F1 | GP Olanda, Piastri deluso: “Non c’era il ritmo”

"La priorità è capire il perché di questo calo", il commento dell'australiano

F1 | GP Olanda, Piastri deluso: “Non c’era il ritmo”

Un sesto posto che lascia più amarezza che soddisfazione per Oscar Piastri. Il pilota della McLaren ha chiuso il Gran Premio d’Olanda lontano dalle posizioni di vertice, al termine di una gara nella quale la MCL39 ha mostrato un calo di prestazioni significativo soprattutto nella seconda parte.

Una buona partenza, poi il calo

L’australiano individua comunque alcuni aspetti positivi della sua gara, a partire dalla partenza e dal primo giro successivo alla bandiera rossa.

“È stato un pomeriggio frustrante, con un risultato deludente, anche se abbiamo comunque portato a casa alcuni punti. La cosa positiva che possiamo portare via è la partenza e il primo giro dopo la bandiera rossa, quando la macchina sembrava avere un buon comportamento e siamo riusciti a recuperare alcune posizioni”.

Anche il primo stint non aveva dato segnali particolarmente negativi. Il problema è arrivato successivamente, quando il ritmo della McLaren ha iniziato a peggiorare.

Piastri: “Dalla seconda parte il ritmo non c’era”

È proprio questo il punto sul quale Piastri vuole concentrarsi nell’analisi del weekend.

“Il primo stint è stato ragionevole, ma dalla seconda parte in poi il ritmo semplicemente non c’era e la situazione è diventata davvero difficile”.

Una perdita di prestazione che il team dovrà quindi analizzare nei dettagli per capire cosa abbia provocato un calo così importante rispetto alle aspettative.

Pit stop lento, ma non è la causa principale

Nel corso della gara anche un pit stop lento ha complicato ulteriormente la situazione di Piastri. L’australiano, tuttavia, non vuole attribuire al cambio gomme la responsabilità principale del risultato ottenuto a Zandvoort.

“Un pit stop lento non ha aiutato, ma il problema fondamentale era la mancanza di ritmo”.

La McLaren dovrà quindi andare oltre il singolo episodio e comprendere perché la vettura abbia perso così tanta competitività nella seconda parte della gara.

Ora testa a Monza

Il weekend olandese sarà quindi oggetto di un’analisi approfondita da parte della squadra. Piastri vuole capire insieme agli ingegneri cosa non abbia funzionato e individuare la causa del calo di prestazioni.

“Analizzeremo tutto il weekend per capire perché abbiamo avuto un calo di prestazioni così significativo. Questa è la priorità adesso: analizzare i dati insieme al team per trovare la causa principale e assicurarci di poter andare avanti in una direzione più positiva nelle prossime gare”.

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