Raikkonen: “Podio possibile a Sakhir”

Il finlandese è ottimista sulle possibilità della Lotus in Bahrein

L'ex ferrarista non è deluso al 14° posto al GP di Cina, ottenuto a causa del degrado delle gomme nel finale: ritiene la E20 capace di lottare per il podio, se verrà utilizzata una migliore strategia
Raikkonen: “Podio possibile a Sakhir”

In rotta per il Golfo Persico, Kimi Raikkonen lascia la Cina con un risultato veramente deludente, maturato nei giri finali: il degrado delle gomme lo ha fatto precipitare a centro classifica, lontano dalla zona punti, ma il finlandese della Lotus vede comunque parecchi segnali positivi in vista del GP del Bahrein.

“E’ stata una buona gara, ma abbiamo finito anticipatamente le gomme durante lo stint finale”, ha spiegato l’ex ferrarista. “Mi sentivo a mio agio in macchina e ho potuto spingere bene, ma abbiamo perso tutto quanto fatto in gara nel finale. Non ero riuscito a superare Felipe Massa nella parte centrale della gara, e ma sono stato in grado di mantenere Sebastian Vettel dietro di me: alla fine però le mie gomme erano troppo rovinate, nel difendermi sono andato largo e poi sono finito sui marbles, i frammenti di gomma. Ho perso la trazione e siccome eravamo tutti molto vicini sono stato passato da un’infinità di vetture. Era troppo tardi per fare un altro stop ai box ed è stato frustrante. La colpa va alla strategia che abbiamo scelto, ma c’è da dire che non avrei lottato per il secondo posto se fossi andato per una tattica a tre soste. Forse avremmo dovuto eseguire un secondo stint più lungo, come quello fatto dal mio compagno Romain Grosjean. Comunque dalla Cina abbiamo imparato molto sui pneumatici”.

Raikkonen non è comunque abbattuto per il brutto risultato di Shanghai: “Sono cose che succedono, da questi sbagli si impara molto e infatti abbiamo capito tantissimo sul funzionamento delle gomme. Siamo andati vicinissimi in Cina a finire sul podio, abbiamo corso ruota a ruota con altre vetture, è stato un bello spettacolo. Abbiamo solo bisogno di un po’ più di velocità, gli aggiornamenti hanno funzionato bene malgrado il poco tempo per testarli nelle libere a causa di pioggia e freddo, soltanto non siamo stati contenti dell’eccessivo divario rispetto al tempo della pole”.

Adesso la F1 fa tappa in Bahrein, su un circuito in cui Raikkonen è finito molto volte sul podio: “Speriamo di trovare più prestazione la prossima gara, lì troveremo più caldo e la nostra E20 va meglio in quelle condizioni. Inoltre la pista di Sakhir offre alcune opportunità di sorpasso, quindi vediamo cosa succede. Un podio dovrebbe essere possibile e penso che sia stato lo stesso in tutte le gare che abbiamo disputato. In Bahrein ho ottenuto un secondo e tre terzi posti, per cui spero di ripetermi. Non sappiamo il nostro vero potenziale, ma se avremo altri aggiornamenti, allora potremo andare molto meglio che in Cina. Vedremo”, ha concluso l’asso della Lotus.

Lorena Bianchi

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16 commenti
  1. Maria

    17 Aprile 2012 at 10:49

    forza Kimi!!!

  2. angelo 84

    17 Aprile 2012 at 11:11

    gran gara di kimi peccato per la strategia suicida

    • Maria

      17 Aprile 2012 at 11:15

      é la stessa cosa che é successa alla Red Bull (purtroppo!!!)

    • Gianluca RB

      17 Aprile 2012 at 11:40

      la strategia era pure quella giusta, però dovevano prolungare qualche stint centrale, meglio perdere 5/6 decimi a a metà gara che perdere 4/5 secondi negli ultimi 5 giri

      • achispd

        17 Aprile 2012 at 23:25

        “Gianluca RB” e “Silvestro” hanno ragione entrambi, anche se affermano due cose completamente diverse. Nel senso che alla Lotus erano ad un bivio: raccogliere qualche punto in più – oltre quelli presi da Grosjean – o testare il limite massimo di usura delle coperture?
        Comunque, la cosa che più mi sorprende, e che la Rai dedica poco spazio a colui che in fin dei conti è stato l’ultimo pilota a portare il titolo a Maranello ed è ancora molto amato dai tifosi. Sarà perché Kimi non è un “politicante” all’ Alonso?

      • Gianluca RB

        17 Aprile 2012 at 23:52

        Kimi ha i propri tifosi italiani independenti dalla ferrari

        ho tifato per lui sin dai primi anni in F1

      • Maria

        18 Aprile 2012 at 09:41

        @achispd: io avrei tenuto Kimi al posto di Alonso!!!
        Son in minoranza, lo so!
        Io non credo che Kimi fosse demotivato in Ferrari, solo non si trovava a suo agio in quell’ambiente!
        In Lotus mi sembra che si trovi meglio, strategie sbagliate a parte 😉

  3. Andrea

    17 Aprile 2012 at 11:43

    Lui sul podio, per le capacità che possiede, andrebbe anche…ma la squadra lo porta?
    Finché perde 1.5s a pit stop e finché non imparano a fare le divisioni opportune per gli stint di gara…la vedo dura purtroppo 🙁

  4. Max

    17 Aprile 2012 at 11:52

    io credo che, da qui a fine campionato, riuscirà a fare qualche podio. La macchina è discreta e lui rimane sempre un grande pilota.

  5. Lu

    17 Aprile 2012 at 12:12

    Eppure analizzando bene i giri di Kimi a confronto con altri che hanno fatto la stessa strategia forse c’è da recriminare di più sui pit-stop più lenti e sui giri percorsi dietro Massa. Chi vuole approfondire dia un’occhiata qui: http://www.f1fanatic.co.uk/2012/04/15/2012-chinese-grand-prix-fastest-laps/ Nel grafico spuntate Raikkonen e Senna che ha fatto solo un giro in meno di Kimi. Il tempo perso ai box e i giri dietro Massa, non potendo sfruttare le gomme nuove hanno fatto la loro parte, anche perchè penso che star incollati a un’altra vettura le gomme si degradano di più.

  6. pierpiero

    17 Aprile 2012 at 14:31

    Infatti io penso che, una volta constatato che non avevano la velocità per passare Massa, avrebbero dovuto sparigliare e fare un terzo pit stop, tornando in pista con gomme nuove e con pista libera per spingere. Non credo che avrebbero perso tempo, anzi!!!

    • Lu

      18 Aprile 2012 at 00:31

      oppure e penso ancora meglio, stare a una cinquantina di metri da Massa e guidare con più parsimonia (come camminare sulle uova)per risparmiare più possibile le gomme e una volta rientrato Massa si ritrovava lo stesso secondo, ma con le gomme messe meglio. Ma col senno di poi e seduti in poltrona è semplice, spero, come dice Kimi, che abbiano imparato la lezione per i prossimi gp.

  7. marco

    17 Aprile 2012 at 14:51

    siiii vaiiiiii kimiiiiii

  8. SILVESTRO

    17 Aprile 2012 at 19:01

    Penso che abbiano fatto la cosa giusta…adesso sanno il limite delle gomme sulla E20 e soprattutto nel modo in cui le sfrutta Kimi…ora sono pronti per dare il massimo…
    Grazie Kimi di essere ritornato…SEI UN GRANDE

  9. Apocalisse

    18 Aprile 2012 at 11:37

    Si gufa da solo…

  10. sandro

    22 Aprile 2012 at 10:53

    e’ tornato in f1 con una naturalezza straordinaria.non sara’ simpatico ma e’ un grandissimo pilota,lo metto tra gli 8 piu’ veloci di tutti i tempi insieme al suo connazionale hakkinen.grandekimi!

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