Formula 1 | Calendario 2026: Qatar e Abu Dhabi ci credono, Imola attende ottobre

Gli organizzatori delle due tappe mediorientali spingono per confermare gli appuntamenti previsti

Mentre Liberty Media e la FIA rinviano a ottobre la decisione sul finale del mondiale 2026, Imola spera ancora in un inserimento nei primi di dicembre. Nonostante le difficoltà logistiche e le incertezze geopolitiche in Medio Oriente, Qatar e Abu Dhabi stanno facendo di tutto per confermare le rispettive tappe, sostenute anche dai programmi definiti per la Formula 2. Il tracciato emiliano resta in allerta, ma le chance di ospitare l'ultima gara stagionale appaiono ogni giorno più ridotte
Formula 1 | Calendario 2026: Qatar e Abu Dhabi ci credono, Imola attende ottobre

La Formula 1 è chiamata a prendere una decisione nel minor tempo possibile in merito al prosieguo della stagione 2026. Dopo aver ufficializzato il calendario del prossimo anno, confermando tutte le tappe mediorientali, a partire dai test e dalla gara di apertura in Bahrain, con conseguente spostamento a Jeddah e la chiusura in Qatar e ad Abu Dhabi, adesso Liberty Media e la FIA stanno riflettendo in modo deciso e definitivo su dove questo campionato andrà a chiudersi a cavallo tra novembre e dicembre.

Nel corso del weekend di Madrid, parlando con alcuni addetti ai lavori nel paddock spagnolo, abbiamo capito come i grandi capi del Circus stiano ancora prendendo tempo in merito a una decisione definitiva: l’ipotesi Imola, in auge ormai dall’estate, è sempre calda, e anche al Madring sono stati visti il sindaco e i promoter del tracciato emiliano. Una presenza ormai continuativa per cercare di capire se vi sia una reale chance di concludere questo mondiale nella terra dei motori, della Ferrari e di Kimi Antonelli.

I nodi geopolitici e l’incertezza sul finale in Medio Oriente

La situazione sembrava volgere a favore dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari nei primi di settembre, e un annuncio era atteso a ridosso del weekend spagnolo appena concluso. Invece, la Formula 1 ha fatto sapere come ogni decisione verrà presa entro i primi di ottobre, verosimilmente tra le tappe di Malesia e Singapore. Questo perché Qatar e Abu Dhabi, nonostante la guerra ancora in corso in Medio Oriente, stanno facendo di tutto pur di confermare le tappe previste per la fine del mondiale 2026.

Losail ha già perso la gara del WEC prevista per inizio anno, ma il conflitto era di fatto appena iniziato, eravamo da poco tornati dai test in Bahrain. Adesso la situazione rimane comunque molto tesa, ma il Qatar sta tentando di mantenere sia la MotoGP che la Formula 1, che come sappiamo sarebbe la penultima gara di questa stagione. La settimana dopo, è previsto il finale di Abu Dhabi, tappa per la quale Imola sarebbe subentrata in caso di forfait di Yas Marina, ma con la denominazione della gara sempre “a favore” del paese mediorientale, la stessa cosa che di fatto accade con il Gran Premio del Bahrain in Malesia del prossimo 4 ottobre.

La situazione non è ancora del tutto chiara, perché appunto sia Qatar che Abu Dhabi hanno in mente di mantenere entrambe le gare, nonostante Imola si stia “facendo bella” per ospitare la Formula 1 nel weekend del 6 dicembre. Le ragioni in gioco per questa attesa da parte di Liberty e la FIA le possiamo dedurre, perché di certo non abbiamo nulla: a parte una mera questione di sponsor e organizzazione, che giustamente i promoter vogliono mantenere, potrebbe anche esserci un problema dal punto di vista meteorologico, perché correre in Emilia-Romagna a ridosso dell’Immacolata, vuol dire rischiare di avere temperature vicine agli 0 °C e un weekend a rischio pioggia, nebbia e quant’altro.

In più, l’orario del Gran Premio andrebbe ovviamente rivisto, con la partenza della gara non oltre le 12/12:30 per non rischiare di prendere il buio già a partire dalle 16, con conseguente spostamento delle prove in prima mattinata, insomma come accadeva fino a qualche anno fa.

Freddo, F2 e geopolitica: perché il finale a Imola non è così scontato

Un dato che sembra riaccendere le speranze di Qatar e Abu Dhabi riguarda la conferma (momentanea, ndr) da parte della Formula 2 del finale del calendario: nei giorni scorsi, il CEO del campionato cadetto Bruno Michel ha confermato l’aggiunta di una qualifica e di una gara in più a Baku, tenendo a precisare come le ultime due tappe del mondiale, ovvero Qatar e Abu Dhabi, verranno disputate con il format originale.

Lewis Hamilton gira a Imola nei test di martedì – Foto Pirelli

Un’ulteriore conferma, dunque, che sembra volgere a favore delle due tappe in Medio Oriente, anche se l’aggiunta di un “mezzo weekend” all’interno dello stesso fine settimana di gara, potrebbe ovviamente far pensare al contrario.

Imola ci crede, ma è chiaro che la priorità della Formula 1 sia quella di confermare le due tappe finali a Losail e Abu Dhabi. Secondo quanto riferito da Sky UK, sembra anche che Liberty possa risarcire l’Autodromo per gli interventi straordinari di questi giorni per preparare al meglio l’eventuale disputa del Gran Premio a dicembre. Nel frattempo, martedì e mercoledì, Ferrari e Racing Bulls hanno girato per i test Pirelli 2027 e anche per alcune sessioni con i giovani piloti con vetture dello scorso anno. Insomma, sul Santerno si continua a sperare, ma ogni giorno che passa sembra sempre meno certa la disputa del gran finale a Imola.

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