Vandoorne, un 2019 fra elettrico e simulatore

L'ex pilota della McLaren correrà in Formula E ma sarà anche pilota al simulatore della Mercedes

Vandoorne, un 2019 fra elettrico e simulatore

Il 2018 di Stoffel Vandoorne non si è concluso nel migliore dei modi, a causa di una stagione in F1 terminata con 12 punti in classifica. Un bottino frutto di appena quattro gare terminate a punti, grazie a due ottavi posti (Bahrein e Messico) e due noni posti (Australia e Azerbaijan). Il tutto condito da una stagione dove la McLaren ha anche dovuto affrontare il saluto alla Formula 1 da parte di Fernando Alonso.

Un saluto al quale si è aggiunto anche quello del pilota belga classe 1992, che nel 2019 correrà in Formula E con il team HWA. Ma se il saluto dell’ex compagno di squadra asturiano sarà definitivo (almeno per l’anno che verrà), per Vandoorne il distacco dal Circus non sarà netto.

La prossima stagione la dividerà infatti fra le corse nel mondo delle monoposto elettriche e il ruolo di pilota al simulatore in Mercedes. Queste le parole di Vandoorne: “È entusiasmante restare coinvolto in F.1 con il team campione del mondo: sono sicuro che potrò portare idee interessanti ma anche comprendere le differenze con la McLaren. È avvincente respirare un ambiente nuovo”.

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1 commento
  1. Roby Bad

    28 dicembre 2018 at 10:54

    Ruolo di “pilota al simulatore” 8)

    Dopo quello di “pilota zerbino”

    E per ultimo metteranno un pilota all’aspirapolvere dei box

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