F1 | Alpha Tauri, Franz Tost sulle 22 gare in calendario: “Non cambia molto a livello gestionale”

"La rotazione del personale non varierà rispetto alla scorsa stagione", ha dichiarato

F1 | Alpha Tauri, Franz Tost sulle 22 gare in calendario: “Non cambia molto a livello gestionale”

Dal 2020 i Gran Premi di Formula 1, si sa, saranno 22 (Cina permettendo). Non si è mai raggiunto un numero così elevato di eventi nell’arco di una stagione, e questo potrebbe cambiare un po’ i piani dei team sotto l’aspetto meramente gestionale, soprattutto per quanto riguarda la rotazione di personale da portare in giro per il mondo. Passare da 21 a 22 gare, stando a quanto dichiarato da Franz Tost, team principal dell’Alpha Tauri, non peserà più di tanto rispetto agli anni passati, ma ammette che superare questo limite di Gran Premi comporterà inevitabilmente una riorganizzazione all’interno delle squadre.

“No, non abbiamo apportato modifiche, è solo una gara in più rispetto allo scorso anno – ha detto Tost a RACER. Sarà più o meno come nel 2019, iniziamo a marzo e finiamo a novembre, non c’è un grande cambiamento. Certo, c’è un evento in più, ma non ci sarà una revisione in merito alla rotazione del personale da portare in pista. Credo comunque che 22 gare siano il limite assoluto in tal senso, se dovessero essercene di più in futuro, allora penso che i team modificheranno qualcosa nella rotazione tra meccanici e ingegneri, altrimenti sarebbe troppo per loro. A Bicester abbiamo a disposizione un grande squadra nel nostro dipartimento dedicato all’aerodinamica, e dal lato meccanico avremo le sospensioni dalla Red Bull Technology, sebbene sia vecchia di un anno, ma comunque migliore rispetto a uno sviluppo fatto solamente da noi”.

“Non abbiamo aree deboli, ma per essere competitivi in Formula 1 devi migliorare in ogni area. Si inizia dall’ufficio di progettazione fino a portare la macchina in griglia di partenza, sperando sia sottopeso così da avere più possibilità sulla distribuzione, appunto, del peso. Le parti vengono prodotte in base al progetto, ma una volta realizzate vediamo se ci sono stati progressi rispetto al passato, specialmente sul lato aerodinamico. Dopodiché lavoriamo sul lato operativo, quindi team di gara e quant’altro, con i pit stop che sono sempre migliorabili, infine si va alla strategia di gara, e spesso abbiamo preso le decisioni giuste. Dobbiamo elevarci un po’ ovunque, così da fare dei passi in avanti – conclude Tost. Se tutti i dipartimenti migliorano il loro lavoro, alla fine avremo a disposizione un buon pacchetto completo per essere competitivi e battere i nostri avversari”.

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