F1 | Ferrari, Vasseur predica calma dopo il trionfo di Hamilton: “In Austria con lo stesso approccio”

"Due settimane fa era un disastro, ora si parla di Mondiale", ha affermato il team principal del Cavallino

F1 | Ferrari, Vasseur predica calma dopo il trionfo di Hamilton: “In Austria con lo stesso approccio”

La domenica del Montmeló ha regalato alla Ferrari una di quelle giornate destinate a rimanere nella memoria dei tifosi della Rossa, nella storia della Formula 1 e della stessa Ferrari. Sul tracciato catalano, infatti, Lewis Hamilton ha conquistato la sua prima vittoria al volante della monoposto del Cavallino, scrivendo un’altra pagina significativa della sua straordinaria carriera.

Un successo che assume un valore ancora più simbolico se si pensa che, esattamente trent’anni dopo Michael Schumacher, anche il campione britannico è riuscito a ottenere il suo primo trionfo ferrarista proprio a Barcellona.

La vittoria dello scorso fine settimana ha rilanciato ulteriormente le ambizioni della squadra di Maranello nella lotta per il Mondiale. Complice anche il ritiro di Andrea Kimi Antonelli, che in Catalogna ha visto interrompersi una straordinaria serie di cinque vittorie consecutive, Hamilton è riuscito a rosicchiare punti preziosi in classifica. Il sette volte campione del mondo ha infatti ridotto a 41 lunghezze il suo distacco dal giovane talento bolognese della Mercedes, attuale leader del campionato.

Nonostante il divario si sia sensibilmente accorciato e la Ferrari appaia oggi come la principale rivale delle Frecce d’Argento nella corsa al titolo, potendo contare su un’ottima monoposto affinata con gli sviluppi che proprio a Barcellona hanno dato riscontri importanti, Frederic Vasseur invita però tutti a mantenere i piedi ben saldi a terra. Il team principal della Ferrari non vuole lasciarsi trascinare dall’entusiasmo del momento e preferisce continuare a lavorare con pragmatismo.

Interpellato sulle prospettive e sulla lotta iridata della squadra dopo il successo di Barcellona, il manager francese ha risposto con grande cautela: “Non sono sicuro di voler rispondere a questo tipo di domanda – ha dichiarato Vasseur, citato da F1.com – Probabilmente due settimane fa sentivo commenti secondo cui era tutto un disastro, e ora stiamo parlando del Campionato del Mondo. Questo è il peggior approccio che potrei avere”.

Parole che fotografano perfettamente la filosofia adottata da Vasseur fin dal suo arrivo a Maranello. Il francese sa bene quanto rapidamente possano cambiare gli equilibri in Formula 1 e quanto sia pericoloso lasciarsi trascinare dall’euforia dopo un singolo risultato positivo.

Per questo motivo il numero uno del muretto Ferrari guarda già al prossimo appuntamento del calendario, in programma al Red Bull Ring a fine giugno, senza fare calcoli o proiezioni sulla classifica: “L’approccio deve essere quello di andare in Austria esattamente con la stessa mentalità che avevamo a Barcellona, senza pensare al campionato o immaginare già altre 25 vittorie. Non lo farò mai”.

Una dichiarazione che conferma come a Maranello si voglia evitare qualsiasi forma di trionfalismo. Se è vero che la SF-26 ha mostrato importanti segnali di crescita nelle ultime settimane, è altrettanto vero che la stagione è ancora lunga e che Mercedes resta un avversario estremamente competitivo.

Vasseur, infatti, preferisce concentrarsi sul lavoro quotidiano e sui piccoli miglioramenti che possono fare la differenza nell’arco di un campionato: “Non cambierò il nostro approccio per la prossima gara. Cercherò di continuare a curare i dettagli, a portare prestazione ovunque possibile e a procedere passo dopo passo. Festeggiamo questo risultato, godiamocelo, e la prossima settimana torneremo in Austria con lo stesso atteggiamento”.

La Ferrari si presenta dunque al prossimo Gran Premio forte di una vittoria che ha restituito entusiasmo all’ambiente e fiducia alla squadra. Soprattutto il 2026 sta segnando il riscatto di quell’Hamilton, come dimostrano i risultati finora conseguiti dal 44 alla guida della SF-26, che lo scorso anno, alla sua prima stagione in rosso, aveva riscontrato non poche difficoltà.

Tuttavia, il messaggio che arriva da Vasseur è chiaro: il successo di Barcellona rappresenta un passo importante, ma non cambia la strategia del team. La rincorsa a Mercedes è ancora aperta e, per continuare a sognare il titolo, serviranno continuità, freddezza e la capacità di confermarsi gara dopo gara. Proprio come chiede il team principal francese.

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