Test F1 Barcellona 2, giorno 4: mattinata in rosso, Vettel al comando

Seguono Toro Rosso e Force India. Quarta la Mercedes impegnata sulla distanza

Test F1 Barcellona 2, giorno 4: mattinata in rosso, Vettel al comando

E’ un’altra giornata tinta di rosso a Barcellona, con la Ferrari di Sebastian Vettel protagonista della classifica grazie al miglior crono di 1:22.852, ottenuto con la mescola supersoft. Nel corso della mattinata il quattro volte iridato ha utilizzato tutta la gamma di mescole messa a disposizione da Pirelli. Secondo posto alla Toro Rosso di Sainz, con la ultrasoft, davanti alla Force India di Perez, sulla medesima mescola del tedesco. Quarta la Mercedes di Hamilton, che ha girato solo su medium concentrandosi sui long run, e si è resa protagonista dell’unica bandiera rossa della mattinata, a pochi minuti dalla fine.

Cronaca – Palmer e Grosjean danno il via alla prima giornata di test, subito seguiti dalla Ferrari di Vettel che, come ieri Kimi, monta il sistema di protezione Halo. La pista si riempie velocemente per i primi giri di installazione. Solo la Manor non si unisce subito al gruppo: bloccata da un problema meccanico passerà tutta la mattinata ai box.

Il primo a fermare il tempo è Ericsson con la Sauber, equipaggiata con gomme soft: 1:32.748. In 1:27.252, su gomma medium, Grosjean passa in testa e abbassa progressivamente il proprio crono. Massa e Hamilton si aggiungono alla lista dei cronometrati, rispettivamente in seconda e terza posizione. Quindi il brasiliano passa in testa ma poi è Hamilton ad avere la meglio in 1:25.347. Sainz con le supersoft si inserisce al quinto e quindi quarto posto, scavalcando Ericsson. Ricciardo, anche lui con la mescola bianca, si inserisce al secondo posto e giro dopo giro migliora il proprio crono. Primo tempo anche per Palmer e la sua Renault, che si prende la quinta posizione. Con la gomma soft Button ottiene il secondo tempo, 1:25.960, mentre il crono di riferimento è sceso a 1:24.640. Vettel torna in pista dopo il solo giro di ricognizione e in breve risale inserendosi al quarto posto, con la gomma medium, scavalcato però poco dopo da Massa. A un’ora dal via, Hamilton guida il gruppo seguito da Ricciardo, Button, Massa, Vettel, Grosjean, Palmer, Ericsson, Sainz. Ancora senza un tempo solamente Perez e Haryanto

Grosjean passa alle soft e segna il terzo tempo. Medesima gomma anche per Perez che si prende la settima piazza. Vettel, sempre con le medium, abbassa il proprio crono e sale al quarto posto.
Hamilton dalla cima migliora ancora il crono, scendendo a 1:24.133 e lasciandosi dietro di sé Ricciardo a otto decimi. Intanto Ericsson guadagna una posizione e sale settimo, e anche Sainz si migliora, ottavo. Vettel torna in pista con la soft e ottiene il miglior tempo: 1:23.595.
A metà mattinata Vettel guida il gruppo inseguito da Hamilton, Ricciardo, Grosjean, Perez, Massa, Button, Sainz, Ericsson e Palmer. Haryanto non ha mai lasciato i box.
Con il tempo di 1:24.701 Sainz sale in terza posizione, sempre con la mescola bianca. Passato alle soft però è Perez a rubare il terzo posto allo spagnolo, in 1:24.533.

Vettel torna in pista con la mescola rossa e scende a 1:22.852: Button nel frattempo ha fatto registrare il quinto tempo con le ultrasoft. Sainz abbandona le medium per le soft e si riprende così la terza piazza. Poco dopo scavalca anche Hamilton al secondo posto in 1:23.901. Vettel intanto è rientrato in pista con le ultrasoft. Sainz passa alle supersoft e simula la qualifica portandosi così a sei decimi dal tedesco. Ricciardo con le soft passa Button in quinta posizione e si porta a soli 16 millesimi da Perez. La Force India monta le supersoft e passa così al terzo posto. Palmer lascia finalmente i box dopo due ore di assenza e solo 14 giri all’attivo.
A un’ora dalla pausa pranzo Vettel è sempre al comando davanti a Sainz, Perez, Hamilton, Ricciardo, Button, Grosjean, Palmer, Massa ed Ericsson.

Sainz completa la gamma montando le ultrasoft e si porta a 3 decimi da Vettel. Ericsson con le soft sale in ottava posizione. La pista cade nel silenzio quando manca meno di mezz’ora alla pausa. Poco dopo Perez rientra montando le ultrasoft, seguito da altre sei vetture.
A una decina di minuti dalla bandiera a scacchi sventola il rosso in pista: la W07 di Hamilton è ferma dopo il rettilineo di partenza. Si parla di un problema alla trasmissione.

A tre minuti dalla fine si riprende, mentre la Mercedes viene riportata ai box coperta, con il carro attrezzi. Poco dopo la bandiera a scacchi mette fine alla mattinata.

Test F1 Barcellona 2 – Risultati, tempi e giri Giorno 4, mattino
1 Sebastian Vettel Ferrari 1’22″852 54
2 Carlos Sainz Toro Rosso 1’23″134 57
3 Sergio Perez Force India 1’23″721 44
4 Lewis Hamilton Mercedes 1’24″133 69
5 Daniel Ricciardo Red Bull 1’24″427 61
6 Jenson Button McLaren 1’24″714 56
7 Marcus Ericsson Sauber 1’25″031 44
8 Jolyon Palmer Renault 1’25″231 31
9 Romain Grosjean Haas 1’25″255 53
10 Felipe Massa Williams 1’25″696 63
11 Rio Haryanto Manor 00

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5 commenti
  1. MORENO

    4 Marzo 2016 at 13:51

    GRANDE FERRARI

  2. lorenzo biundo

    4 Marzo 2016 at 14:39

    io ho paura che questa stagione per la ferrari sarà un altra stagione di sofferenza… solo con le ultrasfot riescono a stare davanti e alla mercedes dicono che non sono neanche al limite con l’auto .Ho un po di paura.

    • Ric

      4 Marzo 2016 at 15:44

      Ma Loreno scherzi!?
      Non vorrai mica vedere le cose come stanno.
      Via, un pò di ottimismo!

  3. Ric

    4 Marzo 2016 at 15:44

    Lorenzo (scusa)

  4. amico di frederick

    4 Marzo 2016 at 18:39

    parliamoci chiaro: se l’anno scorso Vettel con una macchina sbagliata ha vinto tre gare, quest’anno come minimo ne vince almeno nove ed il suo compagno 3! ora i due della mercedes han fatto da due anni il bello e il cattivo tempo mettendogli pressione quest’anno se la dovranno sudare ogni vittoria!e la ferrari puo’ solo migliorare un progetto nuovo, mercedes e’ gia’ sviluppo quasi finito.

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