F1 | Ferrari tra crescita e rilancio: Elkann punta su unità e nuovi regolamenti
Il presidente del Cavallino ha discusso anche delle difficoltà riscontrate in Formula 1 nel 2025 e della trionfale stagione vissuta nel WEC
Il futuro della Ferrari passa dalla capacità di trasformare le difficoltà in opportunità. È questo il messaggio che emerge dalle parole del presidente John Elkann, che traccia una linea chiara tra il recente passato e le ambizioni per il 2026, anno che segna un importante punto di svolta per la Formula 1 in virtù dell’introduzione del nuovo regolamento tecnico.
“La Ferrari sa che correre significa anche imparare e progredire – ha dichiarato il presidente della Ferrari ad Amsterdam, citato dall’Ansa, nel corso dell’assemblea degli azionisti – Dopo una stagione al di sotto delle nostre ambizioni, nel 2026 ci apprestiamo ad affrontare un nuovo campionato con nuovi regolamenti. Lo facciamo con unità e determinazione, concentrati al massimo sul lavoro che ci aspetta per tornare più forti di prima”.
Il riferimento è a una stagione come quella del 2025, concluda dalla squadra di Maranello a secco di vittorie e al quarto posto in classifica generale alle spalle di McLaren, Mercedes e Red Bull, in cui le aspettative non sono state soddisfatte soprattutto nel contesto della Formula 1 dove la concorrenza si è dimostrata particolarmente agguerrita e viaggia spedita. Tuttavia il cambio regolamentare, con il debutto delle nuove power unit, rappresenta una nuova occasione per ridisegnare gli equilibri e rilanciare le ambizioni della Rossa.
Accanto alle difficoltà in Formula 1, però, c’è un altro lato della medaglia che Elkann rivendica con orgoglio: i successi nel WEC.
“La nostra anima sportiva – ha detto Elkann – continua a crescere. Il 2025 è stata una stagione memorabile nelle gare endurance. L’8 novembre è stato un momento di pura gioia per tutti noi e per i tifosi di tutto il mondo. Cinquant’anni dopo il nostro ultimo titolo mondiale assoluto nelle gare endurance, la Ferrari ha conquistato sia il titolo costruttori sia quello piloti del Campionato del Mondo Endurance Fia. Un risultato frutto di talento e lavoro di squadra, a coronamento di una stagione che ha visto anche la 499P ottenere la terza vittoria consecutiva a Le Mans, un altro traguardo straordinario nella nostra storia”.
Un successo che riporta il Cavallino Rampante ai vertici di una disciplina storicamente significativa, come il WEC e che restituisce entusiasmo. In particolare il trionfo alla 24 Ore di Le Mans rappresenta uno dei momenti più iconici della stagione, rafforzando il legame tra tradizione e innovazione.
Il doppio binario su cui si muove Ferrari, tra la necessità di rilancio in Formula 1 e la celebrazione dei risultati nell’endurance, evidenzia una strategia più ampia che punta a consolidare la competitività del marchio in tutte le principali competizioni automobilistiche.
Il 2026, dunque, non ha segnato soltanto l’inizio di un nuovo ciclo regolamentare in Formula 1, ma anche un banco di prova decisivo per misurare la capacità della Ferrari di tornare stabilmente ai vertici. Le parole di Elkann indicano una direzione precisa: lavorare con coesione, valorizzare il talento interno e sfruttare ogni occasione per crescere.
L’inizio del Mondiale 2026 di Formula 1 ha visto la Ferrari conquistare il podio in tutte e tre le gare finora disputate tra Australia, Cina e Giappone segnando in modo positivo l’avvio di stagione. Due di questi sono stati ottenuti da Charles Leclerc, mentre quello sul tracciato di Shanghai porta la firma di Lewis Hamilton.
Il sette volte campione del mondo, che proprio in Cina l’anno scorso ha vissuto il punto più alto del suo complicato anno d’esordio con il Cavallino, firmato pole e vittoria nella Sprint Race, ha ottenuto il primo piazzamento a podio con la Rossa in un campionato che ne deve segnare il rilancio.
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