La F1 del futuro: 1200 cavalli, pneumatici più larghi e look aggressivo

Il 6 gennaio riunione tra motoristi a Ginevra

La F1 del futuro: 1200 cavalli, pneumatici più larghi e look aggressivo

Domani a Ginevra si riuniranno i responsabili dei quattro motoristi di F1Mercedes, Ferrari, Renault e Honda – per discutere della Formula 1 del futuro. L’obiettivo di Bernie Ecclestone è avere vetture più veloci, più potenti, più rumorose e più economiche. L’idea è arrivare ad avere motori da 1200 cavalli.

Entro la fine di gennaio si dovrà arrivare a definire le specifiche dei motori del futuro. In discussione il numero di turbocompressori con l’ipotesi del biturbo e l’adozione di componenti standardizzati come batterie e motori elettrici per abbattere i costi.

Non solo motori. Anche le vetture cambieranno faccia con un look più aggressivo e pneumatici più larghi. Difficile che le nuove regole siano attuabili già dal 2016: la Honda, appena tornata nel Circus, avrebbe così realizzato un motore e investito ingenti capitali per un solo anno quindi è probabile che per la “Nuova Formula 1” si dovrà attendere almeno il 2017.

Nella foto un concept di Oriol Folch Garcia

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11 commenti
  1. Federico Barone

    5 gennaio 2015 at 13:32

    Perchè invece in 2 anni gli ingenti investimenti della Honda saranno ammortizzati? Cose dei matti…

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    Perchè invece non inviitano a queste riunioni anche tutti gli altri costruttori di motori (nel mondo non sono pochi), con l’intento di creare finalmente delle “buone” regole, con un grande consenso e sostegno? E perchè non fanno le cose con calma, magari puntando ad una riforma della categoria nel 2020. Ci sarebbe tutto il tempo per partorire finalmente qualcosa di sensato, senza artifici da wrestling.

    O no?

  2. marcograz

    5 gennaio 2015 at 13:53

    Che poi solo a me sembra che “avere vetture più veloci, più potenti, più rumorose” sia non poco in contrasto con “più economiche”? 😀

  3. grippato

    5 gennaio 2015 at 13:57

    Visti i risultati dei cambiamenti regolamentari da 20 anni ad oggi, al posto di gioire ho una paura tremenda.
    C’è il rischio dell’ennesima pagliacciata tutta fuffa imposta dall’alto, ma sta volta di proporzioni bibliche.

  4. Radioattivo

    5 gennaio 2015 at 14:14

    Dal rendering l’aereodinamica…a me sembra invece di tornare indietro.. roba anni 70 !!!!!!!

    • Federico Barone

      5 gennaio 2015 at 15:23

      Beh, con l’attuale regolamento, che concede gli estrattori, questo rendering non va affatto d’accordo… forse con un fondo piatto e l’elimianzione degli estrattori i musi alti diventerebbero “non necessari”? Non sono un aerodinamico.

      Ma pure lo sponsor (sigarette) è un passo indietro. Purtroppo la sponsorizzazione delle sigarette (ed ora ci provano con gli alcolici) fu abolita, togliendo molte possibilità economiche ai teams.

  5. Jess

    5 gennaio 2015 at 15:34

    Questa gente continua a parlare di riduzione di costi e poi cambia le regole ogni due per tre, costringendo i team e i motoristi a spendere 10 volte tanto per cercare di star davanti alla concorrenza…
    In più i continui cambi regolamentari sono alla base di stagioni terrificanti come l’ultima (monopolio Mercedes), quella del titolo di button (monopolio Brown), giusto perchè chi azzecca il progetto vincente ha un vantaggio incolmabile.
    Due anni fa, senza lo scempio delle gomme pro Redbull, sarebbe stato un mondiale bellissimo, con Ferrari, Lotus e Redbull allo stesso livello. Perchè cambiare? la stabilità regolamentare è la base di una riduzione dei costi e di un incremento dello spettacolo, perchè prima o poi tutti arrivano ad un livello simile senza spendere cifre esorbitanti.

    Purtroppo o non l’hanno capito, o, molto più probabile, Ecclestone & co ci guadagnano di più così.

  6. nicola1972

    6 gennaio 2015 at 10:22

    Chissa’ di quando e’ questa foto…
    Intanto si tratta di un ‘Audi, cosa che al momento non esiste in formula 1.
    Le gomme sono Goodyear, e anche queste non ci sono da anni e anni.
    Lo sponsor “tabaccaio” e’ stato vietato da almeno 10 anni e l’alettone dietro e’ troppo grande per la Formula 1 attuale.
    Insomma. si e’ presa una foto di un prototipo di almeno 10 anni fa e l’hanno incollata sull’articolo.

    • hero

      6 gennaio 2015 at 11:02

      La foto è veramente ridicola!

    • AntonioX

      6 gennaio 2015 at 11:15

      1200cv non puoi tirarli fuori da un motorino 1.6 V6. Anche ipotizzando … si dovrebbe aggiungere una seconda turbina, triplicare quantomeno il rapporto di compressione, aumentare l’apertura della presa motore, ingrandire i radiatori per dissipare l’enorme mole di calore, ritorno ai doppi scarichi. Ma tutto questo non impedirebbe agli attuali piccoli V6 di fondere dopo poche centinaia di km, quantomeno non durerebbero più di un finesettimana. Quindi si dovrebbe aumentare di forza la cilindrata per aumentare di conseguenza la robustezza e tornare al V8.

    • Federico Barone

      7 gennaio 2015 at 12:11

      Non è una fotografia.

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