F1 | Ferrari, numeri e curiosità sul prossimo GP di Russia

Nessuna vittoria per la Scuderia al Sochi Autodromo

GP Russia, le curiosità più importanti riguardanti la gara a Sochi
F1 | Ferrari, numeri e curiosità sul prossimo GP di Russia

3. La posizione più arretrata sulla griglia di partenza dalla quale si è vinto nel GP di Russia, in entrambi i casi con Valtteri Bottas. Per quanto riguarda le rimonte concluse sul podio, nel 2016 Lewis Hamilton risalì dal decimo al secondo posto. In casa Scuderia Ferrari Mission Winnow, lo scorso anno Charles Leclerc riuscì a rimontare quattro posizioni passando dal decimo posto sulla griglia al sesto conclusivo con la SF1000.

3 & 6. I migliori piazzamenti di Charles Leclerc e Carlos Sainz al Sochi Autodrom. Il monegasco è salito sul gradino più basso del podio nel 2019 con la SF90, dopo aver ottenuto la quarta pole position della sua stagione al sabato. Sainz in quello stesso anno è stato sesto al volante della McLaren MCL34 con la quale era scattato dal quinto posto sulla griglia di partenza.

41. I successi in gare omologate FIA di Viktor Shaytar, il pilota più vincente della Federazione Russa. Il 38enne nativo di Mosca, dopo aver tentato la carriera in monoposto, ha presto compreso che erano le competizioni Gran Turismo che gli potevano offrire gli sbocchi maggiori. La maggior parte delle corse Viktor le ha conquistate al volante della Ferrari 458 Italia GTE del team SMP Racing. Il trionfo più importante, quello del 2015 in classe LMGTE-Am alla 24 Ore di Le Mans insieme al connazionale Aleksey Basov e al pilota ufficiale della Ferrari, Andrea Bertolini. Solo quattro invece i piloti russi in grado di prendere il via in almeno un Gran Premio di Formula 1: Vitaly Petrov (57 gare tra 2010 e 2012 con un terzo posto come miglior risultato); Daniil Kvyat (110 GP tra 2014 e 2020 con al massimo un secondo posto); Sergey Sirotkin (21 gare nel 2018 con un decimo posto come miglior risultato) e Nikita Mazepin, che nelle 14 corse disputate quest’anno con la Haas è stato al massimo 14° in Azerbaigian..

343,1. La velocità di punta in km/h più alta mai misurata al Sochi Autodrom. A raggiungerla il finlandese Kimi Räikkönen con la Ferrari SF15-T nel 2015.

1898. L’anno della prima gara motoristica disputata in Russia. Era il 28 ottobre quando andò in scena la San Pietroburgo-Strelna-San Pietroburgo, lunga 41,6 km. Sette i mezzi iscritti, una vettura e sei tricicli a motore realizzati dalla ditta Clement. Fu uno di questi a vincere, condotto dal pilota locale Petr Belyaev in 1 ora 33 minuti e 36 secondi.

Questa settimana nella storia Ferrari

22/9. Nel 2019 a Singapore la Scuderia Ferrari brilla in qualifica e in gara. Charles Leclerc al sabato conquista la pole position mentre Sebastian Vettel è terzo. La domenica, con una strategia particolarmente azzeccata, la squadra riesce a portare a casa una doppietta con Vettel davanti al monegasco. Per Il tedesco si tratta della vittoria numero 14 con la Ferrari. L’uno-due delle SF90 è la doppietta numero 84 della Scuderia Ferrari in Formula 1.

23/9. Nel 1990 in Portogallo Nigel Mansell centra la vittoria al volante della F1-90 andando a conquistare il suo terzo e ultimo Gran Premio su una vettura del Cavallino Rampante. Gli altri due successi erano arrivati nel 1989, in Brasile, all’esordio con la Scuderia Ferrari, e in Ungheria, quando su una pista dai sorpassi impossibili si era imposto scattando 12° sulla griglia di partenza.

24/9. Nel 1989 Gerhard Berger vince in Portogallo la sua prima gara stagionale al volante della F1-89. La Scuderia Ferrari avrebbe potuto festeggiare una doppietta con Nigel Mansell che al 24° giro era passato al comando. Tuttavia, al cambio gomme, il pilota inglese arrivò lungo, mancando la piazzola di sosta. Tuttavia invece di uscire dalla corsia dei box per ripetere l’operazione al giro seguente, Nigel decise di inserire la retromarcia, cosa che gli costò un’immediata squalifica. Mansell ignorò la bandiera nera e ingaggiò un duello con il brasiliano Ayrton Senna che terminò con un incidente che tolse dalla corsa entrambi. Berger conquistò dunque la quarta gara al volante di una Ferrari, la numero 97 della Scuderia in Formula 1.

25/9. Nel 1949 il pilota britannico privato Peter Whitehead conquista la sua prima vittoria su una Ferrari di Formula 1. Al volante di una 125 F1 il pilota dello Yorkshire si impose nel Gran Premio della Cecoslovacchia sul circuito di Brno, lungo oltre 17 km.

26/9. Nel 2010 Fernando Alonso conquista a Singapore il primo e finora unico Grand Chelem della carriera. Sul circuito di Marina Bay lo spagnolo e la Ferrari F10 centrano la pole position e conducono la corsa dal primo all’ultimo giro, senza mai perdere la prima posizione e ottenendo anche il giro più veloce. Lo spagnolo batte in volata la Red Bull di Sebastian Vettel. Per la Ferrari è il successo numero 214, mentre Alonso è al quarto successo con la Scuderia.

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