Formula 1 | Red Bull, Hadjar: “Con questa macchina arrivo al limite con più facilità”
"L'entusiasmo non manca, ho sensazioni migliori rispetto alle aspettative iniziali", ha detto il francese
La Red Bull archivia i test in Bahrain con indicazioni incoraggianti sulla monoposto 2026, in particolare sul fronte dell’affidabilità e della guidabilità. Tra i protagonisti della settimana c’è Isack Hadjar, al debutto nella casa madre dopo la stagione d’esordio con la Racing Bulls. Il francese ha evidenziato progressi evidenti rispetto alla vettura dello scorso anno, sottolineando come il nuovo progetto appaia più gestibile quando si cerca il limite.
Nel corso delle prove sul circuito di Sakhir, la squadra austriaca ha accumulato un chilometraggio consistente, elemento significativo considerando l’esordio della power unit Ford sviluppata internamente. Max Verstappen ha completato 197 giri nella sua parte di programma, mentre Hadjar ha superato quota 130 tornate nonostante un problema, forse idraulico, lo abbia fatto stare fermo per tutta la mattinata di giovedì.
Hadjar ha descritto le proprie impressioni mettendo in luce le differenze di comportamento tra le varie tipologie di curva e la maggiore confidenza percepita fin dai primi run: “Rispetto alla vettura dello scorso anno, la sensazione generale nelle curve lente e di media percorrenza è piuttosto simile, mentre nei tratti ad alta velocità il comportamento cambia in modo più marcato. La cosa che mi ha colpito è che sono riuscito a spingere fin da subito con una certa naturalezza, avvertendo che la monoposto mi permette di avvicinarmi al limite con maggiore facilità. Questo mi rende soddisfatto del lavoro svolto finora”.
“Tra il test di Barcellona e quello in Bahrain sono rimasto colpito dal numero di giri che siamo riusciti a completare senza particolari intoppi. La power unit si sta dimostrando affidabile e, per quanto ho potuto verificare, anche competitiva in termini di prestazioni. Se devo essere sincero, sotto questo profilo le sensazioni sono persino leggermente migliori rispetto alle aspettative iniziali. Per quanto riguarda invece il bilanciamento complessivo e la gestione degli pneumatici, sappiamo che c’è ancora margine di miglioramento, ma è normale in questa fase della stagione. Il lavoro da fare è tanto, però l’entusiasmo non manca”.
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