Le pagelle del Gran Premio del Belgio

Le pagelle del Gran Premio del Belgio

LE PAGELLE DEL GRAN PREMIO DEL BELGIO

Lo storico circuito di Spa-Francorchamps non delude mai e anche quest’anno ci regala unagara ricca di emozioni e colpi di scena, primo fra tutti l’incidente fra Nico Rosberg e Lewis Hamilton: ufficialmente guerra aperta? Nel frattempo ecco promossi e bocciati di questa domenica.

Daniel Ricciardo

VOTO: 9

Un’ottima prestazione quella del giovane pilota australiano che non si lascia deconcentrare da niente e da nessuno: il “novello” di casa Redbull sta ormai affermando sempre di più la sua grinta e il suo talento. Abbassa la visiera e inizia a martellare costantemente degli ottimi tempi, portandosi in testa e creando un enorme gap tra se e il compagno di squadra: il talento c’è, la grinta pure, può ancora puntare al mondiale.

Nico Rosberg

VOTO: 7

L’incidente al secondo giro con Lewis ha aperto una gran discussione tra chi pensa che Nico l’abbia fatto apposta e chi invece vede il tutto come incidente di gara: nonostante ciò è riuscito a concludere sul podio. Non condivisibili i fischi a fine gara: se quello davanti a lui non fosse stato il suo compagno di squadra probabilmente le reazioni non sarebbero state le stesse.

Valtteri Bottas

VOTO: 8.5

Un altro grande weekend per Bottas che sale per la quarta volta sul podio, confermando le sue ottime doti da pilota: non scende mai sotto la quinta posizione, mette testa e coraggio nella guida, mettendosi dietro piloti come Raikkonen e Vettel. Prossimo pilota Mercedes?

Kimi Raikkonen

VOTO: 8

Finalmente una prestazione degna di nota del pilota finlandese che rischia di centrare il podio in una gara da sempre difficile per i piloti, tanto più per lui che nel weekend non era riuscito a fare neanche un turno di prove sull’asciutto: risale di quattro posizioni rispetto alla griglia di partenza, sfiorando il terzo posto.

Sebastian Vettel

VOTO: 6

Un’altra gara negativa per il quattro volte campione del mondo: prende un sacco di distacco dal compagno di squadra che “ufficialmente” guida la stessa monoposto, nel corpo a corpo per il quinto posto riesce ad avere la meglio, ma un quinto posto non è certo soddisfacente per uno come lui.

Kevin Magnussen

VOTO: 7.5

Grande grinta quella mostrata oggi da Magnussen che senza riguardi (giustamente) combatte ferocemente corpo a corpo per salvare la sua posizione, chiudendo in una buona sesta posizione. Quando è “in giornata” il ragazzo ha davvero grinta.

Jenson Button

VOTO: 6.5

Se la settima posizione diventa “soddisfacente” in questa stagione vuol dire che è ormai crisi: certamente l’auto non gli permette grandi cose, ma rispetto al compagno di squadra continua a rimanere in ombra e a dare prestazioni sempre opache.

Fernando Alonso

VOTO: 5

Per questo weekend è d’obbligo l’insufficienza per il pilota spagnolo che rimane per troppo tempo bloccato dietro alla McLaren di Magnussen e nell’ormai consueta sfida tra lui e Vettel, il pilota tedesco ha decisamente avuto la meglio. Sicuramente Alonso sta dando il meglio di sè in questa stagione per la monoposto che si ritrova, ma a tutti capitano i weekend negativi.

Sergio Perez

VOTO: 7

Questa volta il pilota messicano riesce a chiudere nella top ten quasi “senza farsi notare”: aspetto forse negativo per lo spettacolo, ma anche positivo dal punto di vista del pilota; può far bene anche senza rischiare troppo.

Daniil Kvjat

VOTO: 7.5

Ottimo risultato per il pilota italo-russo che riesce a portare la sua Toro Rosso nella top ten in un circuito difficile come quello di Spa.

Nico Hulkenberg

VOTO: 6.5

Chiude subito fuori dalla top ten non lontano dal compagno di squadra: ci manca l’incredibile Hulk che avevamo visto alla fine della scorsa stagione, ma nel complesso può essere ritenuta una buona gara quella disputata domenica.

Jean-Eric Vergne

VOTO: 6.5

Una gara pressoché costante in dodicesima posizione mentre il compagno di squadra riesce a chiudere nella top ten: abbastanza bene, ma dalla Toro Rosso si può forse tirar fuori qualcosa di più.

Felipe Massa

VOTO: 5

Weekend da cancellare per Massa che si trova bloccato nelle retrovie, senza riuscire a dare quel qualcosa in più che invece il compagno di squadra dimosta di avere: la Williams non è una monoposto da tredicesima posizione e lui lo sa.

Adrian Sutil

VOTO: 6.5

Anche per lui una gara pressochè costante in quattordicesima posizione: non male per una Sauber, ma i vari ritiri potevano essere un’occasione per provare a puntare un po’ più in alto.

Esteban Gutierrez

VOTO: 7.5

Buona prestazione del pilota della Sauber che riesce a recuperare cinque posizioni rispetto alla griglia di partenza.

Max Chilton

VOTO: 5

Tra un ritiro e l’altro riesce a chiudere in sedicesima posizione: comunque penultimo delle monoposto rimaste in pista.

Marcus Ericsson

VOTO: 5

Anche per lui i ritiri sono stati come manna dal cielo: parte ultimo, arriva ultimo, ma guadagne cinque posizioni… quelle dei ritirati.

Lewis Hamilton

VOTO: 5

Sorvolando sull’incidente di inizio gara che sicuramente ha compromesso la sua prestazione, abbattendolo psicologicamente, una volta rientrato in pista si pianta in sedicesima posizione chiedendo disperatamente, come un bambino, di ritirarsi. Probabilmente non avrebbe potuto vincere, ma la sua monoposto è in grado di dare grandi soddisfazioni (anche se il motore, a suo dire, dava problemi e il fondo piatto era probabilmente in una situazione non performante dopo quattro kilometri su tre ruote, certamente non era da sedicesimo posto) e lui, in quanto pilota, in quanto persona pagata per fare il pilota, è tenuto a dare il meglio, sempre.

Romain Grosjean

VOTO: 5

Non ci sono più parole per la situazione in casa Lotus, crisi profonda: il pilota francese, dopo delle mediocri qualifiche, parte male e si trova rilegato nelle ultimissime posizioni, fino al quasi consueto ritiro.

Pastor Maldonado

VOTO: 5

Ormai non fa più neanche in tempo a partire che già si deve ritirare. Ben poco da dire.

Jules Bianchi

VOTO: 5

Weekend sfortunato per il pilota della Marussia che a delle buone qualifiche (riesce a portare la Marussia in Q2), associa una gara segnata prima dalla foratura della posteriore destra, poi dal ritiro.

André Lotterer

VOTO: sv

Corre, non corre? Sostituisce o non sostituisce Kobayashi? Per non dare un torto a nessuno prende parte al via e poco dopo si ritira. Una brevissima permanenza su una monoposto di Formula 1, sebbene in qualifica riesca a fare meglio di Ericsson.

Ylenia Griggio

 

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