Raikkonen duro con i commissari: “Applicano le regole a proprio piacimento”

Lo sfogo del finlandese dopo il week-end dell'Hungaroring

Raikkonen duro con i commissari: “Applicano le regole a proprio piacimento”

A poco più di quarantotto ore dalla conclusione del Gran Premio d’Ungheria, Kimi Raikkonen ha parlato delle decisioni discutibili prese dalla direzione gara nel week-end magiaro. Per il campione del mondo 2007 il collegio dei commissari della FIA applica il regolamento a proprio piacimento, non seguendo mai la stessa linea di giudizio.

Il pensiero del finlandese non è rivolto esclusivamente alla battaglia in pista che lo ha visto protagonista con Max Verstappen, con i due venuti a contatto durante il 57° giro della corsa magiara per il doppio cambio di traiettoria eseguito nella circostanza dall’olandesino, ma anche ad altri episodi verificatisi all’Hungaroring.

In F1 ci sono delle regole, ma dopo un fine settimana come quello di Budapest ti chiedi se esistano davvero – il commento di Raikkonen – Il mio non è solo un pensiero focalizzato al duello con Verstappen. Non capisco perché  i commissari decidono di applicare le regole a proprio piacimento. Le regole vanno applicate seriamente, non come se fossimo in un gioco. Continuando di questo passo, è inutile conservare un regolamento sportivo”.

Ad esempio prendiamo la regola del 107% – continua Raikkonen – I commissari hanno deciso di applicare questa regola per i piloti che non avevano superato la Q1, ma non per gli altri. Come è possibile che lo stesso punto del regolamento venga applicato in due modi differenti nella stessa sessione? Mi piacerebbe realmente capire come sia stato possibile”.

Piero Ladisa

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18 commenti
  1. F1fun

    26 Luglio 2016 at 17:24

    Come dargli torto?
    Devo dire che dopo un’ottima gara Raikkonen dimostra ancora una volta che sa parlare oltre che pilotare!
    Poche parole, ma quelle giuste!
    Marchionne? Segui il suo esempio…

  2. Aanto

    26 Luglio 2016 at 18:04

    Tanti fatti e poche parole (giuste).

    KIMI FOR PRESIDENT.

  3. ILLINOISF1

    26 Luglio 2016 at 19:21

    Kimi ovviamente è arrabbiato è frustrato per quello che e successo a Budapest…
    Le regole non sempre sono giuste, ma servono per non creare il caos. Non hanno applicato la regoloa del 107% forse per il bene del spettacolo, anche la manovra di Vetstappen era scorretta, ma accettabile considerando che parliamo dela f1.
    Kimi, la prossima volta prima di lamentarsi.. dargli una botta al ragazzino e lo mandi direttamente sulla giostra.

    • calb

      26 Luglio 2016 at 19:58

      Con tutto il rispetto,
      questa è una ca.gata pazzesca.
      La f1 è prima di tutto una gara sportiva.
      Le regole ci sono per garantire la correttezza del risultato.
      Se le applichi quando ti pare perché devi fare spettacolo allora lo chiami Wrestling F1 e almeno tutti sanno cosa aspettarsi. A quel punto tanto vale chiamare un buon regista e fargli decidere chi deve vincere e come.

      Io se fossi nella Ferrari da ora in poi me ne strasbatterei delle regole e alla prima sanzione tirerei dritto ricordando Budapest in mondovisione.

      • ILLINOISF1

        26 Luglio 2016 at 20:53

        Ci indignano spesso quando le decisioni vanno in direzione contraria a quello che vogliamo, ma a volte sono al ” nostro favore” vedi Sochi 2015 quando Kimi tentò un sorpasso{troppo agressivo li) li dà una Bottas, e lo butto fuori dal podio, i commissari li non presero nessun provvedimento ( giusto) anche se era al limite ( forse oltre) delle regole. Pero in principio sono d’accordo con te… anche se quando si parla di una lotta per il quinto posto, un po’ di wrestling fa divertire di più. 😉

      • robyxx74

        27 Luglio 2016 at 13:12

        ILLINOIS kimi in quella occasione venne penalizzato

    • Doesntmatter72

      27 Luglio 2016 at 11:04

      Scusa ma sbagli:

      – la pole di Rosberg con DOPPIA bandiera gialla;

      – la regola del 107% prima applicata e poi no.

      – il drive trught per Button, quando Rosberg (sempre lui!) ha preso solo 5″ di penalizzazione

      – il doppio scarto di Verstappen (un conto è mantenere la linea, un altro scartare a dx e poi a sx)…quando in altri casi i piloti sono stati penalizzati

      Sono tutti fatti che provano una pessima gestione dei commissari. Senza entrare nel merito dei favoritismi…

  4. dany5sv

    26 Luglio 2016 at 19:28

    Spiace dirlo ma a livello politico all’interno della FIA la ferrari non conta un ca.zzo. E’ per questo che le regole si applicano e non si applicano a piacimento dei commissari. Ad esempio, sulla regola del 107% se fosse stata applicata le due redbull erano fuori dalla Q3 ma trattandosi di redbull cio’ non era possibile. Sulle bandiere gialle rosberg doveva essere sanzionato con posizioni in griglia, ma trattandosi di pilota mercedes neanche questo era possibile. A conti fatti quindi se la ferrari vuole tornare a vincere deve sviluppare non solo l’auto ma anche ottimi rapporti all’interno della federazione.

  5. ILLINOISF1

    26 Luglio 2016 at 19:41

    Mi stupirei se fossero cosi, visto i compensi in danaro che riceve ogni anno dalla federazione, piu soldi addirittura della Mercedes che l’anno scorso ha vinto quasi tutti gp.
    Sarebbe bello per la ferrari avere tanti soldi in tasca, e all’interno della federazione il potere politico, gli altri non sono mica scemi, la Ferrari vuole soldi? Bene, la Mercedes fa le regole! 😉

  6. 12cilindri

    26 Luglio 2016 at 21:00

    mercedes fa le regole per la pu,e domina tre o quattro anni,la red bull fa le regole per il 2017 assisteremo ad un altro quadriennio vincente,la maclaren ruba i progetti dell altre auto,vi ricordate la famosa spy story e cosa le fanno, un semplice multa invece di essere radiata per sempre dalla f1,ognuno nel tempo col potere politico e grazie a quella mummia di ecclestone,ha fatto il bello e il cattivo tempo e la ferrari? non conta niente anche se è la scuderia più anziana e quella che ha vinto più di tutti nella storia della f1

    • Doesntmatter72

      26 Luglio 2016 at 23:55

      Vedi che sei ignorante?

      1. La p.u. La volle anche la Ferrari, convinta così di battere la Red Bull, poi si accorse che i tedeschi sono stati più bravi e che nel giro di pochi mesi, anche i bibitari gli stavano davanti!…

      2. Le regole in F1 vanno sempre contro a chi vince ed in certi casi furono assolutamente imposte dalla Ferrari: abolizione minigonne, abolizione delle sospensioni attive e poi del berillio nel 2001…per tacer del l’abolizione di sistemi come il mass-damper (Renault) o del terzo pedale (McLaren) che era già noto da un anno…

      3. La Ferrari ha RUBATO esattamente come la McLaren, e lo fece già nell’anno sessanta. Prima di dare dei ladri agli inglesi, sciacquati la bocca mio caro, LADRA è anche la squadra che tifi.

      Alla prossima Capra!

      • aqua

        27 Luglio 2016 at 08:04

        Certo che è ignorante, continua ad insistere anche in altre occasioni che le regole per il prossimo anno sono state scritte da redbull, quando gli ho già spiegato più volte che la proposta che è stata accettata quasi all’unanimità è quella della mclaren.
        E per completezza gli dico anche che quella di redbull è stata bocciata perché troppo estrema.

      • Doesntmatter72

        27 Luglio 2016 at 09:07

        Giustissimo…

        Quello che non sopporto è usare due pesi e due misure: se la McLaren ha rubato dei progetti (in verità fu un tecnico Ferrari che se li portò via..) la Ferrari ha invece RUBATO UNA MACCHINA!!!

        Più precisamente una Cooper-Climax che da due anni vinceva titolo piloti e costruttori.

        Quindi LADRI ANCHE VOI!

      • Doesntmatter72

        27 Luglio 2016 at 10:43

        12cilindri

        dici che i tifosi McLaren ti mettono pollici versi perché non hanno argomenti…e tu stai facendo esattamente lo stesso!

        Patetica capra!

  7. pirotab2

    26 Luglio 2016 at 21:53

    Piagnistei, piagnistei e piagnistei… però è anche un furbettino il Kimi che distoglie la pressione dei tifosi ormai esasperati dall’ennesimo fallimento, con queste str….ate delle regole applicate a piacere (sempre a sfavore della Ferrari, da perenne vittima, ovvio….) Sfornate una macchina vincente, con aggiornamenti validi durante la stagione e vedrai che te ne puoi sbattere i cogl… delle regole a sfavore!!! Ma di cosa stiamo parlando??? Ma per favore… Un pilota ormai semi pensionato che viene osannato per la incredibile rimonta in Ungheria… E’ semplicemente arrivato ultimo tra i top team e ultimo tra i non doppiati! E ci mancherebbe anche che non fosse riuscito a farla sta rimonta…

    • robyxx74

      27 Luglio 2016 at 13:22

      Infatti, è solo arrivato dietro al FENOMENO VERSTAPPEN pur essendo partito 14°

  8. oniram

    27 Luglio 2016 at 15:15

    Se Kimi parla, e con questa durezza, vuol dire che è DAVVERO incazzato!

  9. iceman82

    27 Luglio 2016 at 15:42

    Kimi era arrabbiato già dalle qualifiche di sabato (l’errore del muretto). Ha fatto una gara eccezionale (da quattordicesimo a sesto su una pista dove i sorpassi sono difficilissimi), e gli hanno rubato una posizione.
    Sì, perché se ci sono le regole, vanno rispettate.
    Purtroppo questa f1 non è credibile, ha stravolto la sua natura.
    Io sono un nostalgico della vecchia f1, con test privati, piloti che contavano, migliorie tecnologiche non ponderate in base a fantomatici “gettoni” virtuali.
    Prima il motore, ora Halo.
    Penso che Gilles Villeneuve si rifiuterebbe di correre in questa F1.

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