F1 | Ferrari, Binotto sull’accordo con la FIA riguardante la power unit: “Si dicono tante cavolate”

"Non c'è stata trasparenza sull'accordo è perché si tratta della nostra proprietà intellettuale tecnica", ha dichiarato il TP della Rossa

Binotto ammette che ci vorrà ancora tempo per tornare competitivi
F1 | Ferrari, Binotto sull’accordo con la FIA riguardante la power unit: “Si dicono tante cavolate”

Anche a Monza la SF1000 ha palesato tutti i suoi deficit tecnici a cui si sono sommati i ritiri di Sebastian Vettel e di Charles Leclerc. La monoposto progettata quest’anno da Maranello, chiara evoluzione della SF90, risente e non solo della direttiva tecnica emanata dalla FIA sul motore – e con essa l’accordo dai contenuti riservati  sottoscritto dalla Federazione e Maranello – con la Rossa che fatica a tenere il passo della concorrenza.

Interpellato sull’argomento dall’emittente britannica Channel 4, Mattia Binotto ha preferito minimizzare tutte queste voci: “Onestamente penso che si dicano tante cavolate. Non dovremmo preoccuparci troppo perché dobbiamo restare concentrati su quello che stiamo facendo – ha ammesso il team principal della Rossa – Non c’è mai stata una violazione del regolamento. I nostri regolamenti sono molto complessi, da allora sono state emanate molte direttive tecniche e il motivo per cui non c’è stata trasparenza sull’accordo è perché si tratta della nostra proprietà intellettuale tecnica. Quindi non abbiamo bisogno di spiegare al mondo intero come funziona la nostra power unit”.

Binotto poi ha espresso parole importanti nei confronti degli attuali uomini che lavorano a Maranello: “Sono felice di quello che sto facendo, abbiamo una grande squadra. Quando si è uniti in una situazione difficile dimostra quanto sia forte lo spirito di squadra. Per tornare davanti ci vorrà del tempo, al momento il divario è troppo grande e per un colmare un tale gap servono ancora varie stagioni”.

Un’opportunità in tal senso per la Ferrari potrebbe essere il 2022, anno in cui entrerà in vigore il nuovo regolamento tecnico/sportivo che vedrà tutte le scuderie partire da zero: “È la migliore opportunità perché sarà una grande sfida finanziaria, con il bidget cap, non solo tecnicamente – ha sottolineato Binotto – Ma il prossimo anno sarà comunque una stagione importante per noi, non sto dicendo che lotteremo per la vittoria ma speriamo di poter migliorare la situazione attuale”.

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