Formula 1 | Leclerc carico per l’Ungheria: “Non vedo l’ora di tornare in macchina”

"Budpest è una delle mie tappe preferite", ha proseguito il monegasco

Leclerc ha analizzato i punti già importanti del prossimo appuntamento di Budapest
Formula 1 | Leclerc carico per l’Ungheria: “Non vedo l’ora di tornare in macchina”

Obiettivo riscatto per Charles Leclerc nel Gran Premio d’Ungheria, terzo appuntamento di questo mondiale 2020 di Formula 1.

Dopo il contatto con Sebastian Vettel nel GP di Stiria, il monegasco è pronto a tornare in vettura nel fine settimana dell’Hungaroring, pista che gli ha regalato un quarto posto nel round della passata stagione.

L’obiettivo, ovviamente, sarà quello di riscattare il passaggio a vuoto di domenica scorsa, così da regalare punti importanti alla squadra in questo momento difficile.

“Non vedo l’ora di tornare in macchina”, ha dichiarato Charles Leclerc. “L’Hungaroring mi piace perché è un tracciato estremamente tecnico con diversi punti nei quali un eventuale errore può essere pagato a caro prezzo in termini di tempo sul giro. Per questo, specie in qualifica, è vitale non commettere errori per mettere insieme il tentativo perfetto”.

“Budapest è una delle mie tappe preferite nel calendario, perché la città è splendida e i tifosi sono molto appassionati. In questa edizione non li potremo avere sugli spalti ma ci seguiranno da casa e spero di poterli far divertire”, ha concluso.

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3 commenti
  1. Victor61

    15 Luglio 2020 at 23:39

    Sembra che la Ferrari voglia tornare a soluzioni più tradizionali per quanto riguarda il posizionamento dei radiatori in stile Merc ma spostare dei pacchi radianti dietro al motore come hanno fatto i tedeschi significa riprogettare tutta la parte termodinamica del motore, rifare le fiancate e soprattutto se si sposta un pacco radiante dietro si dovrebbe rifare anche l’air box più grande perché deve portare più aria verso i radiatori stessi però lo air box fa parte della struttura deformabile della scocca, quindi si deve rifare anche il telaio e i crash test obbligatoti. È chiaro che è impossibile fare tutto questo in poco tempo. Altra cosa molto importante, la Mercedes ha il gruppo turbina compressore separato dal motogeneratore e posto tra le bancate dei motore, quindi al retrotreno si libera molto più spazio per posizionare un radiatore o addirittura più di uno, cosa che ha permesso ai tecnici tedeschi di fare un cofano motore molto affusolato nonostante gli ingombri e ovviamente anche le fiancate molto più scavate non avendo tanta massa radiante da posizionare ma se a Maranello decidono di rifare anche le fiancate dovrebbero rifare anche il fondo estrattore e i relativi bargeboards, praticamente una nuova vettura…la Ferrari è sempre la stessa macchina dal 2019 e dopo 4 mesi di chiusura causa covid-19 a Maranello hanno fatto poco o nulla per riprogettare la monoposto quindi il prox gp sarà molto complicato per la Ferrari che potrà portare solo un’ala posteriore nuova che è il completamento del pacchetto aerodinamico già visto in Austria mai però testato a dovere causa incidente tra Leclerc e Vettel…la vedo dura…

  2. 1ferrari2

    16 Luglio 2020 at 11:58

    Almeno lui ha il carico…. 🙂

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