Rosberg: “Il team ha sbagliato in Q2”

Eliminato in Q2 partirà 11mo. Il caldo favorirà la Mercedes in gara secondo il tedesco

Rosberg: “Il team ha sbagliato in Q2”

Nico Rosberg ha dichiarato che la Mercedes non ha compreso che le condizioni della pista al Nurburgring stavano migliorando in Q2. Secondo il tedesco questo è stato il motivo della sua eliminazione in Q2. Rosberg, tra i favoriti per la pole in Germania, partirà invece solo 11mo. Dopo aver fatto segnare il secondo tempo provvisorio in Q2, Rosberg è scivolato sempre più in basso fino ad uscire dalla top 10 quando la temperatura si è alzata e altri team sono tornati in pista eliminandolo dalla lotta per la pole.

Rosberg non ha nascosto il suo disappunto e ha ammesso l’errore della squadra: “E’ stato uno shock. Il team non si aspettava che le temperature si alzassero così tanto. Abbiamo sbagliato, anzi il team ha sbagliato. Non posso credere di essere qui, quella di oggi è una brutta pagina di sport. Penso fosse davvero facile arrivare in prima fila oggi. Non è stato un eccesso di sicurezza, semplicemente il team non ha valutato correttamente la situazione”.

Secondo Rosberg le temperature più alte saranno un vantaggio per la Mercedes in gara: “In termini di degrado delle gomme andrà meglio. Le gomme andranno a nostro vantaggio ora”.

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12 commenti
  1. shakas82

    6 luglio 2013 at 16:05

    nico, non sei il primo a cui succede…dire che “è una brutta pagine di sport”, e dire “abbiamo sbagliato, anzi il team ha sbagliato”…queste sono brutte pagine di sport e irriconoscenza verso un team che ti da comunque una macchina vincente.
    mi stavi simpatico, ma dopo questa dichiarazione ti sei dimostrato più viziato di vettel

    • reaper

      6 luglio 2013 at 16:17

      le brutte pagine di sport sono i test segreti e truffaldini della mercedes o i progetti della ferrari trafugati dalla McLaren non questa.

      • andrew

        6 luglio 2013 at 20:09

        hai ragione reaper..ti riferisci a quella spystory in cui Alonso (al tempo odiato, dai ferraristi osannato ora, presumo anche da te) recitò la parte di attore protagonista?

      • reaper

        7 luglio 2013 at 17:27

        ovvio, c’entra sempre Alonso, ma, guarda caso, la costante è Hamilton, era in McLaren durate la spy story è in mercedes con i test da truffatori, sarà un caso? certo, i test mercedes sono colpa di Alonso.

      • reaper

        7 luglio 2013 at 17:28

        tra l’altro abbiamo visto come il caldo ha favorito la mercedes, Rosberg meno parla è meglio è

      • andrew

        7 luglio 2013 at 19:57

        come immaginavo sei poco informato, nella spy story c’entrava l’ingegnere di Alonso, Alonso e Ron Dennis che sapeva tutto…Hamilton nemmeno si parlava con Alonso..il caso è che nel crashgate c’era Alonso..il secondo caso è che Alonso ha sempre avuto piloti di seconda fascia come compagni a parte il primo anno alla McLaren..caso nel caso è stato che Hamilton al suo primo anno di F1 ha fatto gli stessi punti di Alonso…..o forse non erano tutti casi?!

    • Chau (tifoso Kimi, Hülkenberg e Mercedes)

      6 luglio 2013 at 16:28

      In realtà non ha tutti i torti, è il team che ha sbagliato a non mandarlo fuori in Q2, e oltretutto non è la prima volta, negli anni scorsi non so quante volte Schumi è rimasto fuori dalla Q3 (se non addirittura dalla Q2) per errori simili

    • Heathcliff

      6 luglio 2013 at 16:49

      Ho pensato, parola per parola, le stesse cose che hai scritto. Rosberg sta mostrando un lato di sè che prima era nascosto.

  2. ale

    6 luglio 2013 at 16:44

    un pilota può anche imporre lui le scelte, ovviamente deve essere convincente

  3. Emanuele

    6 luglio 2013 at 16:47

    Sicuramente è stata una brutta scelta di parole ma ricordiamoci che non parla benissimo l’italiano, non credevo intendesse quello che ha detto perchè non ha senso a meno che crede la squadra lo abbia fatto apposta.

  4. Lollo.86

    6 luglio 2013 at 23:02

    È vero che il team ha sbagliato ad essere troppo convinto del suo tempo, ma non ci scordiamo che anche Hamilton non è uscito. Quindi una parte della colpa è anche ad imputare a lui che non ha saputo fare lo stesso tempo del suo compagno.

  5. Maxfunkel

    7 luglio 2013 at 09:46

    Quel che non VUOLE fare la FIA ogni tanto lo fa il DIO delle corse…
    la superbia di Mercedes è stata almeno una volta PUNITA.

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