F1 | Coulthard e Rosberg ci credono: Hamilton da titolo con la Ferrari, la Mercedes trema
Il distacco di 41 punti non è incolmabile: saranno fondamentali gli sviluppi e l'affidabilità, grosso punto debole della Mercedes

Il Gran Premio di Barcellona ha ufficialmente riaperto i giochi per il mondiale di Formula 1 2026, trasformando le suggestioni in realtà. La prima, storica vittoria di Lewis Hamilton al volante della Ferrari non ha soltanto spezzato il digiuno del pilota britannico con la Scuderia, lasciandosi alle spalle i ricordi di una difficile stagione d’esordio a Maranello, ma ha bruscamente ridisegnato le gerarchie di un mondiale che sembrava saldamente nelle mani della Mercedes.
Sfruttando un’aggressiva strategia impostata su tre soste e l’ingresso della Virtual Safety Car nelle fasi finali della corsa, Hamilton è riuscito a scavalcare le due Frecce d’Argento. Il contemporaneo ritiro di Kimi Antonelli negli ultimi giri, appiedato da noie tecniche sulla sua Mercedes, ha fatto il resto: il divario in classifica tra i due si è ridotto da 66 a 41 lunghezze, proiettando il sette volte campione del mondo in piena scia per il titolo.
Un simile terremoto ha scatenato le reazioni immediate dei grandi ex della Formula 1, oggi voci del paddock. Tra i più convinti sostenitori della rinascita di Hamilton c’è David Coulthard, vincitore di 13 Gran Premi e oggi ambasciatore e commentatore televisivo per il Circus. Intervenuto sulle pagine di F1.com, lo scozzese non ha nascosto il proprio stupore per la reazione d’orgoglio del Re:
“Provo un misto di assoluta ammirazione e sollievo. Il sollievo deriva dal fatto che non è facile mettere in discussione la qualità di un pilota come Lewis. Negli ultimi due anni, soprattutto nei nostri ruoli, dove dobbiamo analizzare i dati e porre domande basandoci su di essi. L’intera carriera di Lewis è stata caratterizzata da standard così elevati che vederlo a metà della scorsa stagione dire ‘Cambiamo pilota’, nel suo momento più basso, con i dubbi su se stesso. Sembrava davvero che avessimo già visto il meglio di Lewis qualche anno fa, ma quello che abbiamo appena visto è il meglio di Lewis, grazie al suo ottimo inizio di stagione”.
Il parallelo di Coulthard e l’effetto Hollywood
Coulthard ha poi tracciato un parallelo fondamentale per quantificare le reali possibilità della Ferrari di agguantare l’ottavo titolo mondiale, citando la quasi totale rimonta compiuta da Max Verstappen nella seconda metà del campionato 2025 come esempio recente di ciò che è possibile fare in pista.
Hamilton è attualmente secondo nel mondiale, mentre la Mercedes sta iniziando a mostrare crepe vistose sul fronte dell’affidabilità. Si tratta di una situazione che, con l’usura dei componenti, potrà solo peggiorare con il passare della stagione. Secondo l’ex pilota scozzese, ci sono tutti gli elementi per una lotta serrata: “Max era lontano 100 punti dopo Barcellona dello scorso anno e ha quasi vinto il campionato ad Abu Dhabi“.
Lo scenario attuale rasenta la perfezione anche dal punto di vista commerciale e mediatico per la proprietà della Formula 1: “Tutta la sua carriera sembra uscita da un film di Hollywood. So che abbiamo conosciuto Hollywood con F1 The Movie e tutto il successo che ne deriva. Se sei Liberty Media, non si può chiedere di meglio: Lewis ha avuto la sua grinta fin dall’inizio dell’anno, ed è fantastico vederlo. Potrebbe sembrare che stiamo tutti salendo sul carro dei vincitori, ma è lo sport che ci dice quali sono le prestazioni, e questa è stata di livello mondiale.”
Rosberg invoca il duello totale con la Mercedes
Sulla stessa lunghezza d’onda, pur con le sfumature legate al proprio trascorso personale, si è espresso Nico Rosberg. L’ex compagno-rivale del britannico ha voluto sottolineare l’impatto storico del trionfo in terra catalana: “La vittoria di Hamilton di domenica è stato un momento leggendario per la Formula 1, e un momento storico per lui. Credo che tutto l’universo del nostro sport abbia apprezzato questo momento, non c’è nessuno che non lo abbia apprezzato. È incredibile come sia riuscito a ribaltare la situazione e a tornare ai suoi livelli più alti, fantastico da vedere. Ora vorremmo che continuasse, perché vorremmo vederlo sfidare la Mercedes, sarebbe fantastico. La macchina è veloce, quindi vediamo se riescono a farla funzionare”.
I numeri d’altronde parlano chiaro e certificano il prepotente ritorno della Rossa. Oltre al divario accorciato nella classifica piloti, il successo di Barcellona ha permesso alla Ferrari di avvicinarsi alla Mercedes anche nel campionato costruttori. Le Frecce d’Argento guidano ancora la graduatoria a squadre con 262 punti, ma la scuderia italiana è salita a quota 190, riaprendo ufficialmente la contesa su entrambi i fronti iridati. Con una Mercedes costretta a fare i conti con i primi guai di affidabilità di Antonelli, dopo quelli subiti da Russell, ora Hamilton e la Ferrari hanno lanciato il guanto di sfida definitivo per il prosieguo del 2026.
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