F1 GP Cina | Ferrari, Vasseur: “Lotta Hamilton-Leclerc? È un bene per tutti”
E sulla Mercedes aggiunge: "La partenza è uno dei nostri punti di forza. Saremo pronti"
Shanghai – Frederic Vasseur può guardare al sabato di Shanghai con una moderata ma legittima soddisfazione. Il team principal della Ferrari festeggia un doppio podio nella Sprint Race mattutina e una solida seconda fila conquistata nelle qualifiche ufficiali. La pista cinese sta emettendo un verdetto chiaro: la Ferrari si riconferma come seconda forza assoluta del mondiale 2026 e il distacco dalle Mercedes di Toto Wolff continua ad assottigliarsi sessione dopo sessione, segno che il lavoro di sviluppo a Maranello sta procedendo nella direzione corretta.
Nella Sprint Race sono state ancora una volta le due Rosse ad avere lo spunto migliore allo spegnimento dei semafori. Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno approfittato delle incertezze di Kimi Antonelli, apparso ancora una volta “piantato” al momento del via. Se il giovane talento della Mercedes ha faticato, è scattato invece benissimo George Russell, con cui Hamilton ha ingaggiato una lotta serrata per tutta la prima parte di gara. I due ex compagni di squadra si sono contesi la leadership del gruppo in un duello fatto di gestione delle batterie e traiettorie difensive, finché il sette volte campione del mondo ha dovuto cedere il passo, finendo per innescare un secondo, entusiasmante duello con il proprio compagno di box.
La lotta interna: un segnale di salute per Maranello
Avere due piloti che lottano tra loro per il podio non è un problema per Vasseur, ma un segnale di estrema vitalità per una scuderia che insegue il trionfo mondiale da troppi anni. Lo scontro ravvicinato per la seconda posizione nella Sprint ha tenuto incollati agli schermi i tifosi italiani svegli nel cuore della notte: Leclerc e Hamilton si sono affrontati senza esclusione di colpi, dimostrandosi poco disposti a cedere anche solo un centimetro.
Poche ore dopo, nelle qualifiche per il Gran Premio, la Ferrari ha ribadito il suo status di seconda forza. Le due SF-26 occuperanno l’intera seconda fila della griglia di partenza, pronte a scattare all’inseguimento delle Frecce d’Argento. Per un momento, i problemi tecnici occorsi alla vettura di George Russell hanno fatto sperare il muretto di Maranello in un colpaccio, ma la Mercedes si è dimostrata ancora una volta capace di resettare e mantenere un vantaggio competitivo importante. Tuttavia, il dato numerico è incoraggiante: il distacco è sceso a “soli” quattro decimi. In una Formula 1 dove i millesimi pesano come macigni, è un passo avanti tutt’altro che trascurabile.
Il fattore partenza: l’arma segreta della SF-26
A fare la differenza domani sarà, ancora una volta, la partenza. Leclerc e Hamilton si sono dimostrati estremamente reattivi su questo fronte. La SF-26 dispone di un sistema più efficace allo spegnimento dei semafori, riuscendo prima di tutti ad arrivare a regime con i giri motore per via del turbo più piccolo, un compromesso che al via fa la differenza, garantendo uno slancio superiore rispetto alle Mercedes. Il team di Toto Wolff, al contrario, appare ancora in difficoltà nel trovare la corretta erogazione di potenza allo start, un punto debole che la Ferrari cercherà di sfruttare per rompere il ritmo degli avversari sin dal primo giro.
Vasseur: “Lotta interna? È un bene per tutti”
Frederic Vasseur, con il suo consueto pragmatismo, ha analizzato la situazione ai microfoni della stampa, evidenziando il trend positivo che sta caratterizzando la trasferta cinese della Rossa.
“È difficile costruire una statistica solida su soli due eventi, ma la sensazione è che siamo nella direzione giusta,” ha esordito Vasseur. “Eravamo otto decimi dietro a Melbourne, sei ieri e siamo scesi a quattro oggi. Il gap si riduce, anche se dobbiamo ammettere che loro restano più veloci di noi sul dritto grazie a un’efficienza aerodinamica e di potenza ancora superiore. Stamattina nella Sprint avevamo le gomme medie e abbiamo imparato molto; domani avremo a disposizione set di hard e medie nuove, e crediamo che l’usura sarà gestibile meglio ora che conosciamo la reazione della pista”.
Il team principal ha poi difeso la gestione dei suoi piloti, lodando la loro capacità di spingersi oltre il limite:
“La partenza è stata uno dei nostri punti di forza finora e continueremo a puntarci. Sappiamo che anche la Mercedes lavorerà per migliorare i propri punti deboli, quindi non ci aspettiamo regali, ma domani saremo pronti. Riguardo alla lotta tra Charles e Lewis, è normale che ci sia gestione quando due macchine sono fianco a fianco. Sono due grandi professionisti, si rispettano e si spingono a vicenda nelle prestazioni. Questo dualismo è un bene per il team perché alza l’asticella per tutti”.
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