F1 GP Bahrain Malesia | Ferrari, Hamilton e Leclerc: “I nostri avversari sono migliorati”

Charles: "Abbiamo piccoli aggiornamenti per Sepang". Hamilton: "Mercedes ha abbondanza di potenza a disposizione"

La Ferrari arriva a Sepang senza podi da cinque gare, con la pressione su Fred Vasseur che coinvolge inevitabilmente anche Leclerc e Hamilton. I due piloti parlano dei piccoli aggiornamenti in arrivo sulla SF-26 e del deficit di prestazione rispetto a McLaren, Red Bull e Mercedes
F1 GP Bahrain Malesia | Ferrari, Hamilton e Leclerc: “I nostri avversari sono migliorati”

La Ferrari arriva a Sepang senza podi da cinque gare consecutive. Una situazione che ha messo sotto pressione Fred Vasseur, team principal, e tutta la squadra. Anche Leclerc e Hamilton si trovano coinvolti, inevitabilmente, nelle voci sul manager francese che hanno accompagnato l’intera settimana di vigilia. La competitività della SF-26 è messa in discussione, con gli aggiornamenti alla power unit che non hanno portato gli effetti sperati dai tifosi della Rossa.

Anche a livello aerodinamico gli altri team sembrano aver colmato il divario, e la monoposto di Maranello non è più il punto di riferimento che era stata in avvio di stagione, quando le vittorie di Barcellona e Silverstone avevano alimentato aspettative poi disattese dall’andamento dell’ultimo mese.

Leclerc: “Piccoli passi, non una rivoluzione”

Interpellato sui prossimi aggiornamenti dopo le dichiarazioni rilasciate a Baku sul deficit di passo legato ai pacchetti dei rivali, Leclerc ha ridimensionato le attese: “Abbiamo alcune cose in arrivo, ma non credo saranno cambiamenti fondamentali che rivoluzioneranno le nostre prestazioni o il nostro passo. Di sicuro saranno piccoli passi nella direzione giusta, che è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno in questo momento, come già successo con McLaren e con la Red Bull di recente”.

“Dovremo vedere anche la Mercedes, perché ho sentito che porta un pacchetto piuttosto significativo questo weekend, quindi sarà molto interessante dare un’occhiata da vicino. Per noi, tutto ciò che possiamo fare per portare il prima possibile gli aggiornamenti previsti per le prossime gare sarà fondamentale: ogni miglioramento, anche minimo, ci aiuta a ridurre il gap e a comprendere meglio la direzione da prendere per il futuro immediato e per il resto della stagione.”

Sulle caratteristiche del tracciato e sul bilanciamento della vettura, il monegasco ha offerto una lettura cauta, inquadrando Sepang come un passo avanti rispetto a Baku, ma non risolutivo rispetto ai problemi di fondo della SF-26. “Penso sia una pista che dovrebbe essere un po’ più positiva rispetto a Baku, con i lunghissimi rettilinei che c’erano lì, dove soffrivamo molto, ma la situazione non è cambiata troppo nelle ultime gare. La Mercedes resta chiaramente in testa, mentre McLaren e Red Bull hanno fatto un passo avanti significativo e continuano a migliorare”.

“Credo sia una fase della stagione in cui vediamo maggiore costanza da parte di tutti i team, quindi non mi aspetterei valori completamente diversi questo fine settimana. Avremo alcune novità sulla macchina, piccoli aggiornamenti aerodinamici e di assetto, e speriamo possano aiutarci a essere subito davanti a Red Bull e McLaren. Però non credo sarà sufficiente per lottare stabilmente con la Mercedes, che mantiene un vantaggio importante sul passo gara e nelle qualifiche”.

Hamilton: “Portiamo lo stesso deficit, sono gli altri ad essere migliorati”

Sul tracciato di Sepang, dove Hamilton ha già vinto in carriera, e sull’effetto dei problemi di erogazione dell’energia emersi a Baku, il sette volte campione del mondo non si è sbilanciato sulle prospettive del weekend: “Questo non lo so. Veniamo comunque qui con lo stesso deficit di almeno quattro decimi nel weekend, questo è un dato di fatto, non abbiamo cambiato la nostra power unit. Spero che riusciremo a mettere la macchina in una posizione migliore rispetto allo scorso weekend, ma al momento non ho idea di dove ci posizioneremo rispetto agli altri”.

“Ogni gara è diversa, e la sfida di Sepang è sempre complessa: il caldo, l’umidità e l’usura delle gomme possono cambiare tutto, rendendo ogni sessione di prove un’opportunità cruciale per trovare il giusto equilibrio e capire se possiamo sorprendere la concorrenza.”

Hamilton ha poi chiarito la propria lettura del momento Ferrari, distinguendo con attenzione tra un calo interno della squadra e il significativo progresso della concorrenza, un qualcosa che pesa enormemente sul giudizio complessivo della stagione: “Gli altri sembrano essere migliorati moltissimo, non penso assolutamente che noi abbiamo perso qualcosa di rilevante, sono loro che hanno saputo andare avanti più rapidamente. McLaren e Red Bull hanno portato aggiornamenti tecnici importanti e penso abbiano fatto un notevole passo avanti nel complesso”.

“Questo weekend probabilmente anche la Mercedes farà un passo avanti decisivo: hanno un’abbondanza di potenza a disposizione, quindi possono aggiungere più carico aerodinamico al pacchetto, e penso che lo faranno con costanza. Sarà una sfida difficile, non so esattamente dove saremo alla fine, ma cercheremo soltanto di eseguire il miglior lavoro possibile, restando concentrati e uniti come squadra in ogni momento”.

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in Ferrari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare