F1 | GP Malesia 2015, “Ferrari is back”: la prima vittoria in rosso di Vettel

Il 29 marzo 2015 il Cavallino e il tedesco trionfano a Sepang rompendo il digiuno di vittorie

Alla seconda gara con la tuta del Cavallino Vettel coglie il gradino più alto del podio
F1 | GP Malesia 2015, “Ferrari is back”: la prima vittoria in rosso di Vettel

Sono passati esattamente cinque anni da quel 29 marzo 2015, giorno in cui Sebastian Vettel trionfando nel Gran Premio della Malesia otteneva la sua prima storica vittoria con la Ferrari. Un successo importante che così dà inizio a un nuovo ciclo per Maranello, ponendo fine sia al digiuno di vittorie del Cavallino che a quello dello stesso pilota tedesco che duravano entrambi da due anni.

Il 2015 è infatti un autentico anno zero per la Ferrari, dopo aver archiviato un disastroso 2014, che si rifà il look a livello di management e di line-up. Sergio Marchionne diventa il nuovo presidente, raccogliendo il testimone di Luca Montezemolo, mentre Maurizio Arrivabene diventa il nuovo team principal subentrando a Marco Mattiacci.

Per quel che riguarda il comparto piloti viene confermato Kimi Raikkonen, con Fernando Alonso che saluta Maranello in direzione Woking tornando in McLaren dopo l’esperienza nel 2007. Lo spagnolo lascia così il sedile libero a Sebastian Vettel, con il tedesco che pone fine dopo sei stagioni all’esperienza in Red Bull dove ha conquistato ben quattro campionati del mondo.

Alla prima gara in rosso Vettel non delude le attese ottenendo il massimo risultato possibile: ovvero il terzo posto, alle spalle delle due Mercedes di Hamilton e Rosberg, nel GP d’Australia. Due settimane dopo il tedesco realizza il suo primo capolavoro in rosso già nelle qualifiche di Sepang, dove approfittando dell’asfalto reso umido dalla pioggia riesce a inserirsi tra le due Frecce d’Argento artigliando il secondo tempo a soli 74 millesimi dalla pole realizzata da Hamilton.

In gara invece Vettel riesce ad avere la meglio su entrambe le Mercedes grazie anche alla strategia della Ferrari che opta per due sole soste, al contrario delle tre a cui devono far fronte Hamilton e Rosberg. A Seb dunque, autore di una prestazione senza il benché minimo errore, non resta che amministrare il discreto vantaggio sulla W10 del campione del mondo in carica fino alla bandiera a scacchi. E così il GP della Malesia, a una settimana esatta dalla Pasqua, segna la resurrezione della Ferrari e dello stesso Vettel che tornano così a riassaporare il sapore della vittoria che non provavano dal 2013.

Memorabile il botta e risposta nel team radio finale tra Riccardo Adami, ingegnere di pista del tedesco, e lo stesso Vettel: “Numero uno is back, top classFerrari is back” (Adami); “Mi senti, mi sentiGrazie mille ragazzi, grazie, dai forza Ferrari!” (Vettel).

Emozionante anche la festa del podio dove, a distanza di tanti anni, risuonano insieme a ‘tinte rosse’ l’inno italiano e quello tedesco. Un connubio unico che riporta alle mente le vittorie ottenute da Michael Schumacher e che permette ai tifosi della Ferrari di tornare a far festa dopo un lungo letargo.

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