F1 GP Silverstone | Ferrari, Hamilton: “È bello vedere che il team segue le mie indicazioni”
La strada intrapresa dal sette volte campione del mondo sembra essere quella giusta per portare la Ferrari fuori dal tunnel

Silverstone – Lewis Hamilton conquista il suo sedicesimo podio a casa sua, in una gara che lo vede però in difficoltà e inaspettatamente alle spalle del compagno di squadra Charles Leclerc, vincitore delle gara.
Negli ultimi weekend è stato infatti il sette volte campione del mondo ad aver riportato speranza in casa Ferrari, mentre le nuvole sembravano voler restare fisse sul pilota monegasco. Dopo aver conquistato la pole nella Sprint Race, Lewis ha dovuto cedere la prima fila al compagno di squadra, accontentandosi della terza casella in griglia. Qualcosa, però, non ha funzionato allo scattare del semaforo e Hamilton si rende autore di una falsa partenza, che gli procura una penalità di cinque secondi. Il lungo pit-stop lo spedisce lontano dal podio, ma Lewis riesce a risalire e riavvicinarsi al compagno di squadra – anche grazie ai problemi di Kimi Antonelli – conducendo l’ultima parte di gara in seconda posizione e facendo sognare i tifosi per una doppietta tutta Rossa in casa Mercedes.
Hamilton: “In 380 partenze non mi è quasi mai capitato… non so spiegarmelo”
“La mia gara non è andata un granché. Charles ha fatto un lavoro strabiliante oggi, merita pienamente la vittoria. Da parte mia, le cose si sono messe male fin dal via. Ho fatto una falsa partenza, cosa che mi è capitata pochissime volte nelle circa 380 gare che ho disputato – precisa il sette volte campione del mondo – è solo che… sì, la mano si è mossa così, di scatto. Non so spiegarmelo. Non volevo farlo, non è stato un comando intenzionale. Ma comunque, sono cose che succedono. Poi, a livello di bilanciamento, ho notato che Charles ha modificato il suo assetto rispetto alle qualifiche aggiungendo più ala; io invece sentivo che la macchina tendeva molto al sovrasterzo con le regolazioni del differenziale che avevamo. Di conseguenza ho tolto carico all’ala, ma all’inizio della gara mi sono ritrovato con un sottosterzo enorme. Così lui è scappato via. Fino a metà del primo stint non riuscivo nemmeno a far voltare la macchina; poi, modificando i parametri del differenziale, sono riuscito a farla curvare un po’ meglio, ma a quel punto il distacco era già colossale. Mettici poi i cinque secondi di penalità al pit stop… è stata una concatenazione di eventi”.
I problemi per il sette volte campione del mondo non sono finiti: a pochi giri dalla fine Max Verstappen finisce nella ghiaia con la sua Red Bull, e la direzione gara manda in pista la Safety Car. A quel punto la Ferrari richiama entrambi i piloti – in quel momento in prima e seconda posizione – ai box per un cambio gomme. La Mercedes, però, non si preoccupa e decide di lasciare George Russell in pista, avendo la meglio: la gara finisce infatti sotto regime di Safety Car e Lewis perde la posizione sull’ex compagno di squadra, tagliando il traguardo in terza posizione.
“Se mi pento dell’ultimo pit-stop? Che differenza avrebbe fatto, tre punti? La squadra mi ha chiesto di rientrare. Pensavo che fermandoci avremmo mantenuto la posizione. Se mi avessero detto: ‘Ti fermi e perdi la posizione’, non l’avrei fatto” ha ammesso Lewis.
Nonostante gli errori che gli sono costati la seconda posizione – Lewis ha rischiato una ulteriore penalità per aver ignorato la bandiera gialla – c’è tanto di positivo da portar via al termine del weekend in Gran Bretagna. Non solo i miglioramenti della Ferrari, ma si accorcia anche il distacco dal leader del mondiale Kimi Antonelli: solo solo trentadue i punti che separano Hamilton dal rivale.
Hamilton: “Impressionato dalla costanza della squadra”
“È fantastico vedere il passo che abbiamo avuto questo fine settimana su un circuito di questo tipo. Sinceramente non ce lo aspettavamo. È fenomenale vivere un weekend così solido come squadra e portare a casa ottimi punti; è davvero speciale. Un enorme ringraziamento va a tutto il team.
“La costanza della squadra mi impressiona moltissimo. Siamo arrivati a inizio stagione sapendo di dover alzare l’asticella nelle nostre procedure e nel modo in cui gestiamo i weekend di gara; era un aspetto su cui spingevamo già l’anno scorso. Ogni singolo individuo nel team porta un valore enorme e sta dando il massimo. I ragazzi nel garage hanno fatto un lavoro straordinario sui pit stop, stiamo facendo delle soste ottime. In fabbrica hanno lavorato tutti duramente per garantirci questa costanza di rendimento, ed è questo che alla fine credo farà la differenza quest’anno – ha spiegato Lewis – si nota che in generale i motori stanno avendo più problemi del solito in questa stagione. Non so quale sia la situazione sul fronte delle batterie per George e per Kimi, ma immagino che a un certo punto scatterà una penalità, dato che abbiamo a disposizione solo due pacchi batteria o qualcosa del genere. Per noi sarà fondamentale mantenere questo livello, massimizzare i punti e gestire le situazioni al meglio delle nostre capacità, anche quando non saremo in grado di vincere”.
Hamilton: “È positivo vedere che la direzione per cui ho spinto stia pagando”
Il prossimo appuntamento del mondiale si disputerà nel circuito cattedrale della Formula 1, quello di Spa-Francorchamps: capitalizzare anche in Belgio sarà fondamentale e Lewis ha fiducia nella squadra e nella strada intrapresa. La luce in fondo al tunnel sembra avvicinarsi sempre di più e forse, in fondo, anche Hamilton comincia a crederci.
“Spa… Fino ad ora abbiamo fatto progressi enormi. Ciò che mi dà fiducia è che, prima di questo weekend, il simulatore indicava che avremmo dovuto iniziare con un assetto molto diverso, ma io e i miei ingegneri abbiamo deciso di mantenere la direzione che seguiamo di solito. Charles ha iniziato seguendo le indicazioni del simulatore, ma alla fine la mia filosofia e la direzione che avevo preso si sono rivelate quelle corrette, e anche lui si è spostato sulla mia linea. È positivo vedere che la direzione per cui ho spinto stia pagando. Dobbiamo solo continuare ad apportare modifiche e a spingere, portando nuovi aggiornamenti. A Spa ci saranno lunghi rettilinei, ma alla fine dei conti dovrò fare un lavoro migliore rispetto a questo weekend”.
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