Red Bull: un nuovo caso di mappature sospette?

Un video fa esplodere ipotesi e polemiche in rete

Red Bull: un nuovo caso di mappature sospette?

La Red Bull torna a far discutere. Osservando un video di Mark Webber al GP Canada, Cristiano Sponton ha notato che le gomme posteriori della Red Bull dell’australiano non lasciano sull’asfalto una traccia costante ed omogenea.

Dopo una prima fase in cui è omogenea, “la traccia si alterna con chiazze scure (evidente segno di pattinamento) e tracce meno scure come se qualcosa fosse intervenuto per limitare il pattinamento degli pneumatici” osserva Sponton.

La FIA l’anno scorso aveva inviato a tutti i team una chiarimento dopo che, la Red Bull e gli altri team Renault, erano stati trovati in qualifica con mappature del motore che riducevano la coppia ai medi regimi per alimentare il soffiaggio degli scarichi ed ottenere un sistema di controllo di trazione conforme al regolamento tecnico.

Una volta impossibilitata a sfruttare l’effetto degli scarichi in rilascio la Renault aveva estremizzato il concetto nella prima fase dell’accelerazione.

E’ noto che la Renault nei suoi motori spegneva (e probabilmente continua a spegnere) da quattro a sei candele per indurre la post-combustione negli scarichi ottenendo un aumento carico aerodinamico (l’effetto Coanda) riducendo il pattinamento delle gomme in uscita dalle curve lente.

Per limitare il questo fenomeno, la Federazione è intervenuta ponendo dei limiti sulla variazione di coppia (circa il 2% di tolleranza per regimi oltre 6000 giri).

L’altra ipotesi sullo strano pattinamento della Red Bull di Webber nel video è un fenomeno di risonanza sulla sospensione posteriore o nei pneumatici in fase di riaccelerazione. In seguito il fenomeno di risonanza sarebbe poi stato smorzato dagli ammortizzatori della Red Bull che essendo molto rigidi probabilmente impiegano un tempo maggiore per “assorbire” un fenomeno come questo.

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67 commenti
  1. Oderico

    19 Giugno 2013 at 09:35

    Per me niente di strano.

    E’ quel qualcosina in più che fa vincere i campionati ed è quel qualcosina che CHI TIRA I FILI in F1 permette di favorire un team o un’altro. Vecchia storia…

  2. flapanteriore

    19 Giugno 2013 at 14:08

    ci risiamo guarda caso la red bull ha ricominciato a viaggiare solita red truff

  3. flapanteriore

    19 Giugno 2013 at 14:09

    la ferrari deve fare lo stesso tanto quando vieni scoperto ti mandano un avviso e via altrimenti è una lotta impari non si vince piu’

    • -Leon-

      19 Giugno 2013 at 14:35

      ed è qui che ti sbagli…..
      se non ricordo male la ferrari portò un alettone posteriore volutamente 1 cm + lungo, ma se misurato in un certo modo particolare risultava nei limiti, bhè in quel caso glielo fecero smontare il venerdì.

      mhuummmm…… chissà xchè alla RB non capita mai una cosa simile ma se ne accorgono sempre con qualche gp di ritardo

      • amico di frederick

        19 Giugno 2013 at 15:07

        certo che glie lo han fatto smontare subito! un alettone lo vede anche il piu’ stupido dei contadini se e’ fuori misura! alla RB le diavolerie non le riescono a trovare nemmeno i tecnici della FIA talemnte sono avanti a tutti gli altri! Secondo me alla RB hanno delle diavolerie da far impallidire anche il Sig. Lucas, famoso regista di… Guerre Stellari…..

      • -Leon-

        21 Giugno 2013 at 01:11

        infatti o detto “volutamente”

        anche i tagli nel fondo piatto in prossimità delle ruote posteriori erano palesi l’anno scorso, e se ne sarebbe accorto anche il “più ignorante degli contadini” come dici te, con tutto il rispetto x i contadini, ma come mai una cosa così palese ci hanno messo 2/3 gp per farglieli levare?

  4. Raphael

    19 Giugno 2013 at 17:07

    A me sembra un effetto di risonanza del differenziale.

    • antonio

      19 Giugno 2013 at 23:11

      scusa, in che modo il differenziale potrebbe andare in risonanza e far slittare le ruote?

  5. Gianca

    19 Giugno 2013 at 18:50

    qui di onore al merito non c’è proprio nulla, vincere non rispettando le regole sono capaci tutti, onore al merito chi vince senza aggirare il regolamento, farlo ad armi pari degli altri, questa si che è bravura e presenta grandi difficoltà.

    • Gianca

      19 Giugno 2013 at 18:51

      ops, era in risposta ad amico di frederik nel post in alto

  6. jack74

    19 Giugno 2013 at 22:39

    se lo avesse fatto la ferrari a quest’ora gli avrebbero tolto tutti i punti , luca dervi fare qualcosa ci siamo rotti le balle di vedere la ferrari che perde contro una squadra che truffa palesemente e che magari si viene a lamentare quando becca 40′ secondi se le cose vanno regolari , stiamo regalando un sacco di soldi a sky e poi dobbiamo vedere ste cose ??? eh no basta , fanculo reddebulle di merda

  7. Emanuele

    19 Giugno 2013 at 23:19

    Ma lasciate che la logica vi guidi, se ci fosse un sistema in red bull che tagli la potenza in uscita e lascia quei segni sull’asfalto non ce ne sarebbero a centinaia ad ogni accelerata?
    Perchè è successo solo in quel caso?
    Inoltre chi fa un sistema che fa pattinare la gomma a tratti? Se fai un sistema che funzioni non lasci nessun segno e risparmi gomma e non disperdi potenza.
    Inoltre le macchine hanno il sistema mes cioè una centralina unica che manda tutti i dati di motore ecc alla fia vuoi che non se ne accorgano?
    Ancora, tutti gli ing. delle altre scuderie ed i piloti che sono li non se ne sono resi conto dopo 7 gran premi ma un telespettatore da casa si?
    Ma fatemi il piacere e smettetela di pensare che i mondiali li vince chi ruba perchè se fosse così cosa fanno gli altri team che perdono non dicono niente?
    Se c’è qualcosa di sospetto il primo strumento di controllo anche della fia è il controllo reciproco tra le scuderie, queste sono notizie buone per dare alibi a chi non accetta la sconfitta in pista e per fare qualche notizia sul niente, tanto le capre mica si vanno a documentare leggono e si fanno i film sul niente, come i musi di gomma perfettamente regolari e a conoscenza di tutti i team e che rispettavano tutte le caratteristiche fia, ma ad un anno di distanza ancora non lo sapete vabbe fatevi i vostri film e pensate a quello che volete

    • amico di frederick

      20 Giugno 2013 at 10:17

      gli altri team che perdono e non dicono niente… questo non e’ piu’ uno sport e’ un business quindi non e’ importante perdere o vincere! l’importante e’ in che modo guadagni di piu’! Se perdo il mondiale ma poi mi entrano piu’ soldi a perdere rispetto al fatto di investirli nello sviluppo della vettura con un punto di domanda sul fatto che vinca o no, allora perdo apposta! la ferrari e’ anni che tiene massa perche’ guadagna di piu’ tenendo lui e vendendo centinaia di migliaia di nuove uno in Brasile e pneumatici pirelli rispetto a quanto guadagnerebbe vincendo ogni anno il titolo costruttori che mi pare valga 180 milioni di euro.

    • Gianca

      20 Giugno 2013 at 12:33

      vedi emanuele, se rileggi quello che hai scritto probabilmente capisci che ti contraddici da solo, hai ragione se fanno un sistema per non pattinare ovvio che poi non deve lasciare gomma a terra ad ogni accelerazione, per cui ovvio che non trovi sgommate ad ogni curva come fai notare tu, se consideriamo che poi utilizzano tutti la stessa centralina, probabilmente non hanno la possibilità di cambiare setaggi facilmente oppure semplicemente weber visto la concitazione del momento se ne è dimenticato, e visto che la pista in quel punto era sporca e non gommata era leggermente più scivolosa e così la taratura era leggermente troppo aggressiva per quel punto e si è visto la sgommata ad intermittenza…
      Per quanto riguarda le altre squadre ovvio che tutti tentino qualcosa, non crederai mica che la ferrari parta quasi sempre come una freccia perché è colorata di rosso? Solo che la redbull è quella che si spinge sempre troppo oltre e quando la beccano non gli fanno nulla e intanto vince i mondiali, quest’anno la imita anche la mercedes che è diventata molto veloce ma tenta di tutto come ad esempio gli ultimi test pirelli.
      La redbull ci prova sempre, tanto ha charlie whiting che è d’accordo e la lascia fare, e quando viene pescata da tutti in flagrante al massimo gli fanno togliere l’irregolarità, senza nessuna penalità, come se ad amstrong non avessero tolto i tour de france, tanto ormai si è scoperto tardi che era ultra mega doppato, un fenomeno di bravura come la redbull. Ricordiamo che charlie whiting, il capo dei commissari, è lo stesso che avrebbe dato il permesso alla mercedes di fare il test pirelli con l’auto 2013, insomma credere che la redbull è regolare perché passa i controlli dei commissari è quanto meno ingenuo….

      • Max

        20 Giugno 2013 at 14:54

        Ancora?…..Andiamo a guardare anche altre notizie non solo quelli che fanno comodo 😉 http://www.f1race.it/2013/06/18/la-bufala-del-controllo-della-trazione-della-red-bull/ Ci risiamo,un altro video come quello patetico delle bandiere gialle in Brasile XXDDDDDDDDDDDD anche questo un tifoso Ferrari? 😛 )))))))))))))

      • Emanuele

        20 Giugno 2013 at 17:36

        Cioè tu ipotizzi addirittura un sistema che viene regolato dal pilota o tarato su ogni singola curva?
        E tutto avviene grazie ad un collegamento neurale tra la mente di webber e la centralina motore tutto senza lasciare traccia ovviamente 🙂 scusa il sarcasmo ma era una normale risonanza della sospensione niente di misterioso o fantascientifico

      • -Leon-

        21 Giugno 2013 at 01:22

        @ emanuele

        non fare del sarcasmo spicciolo.
        nessun collegamento neurale, ma secondo te tutti i pulsanti e manopole che stanno sul volante servono solo a renderlo + carino? o avranno qualche funzione? che ne dici?

        voglio ricordarti che un certo schumy, quando stava alla ferrari non solo regolava la trazione ad ogni singola curva(quando era permesso) ma anche la ripartizione di frenata ad ogni singola curva, certo webber non è schumacher ma forse una rotellina sa girarla che dici? ma magari in quella curva l’ha girata troppo o troppo poco.

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