F1 | Wolff provoca Ferrari: “Le due vittorie? Le abbiamo perse noi”

"Siamo stati colpiti duramente dai problemi di affidabilità", il commento dell'austriaco

F1 | Wolff provoca Ferrari: “Le due vittorie? Le abbiamo perse noi”

Toto Wolff accende il duello tra Mercedes e Ferrari. Nonostante i due successi conquistati dalla Scuderia di Maranello a Barcellona e Silverstone abbiano ridotto il distacco nel Mondiale Costruttori a 72 punti, il team principal della Mercedes ritiene che quelle vittorie siano state il frutto dei problemi della squadra di Brackley più che di una reale superiorità della SF-26.

Intervenuto ai microfoni di Eurosport Italia, il manager austriaco ha infatti sostenuto che Mercedes avrebbe potuto avere un margine ben diverso in classifica senza i numerosi inconvenienti accusati nel corso della stagione.

“Le due vittorie della Ferrari sono arrivate perché siamo stati noi a perderle. A Barcellona siamo stati sfortunati con la Safety Car, mentre a Silverstone abbiamo pagato i problemi di Kimi”.

Secondo il numero uno del muretto Mercedes, la W17 aveva iniziato il campionato dimostrando un netto vantaggio tecnico.

“Avevamo iniziato la stagione in modo molto solido. L’integrazione tra power unit e telaio ci aveva permesso di ottenere risultati chiaramente dominanti”.

Wolff: “L’affidabilità ci è costata fino a 80 punti”

Per Wolff, il vero fattore che ha riaperto il campionato è stata l’affidabilità. I ritiri accumulati dalla Mercedes avrebbero infatti inciso pesantemente sulla classifica.

“Siamo stati colpiti duramente dai problemi di affidabilità: abbiamo avuto tre o quattro ritiri. Probabilmente abbiamo perso tra i 70 e gli 80 punti rispetto alla Ferrari a causa dei mancati arrivi al traguardo”.

L’austriaco ha poi sottolineato come il vantaggio attuale non rispecchi il reale potenziale mostrato dalla squadra.

“Oggi abbiamo 72 punti di vantaggio, ma se aggiungessimo quei 70 punti il margine sarebbe molto più ampio. Quei punti, però, li abbiamo persi e gli altri si stanno avvicinando”.

Wolff ha infine ammesso che Ferrari e McLaren hanno saputo sfruttare meglio gli ultimi sviluppi tecnici.

“Quando qualcuno porta aggiornamenti fa un passo avanti. Ferrari e McLaren hanno introdotto novità, noi no, e improvvisamente ci siamo ritrovati a dover lottare molto di più”

Serra: “La SF-26 è il lavoro di tutta la squadra”

Alle dichiarazioni di Wolff si aggiungono quelle del direttore tecnico Ferrari, Loic Serra, che ha respinto l’idea che la crescita della SF-26 sia merito esclusivamente del suo arrivo da Mercedes.

“Non considero questa vettura ‘mia’. È il risultato del lavoro di una grande squadra composta da tanti professionisti. È un progetto in continua evoluzione e oggetto di uno sviluppo costante”.

L’ingegnere francese ha inoltre rimandato qualsiasi giudizio definitivo sulla monoposto di Maranello al termine della stagione.

“Un voto a questa Ferrari? Potremo darlo soltanto alla fine del campionato. In Formula 1 chi non pensa al domani è destinato a fallire. Ciò che conta è continuare a sviluppare la vettura. Non possiamo mai essere completamente soddisfatti: dobbiamo sempre cercare di fare un passo in più”.

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