F1 | Ferrari, Vasseur detta la linea: sviluppo SF-26 in continuità con il 2027
"Ciò che svilupperemo oggi potrà essere trasferito sul progetto della prossima stagione", ha sottolineato il TP del Cavallino

La Ferrari non abbandonerà il progetto SF-26 per dedicarsi esclusivamente alla monoposto del 2027. Frédéric Vasseur, interpellato sull’argomento, ha infatti sottolineato come la squadra del Cavallino, rispetto a quanto accaduto lo scorso anno, continuerà a lavorare sull’attuale vettura, sfruttando una continuità nello sviluppo che permetterà di trasferire una parte consistente del lavoro anche sul progetto della prossima stagione.
Il cambio regolamentare introdotto quest’anno ha infatti modificato profondamente il panorama tecnico della Formula 1, ma la situazione è differente rispetto al 2025, ultimo anno del precedente ciclo tecnico caratterizzato dalle monoposto a effetto suolo. Secondo Vasseur, molti degli sviluppi portati avanti sulla SF-26 potranno essere trasferiti anche sul progetto 2027, motivo per cui il lavoro della Ferrari proseguirà senza una netta separazione tra le due monoposto.
“Non siamo nella situazione di dodici mesi fa – ha spiegato il team principal della Ferrari, citato da Autosport – Ciò che svilupperemo oggi potrà essere trasferito sul progetto della prossima stagione. Continueremo a lavorare, ma forse su aspetti diversi, su aree differenti. L’80% degli sviluppi che realizziamo adesso sarà portato avanti anche il prossimo anno”.
Una strategia che arriva in una fase della stagione nella quale la SF-26 ha mostrato un rendimento piuttosto altalenante. Nella nuova era regolamentare la Ferrari ha conquistato finora due vittorie, ottenute rispettivamente a Barcellona da Lewis Hamilton, coincisa anche con la prima affermazione in rosso del sette volte campione del mondo, e a Silverstone con Charles Leclerc.
Dopo Spa, dove il Cavallino ha ottenuto finora il suo ultimo podio in campionato, la SF-26 non è però più riuscita a essere competitiva per le primissime posizioni con continuità. Davanti alla Ferrari, Mercedes continua a dominare entrambe le classifiche iridate, mentre McLaren è tornata protagonista nelle posizioni di vertice e rappresenta una minaccia sempre più concreta per la Rossa nel Mondiale Costruttori. Il distacco tra Woking e Maranello è infatti di 52 punti, mentre Lando Norris è distante solamente 5 lunghezze da Lewis Hamilton nella classifica generale piloti.
È proprio sul rendimento della SF-26, e in particolare sulla capacità di estrarre tutto il potenziale dalla vettura in qualifica, che Vasseur individua una delle principali aree di intervento per il team.
“Questo è un aspetto che dobbiamo migliorare, perché credo che, guardando al passo gara, la velocità ci sia. Sicuramente dobbiamo fare un lavoro migliore in qualifica – ha sottolineato il TP di Maranello – Se prendiamo Zandvoort e questa gara, il profilo dell’evento è stato piuttosto simile per noi. Avevamo un buon passo in qualifica, ma non siamo riusciti a mettere insieme tutto nell’ultimo tentativo, mentre il ritmo in gara è stato buono”.
Un’indicazione precisa, dunque, sulla direzione che la Ferrari intende seguire nel lavoro sulla SF-26: “Se oggi dovessi indicare un aspetto sul quale il team deve concentrarsi, sarebbe l’evoluzione della prestazione durante la qualifica: più che il passo in sé, i progressi che si riescono a compiere nel corso della sessione. Eravamo lì già nel primo tentativo del Q3, il potenziale c’è, dobbiamo soltanto riuscire ad adattare e ottimizzare ulteriormente ogni elemento”.
La Ferrari continuerà quindi a sviluppare la SF-26 con l’obiettivo di migliorare le prestazioni stagionali e, allo stesso tempo, trasformare il lavoro svolto sull’attuale monoposto in una base utile per il progetto 2027.
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