F1 | Ancora dubbi sulla partenza di Bottas? La FIA spiega perché è regolare

Esistono dei sensori sul tracciato che verificano la posizione di ogni macchina allo start con un range di tolleranza entro cui qualsiasi movimento prima della partenza è da ritenere regolare

F1 | Ancora dubbi sulla partenza di Bottas? La FIA spiega perché è regolare

La partenza di Valtteri Bottas è sembrata fin da subito eccezionale. Forse troppo. E gli stessi Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo, che scattavano dietro il finlandese, avevano richiamato il proprio box chiedendo verifiche a proposito di un ipotetico jump start da parte del pilota Mercedes. La prova TV, inoltre, analizzata in diretta da tutti i commentatori live e condivisa velocemente sui social confermavano tale tesi: Bottas è partito prima dello spegnimento dei semafori rossi, di poco ma pur sempre prima.

Quello che la FIA ha deciso, invece, è stato di non penalizzare Valtteri. Ma perché?

La Federazione ha spiegato le ragioni di tale decisione: esistono dei sensori posizionati sul tracciato in corrispondenza delle vetture che verificano la posizione di ogni macchina allo start. Ed esiste anche un range di tolleranza tale per cui qualsiasi movimento prima della partenza – tra l’accensione dell’ultimo semaforo e lo spegnimento dei 5 – che rientra in questo gap è da ritenere regolare. E così è capitato anche per Bottas: questi sensori, infatti, hanno mostrato che la vettura numero 77 è partita 201 millesimi di secondo dopo lo spegnimento del semaforo, e che il movimento precedente rientrava comunque nella tolleranza regolamentare. La FIA ha considerato una “fortuita valutazione” quella che ha permesso a Bottas di avere uno scatto al limite e super performante per prendere spazio sui propri rivali.

Quando questa spiegazione è stata riportata anche a Vettel e Ricciardo, il tedesco ha commentato: “Non ci credo!”.

La FIA ha specificato: “Il sistema che controlla le partenze anticipate valuta se una vettura si sposta di una distanza prefissata, molto piccola, nel periodo tra l’accensione dell’ultima luce rossa e lo spegnimento dei cinque semafori. In passato, abbiamo scoperto che bisogna permettere un movimento molto piccolo alle monoposto, poiché i piloti devono talvolta fare delle regolazioni della frizione in preparazione alla partenza. Questo sistema, che dipende dal cronometraggio ufficiale fornito dalla Formula 1, è in funzione da circa 20 anni e si è dimostrato estremamente affidabile in questo lasso di tempo. Nel caso di oggi, Bottas non ha superato questo limite molto piccolo prima che venisse dato il via. Semplicemente, ha fatto una valutazione estremamente accurata e fortuita, anticipando il momento in cui le luci si sarebbero spente con precisione. Qualsiasi movimento effettuato prima del via è rientrato nelle tolleranze consentite”, ha commentato il portavoce della Federazione Internazionale.

A commentare lo start di Bottas anche Leo Turrini su Sky Sport: “È stato un caso eccezionale e fortuito, Bottas è rimasto nel limite di tolleranza consentito dal regolamento. Non c’è troppa materia per esasperare il dibattito. È tutto governato dai sensori dell’elettronica. Chi ha deciso non l’ha fatto sulla base delle immagini o a occhio nudo, ma basandosi sui dati dei sensori”.

Fabiola Granier

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11 commenti
  1. dany5sv

    9 Luglio 2017 at 20:15

    Alla fine in un modo o nell altro la mercedes e i suoi piloti non vengono mai sanzionati. Se capitava a vettel sono sicuro che la fia non avrebbe deciso in tal senso.

    • Markinoooo

      9 Luglio 2017 at 22:40

      Tipico commento stupido!!!!!!

    • pirotab

      10 Luglio 2017 at 02:10

      Lo stupido vittimismo di sempre!!! Se era Vettel a partire così, l’elettronica avrebbe confermato che era regolare… Ci vuole un genio a capirlo???

    • Randy

      10 Luglio 2017 at 15:17

      allora la FIA non può parlare di tolleranza dei sensori non c’è nessuna tolleranza! la mercedes di Bottas si muove 213 millesimi di secondo DOPO ripeto DOPO lo spegnimento del semaforo in modo ASSOLUTAMENTE REGOLARE|| BRAVO VALLTERI! (per i feraristi ovviamente solo fortunato)

  2. Daytona

    9 Luglio 2017 at 21:15

    Probabile..
    In ogni caso Bottas ha centrato la partenza perfetta, ha avuto i riflessi e la fortuna da sfruttare anche la tolleranza.
    Una di quelle cose che riescono 1 volta su 1 milione!

  3. Magu

    10 Luglio 2017 at 09:03

    Se era Vettel a partire in quel modo era un fenomeno…Bottas e la Mercedes hanno rubato…chiaro….

  4. roby75

    10 Luglio 2017 at 09:08

    Non capisco…
    Se, come dicono gli esperti, il sensore non puó sbagliare e segnala immediatamente un’infrazione (vedi atletica), perchè Bottas è stato messo sotto investigazione per poi essere scagionato dopo parecchi giri?

    • Randy

      10 Luglio 2017 at 15:20

      per i ferraristi non può esistere uno più bravo di loro! DEVE per forza aver rubato!!

    • fra27

      11 Luglio 2017 at 13:06

      non e stato messo sotto investigazione; hanno preso atto delle segnalazione di vettel e ricciardo e hanno verificato. Il sensore non aveva segnalato nulla.

  5. Randy

    10 Luglio 2017 at 15:24

    Comunque articolo fuorviante con intenti malevoli (se dovessi pensare con i vostri parametri)

  6. fra27

    11 Luglio 2017 at 13:05

    Secondo me e stata tutta fortuna.
    Considerate che in atletica è considerata partenza falsa se ti muovi prima di due decimi dopo il segnale di partenza perchè quella è la reazione naturale più veloce possibile.
    La macchina si è partita in 201….
    ma prima dello spegnimento si era cmq mossa.

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