Ferrari, Binotto: “La Ferrari ha tutte le risorse necessarie per far bene”

Secondo il direttore tecnico il progetto della vettura 2017 sarebbe a buon punto

Ferrari, Binotto: “La Ferrari ha tutte le risorse necessarie per far bene”

Nel mese di luglio, complice l’addio di James Allison, Mattia Binotto è stato promosso al ruolo di Chief Technical Officer, andando a ricoprire il ruolo che era del tecnico inglese. Il ruolo di Binotto sarà quello di riuscire a gestire tutti i reparti della vettura e farli lavorare in simbiosi, gestendo al meglio del risorse a disposizione.

Sicuramente il reparto carente della Rossa è quello aerodinamico e questo lo si può denotare anche dai pochi aggiornamenti arrivati durante la stagione: questo è un problema che, ormai, il team di Maranello si porta avanti da anni. Al contrario, nel reparto Power Unit nel giro di due anni si è passati da un progetto che sembrava fallimentare al quasi essere riusciti a raggiungere la Mercedes, usando solo tecnici che erano già in seno alla Scuderia e senza l’ausilio di personaggi esterni. Si è parlato con insistenza di una campagna rafforzamenti dei tecnici che, fino ad ora, ha visto solo l’arrivo di Enrico Cardile dal reparto GT: ci si chiede se per tornare competitivi sul lato aerodinamico si dovranno cercare nuovi ingegneri o, come accaduto con la Power Unit, a fare la differenza saranno gli uomini già presenti all’interno del team: “Per quanto riguarda il lato Power Unit, noi ci siamo migliorati e abbiamo ottenuto i risultati senza migliorarci dall’esterno (senza assumere altri ingegneri, ndr). Io credo che la Ferrari abbia tutte le risorse necessarie per far bene. Ci sono ingegneri molto bravi e tutti insieme cercheremo di raggiungere l’obiettivo” ha commentato Mattia Binotto dopo le prove libere.

Ovviamente buona parte del lavoro e dell’attenzione è già stata focalizzata sulla vettura della prossima stagione che vedrà anche un importante cambio regolamentare, dove sarà proprio l’aerodinamica a farla da padrone. Ferrari ha iniziato molto tempo fa a lavorare su questo progetto e, secondo il direttore tecnico della Scuderia, la squadra sarebbe già a buon punto: “Il lavoro sulla vetture 2017 è cominciato tanto tempo fa e siamo a buono punto, nel senso che il progetto è già in fase avanzata. Noi continueremo sicuramente anche a pensare al 2016, perché è nostro dovere andare ad ogni gara cercando di vincere. Qualunque cosa impareremo quest’anno sarà utile anche per il prossimo” ha poi concluso Binotto.

Gianluca D’Alessandro

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3 commenti
  1. stefanoabbadia

    3 Settembre 2016 at 12:02

    Egr. Ing. Binotto, siamo proprio sicuri che sia davvero cosi?
    ….nell’estate 2014 quando il suo Responsabile Ing. Marmorini (nonché suo maestro negli anni addietro neh) faù allontanato, mi pare di ricordare che un comunicato ufficiale rese noto l’accordo con l’austriaca AVL per sviluppare la PU…poi…diciamo voci da bar..in quel di Maranello…fecero trapelare che in realtà la testata e l’intero sistema di combustione furono completamenti rivisti a Gra…presso AVL….quindi nessun aiuto esterno, è corretto?.
    Cmq il motore ora è buono..l’aerodinamica a livello 2014 quando tute le colpe furono date al motorista…e ci si dimentico che forse la P_U fu realizzata si meno potente ma molto compatta e leggera per dare vantaggi aerodinamici come preteso e imposto dall’allora direttore tecnico (non si capi se fu allison o Tomabziz o Fry…boh..la colpa andò al motorista)

  2. Antonio1234

    3 Settembre 2016 at 13:02

    Io ho fiducia negli ingeneri che lavorano in Ferrai,però veramente non e possibile che dopo anni e anni ancora non si sia riusciti ha migliorare il reparto aerodinamica e anche telaistico.
    Questa cosa da parte di Ferrari mi delude veramente molto,ma molto.
    Alla fine le cose sono due, ho poco investimento in que settori ho proprio non ce una testa che riesce a tirare fuori qualche genialità.

  3. f1erally

    3 Settembre 2016 at 18:31

    esatto, nessun investimento in quei settori e per l’ anno prossimo l’ aerodinamica conterà anche di più, si salvi chi può, solo la Red Bull eccellerà allora…

    In aerodinamica siamo a zero, brutto ammetterlo, ma è così…

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