Head: Bisogna avvicinarsi alle auto di serie

Head: Bisogna avvicinarsi alle auto di serie

Patrick Head e Rory Byrne stanno definendo le basi regolamentari per la Formula uno del 2013, il direttore tecnico della Williams ha parlato in merito alla direzione da intraprendere nel processo di cambiamento del circus. Head crede che i cambiamenti regolamentari debbano portare più spettacolo alla F1 ma anche avvicinarla alla produzione di serie per facilitare il travaso di tecnologie.
“Nessuno discute sul ruolo pioneristico nello sviluppo che la Formula uno riveste ma non dovremmo prendere una strada del tutto diversa dalla produzione di serie. E’ per questo che si parla di reintrodurre il turbo, dell’efficienza nei consumi e di cilindrate ridotte. Immagino che ci potrà essere qualche preoccupazione in merito, c’è chi ritiene che un quattro cilindri non sia all’altezza della Formula uno ma non dimentichiamo che un motore di questo tipo vinse il mondiale del 1983. Oggi il travaso di innovazioni dalla pista alla strada non è diretto, la F1 ispira solo il principio delle novità introdotte sui modelli da strada, prendete il Kers ad esempio: non sarà mai introdotto così com’è su un auto ma le sue componenti saranno sviluppate e rese utilizzabili”.

Roberto Ferrari

Head: Bisogna avvicinarsi alle auto di serie
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

46 commenti
  1. Mik

    31 dicembre 2010 at 18:47

    @MAAXXX

    Hai esplicitato proprio quello che intendevo. La transizione va gestita, il pubblico va abituato step by step.

  2. Frenk

    31 dicembre 2010 at 19:05

    Ciao a tutti,sono sempre io,quello sbiellato di Frenk.
    Gli ultimi commenti di iorek,r.strauss e Mik offrono spunti di riflessione molto interessanti,si potrebbe ipotizzare un utilizzo di motori di piccola cilindrata(il millesei lo è)in conbinazione con il kers,ma solo a patto che l’utrilizzo di quest’ultimo sia limitato solo ed esclusivamente dai tempi di ricarica degli accumulatori,per cui,via la regola che limita l’uso a pochi secondi al giro e via la regola che impone una massima potenza erogabile,vi assicuro che in questo modo si avrebbe un’escalation entusiasmante di prestazioni,a impatto ambientale poco rilevante(Sono molto attento all’ambiente,oggi facevo pesca in apnea e dovreste vedere lo sconcio nel nostro mare).
    Addirittura si potrebbe ipotizzare il recupero di energia cinetica anche nelle ruote anteriori,e,(perchè no?) l’utilizzo delle quattro ruote motrici,solo elettriche e solo utilizzando il kers.Solo in questo modo la F.1 sarebbe realmente pioniera di innovazione,il kers potrebbe essere applicato su vetture dalle motorizzazioni ben più ridotte e sarebbe un buon inizio,visto che attualmente il limite per vetture completamente elettriche è l’autonomia.
    Per quanto riguarda i freni,spero che non ci venga tolto anche l’entusiasmo di una bella staccatona al limite…
    Magari le mie idee potrebbero non essere condivisibili,ma sicuramente attuabili,anche se non nell’immediato futuro,anche io spero che un domani qualcuno si ricordi di questo post e pensi:”Quel matto aveva ragione”.
    Auguro un felice anno nuovo a tutti voi,cari amici,con cui trascorro momenti lieti di passione motoristica,ciao!

  3. Frenk

    1 gennaio 2011 at 11:17

    P.S.
    Per”il kers potrebbe essere applicato su vetture dalle motorizzazioni ben più ridotte “mi riferivo alla produzione di serie,non certo alla F.1,inoltre nell’ipotesi della trazione integrale il moto alle ruote anteriori sarebbe trasmesso esclusivamente utilizzando la carica immagazzinata negli accumulatori,al posteriore come da tradizione,motore endotermico + elettrico.
    Saluti.

  4. Federico Barone

    1 gennaio 2011 at 11:47

    Anche il monopolio delle gomme e – dal 2011 – la distribuzione dei pesi uguale per tutti (che idiozia! basta questa cosa per non seguire più le corse…) non aiutano a sorpassare…

    Le cose sono abbastanza semplici e chiare per tutti gli addetti ai lavori. Manca la volontà di agire “per lo sport” invece che per il business. Il denaro comanda (anche se non da oggi). Io spero che il giocattolino “imploda” e si arrivi – anche se ora nessuno ne parla più – ad una scissione, fra qualche anno.

    Nel frattempo, vedrò come e quanto seguire questo pseudo-mondiale.

  5. MAAXXX

    1 gennaio 2011 at 12:43

    @Federico Barone

    per la tua gioa sappi invece che il discorso della scissione è tornato ed è anche più facile questa volta visto che il patto della concordia scade nel 2012 (le squadre inoltre avrebbero tutto il tempo per organizzarsi per il campionato 2013) e quindi i team coinvolti non dovrebbero pagare più le penali in cui sarebbero incorsi se l’avessero fatto l’anno scorso

  6. Arturo

    2 gennaio 2011 at 21:02

    Talmente vaghe come parole che non rimane altro che temere. E’ possibile essere chiari o no? Costa tanto affermare che dal 2013 ci saranno motori da xxx cv? O la potenza è talmente ridotta da ridurre la F1 alla pietà?

    Più potenza e meno deportanza!

    Arturo

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati