F1 | Sua Maestà Ayrton Senna, principe di Montecarlo

Il brasiliano conserva tuttora il record di vittorie e di pole position a Monaco

Nel 1984 Senna si mette in luce proprio nel Principato, dove ottiene un incredibile secondo posto
F1 | Sua Maestà Ayrton Senna, principe di Montecarlo

Oggi, domenica 24 maggio, si sarebbe dovuta svolgere la gara più glamour della stagione: il Gran Premio di Monaco. La pista del Principato, una delle più longeve e iconiche dell’intero Circus, ha visto numerosi talenti emergere tra le sue tortuose stradine. Tra i quali spicca senza ombra di dubbio il nome di Ayrton Senna.

Il compianto brasiliano, scomparso il 1 maggio 1994 in seguito al grave incidente che lo vede protagonista al Tamburello, ha tuttora il record di vittorie e di pole position a Montecarlo: sei trionfi e cinque partenze al palo.

Senna, proprio nel Principato, si è messo in luce per la prima volta in Formula Uno. Infatti il 3 giugno 1984, a bordo della modesta Toleman, il paulista conquista il secondo posto alle spalle della McLaren-Porsche di Alain Prost in una gara caratterizzata da un autentico nubifragio. Le condizioni avverse ed estreme rappresentano un’autentica roulette per quasi tutti presenti in pista. Senna però non ne risente, forte anche dei numerosi allenamenti svolti ai tempi dei kart, e avrebbe potuto conquistare la prima vittoria (arrivata poco meno di un anno dopo all’Estoril) in carriera senza la bandiera rossa esposta da Jacky Ickx.

Nel 1987 ottiene la sua prima vittoria a Montecarlo alla guida della Lotus, cui segue l’anno successivo il passaggio in McLaren. Al volante della MP4/4 segna una delle pole più incredibili in Formula Uno, demolendo letteralmente sul giro secco la monoposto gemella di Alain Prost: il Professore infatti paga ben 1”4 di ritardo. Ma la domenica Senna è costretto al ritiro, a causa di un deficit di concentrazione compiuto al Portier mentre entra in totale controllo della gara. Un kappaò mentale che non ha ripercussioni sul cammino del brasiliano, anzi lo rafforza e a fine stagione si laurea campione del mondo per la prima volta in carriera.

Dopo quell’incidente Senna diventa pressoché invincibile nel Principato, ottenendo ben cinque affermazioni consecutive. Degna di nota è la vittoria ottenuta nell’edizione 1992, dove ‘Beco’ riesce ad avere la meglio nei confronti della Williams di Nigel Mansell. Il Leone d’Inghilterra, costretto alla sosta per un problema a una gomma, rimonta furiosamente nei confronti della McLaren del brasiliano ma non riesce a superarlo (malgrado le tenti tutte!) e deve accontentarsi del secondo posto.

Monaco ha anche segnato nel 1994 la prima gara del post Imola. Il primo GP del dopo Senna. Lo spartiacque che ha segnato e modificato indelebilmente la storia della Formula Uno.

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2 commenti
  1. Victor61

    24 Maggio 2020 at 17:31

    Se nel 2015 e nel 2016 rosberg e la Merc non lo avessero spudoratamente truffato oggi Hamilton avrebbe già 5 pole e 5 vittorie conquistate a Montecarlo e anche quest’anno, senza l’annullamento della gara causa covid-19, se la sarebbe giocata alla grande potendo arrivare ad un passo dal record del suo mentore Magic Senna

  2. Zuffenhausen

    25 Maggio 2020 at 06:21

    Hamilton è il vero erede di Senna … Sono cambiati i tempi e le auto, ma la classe superiore riesce sempre ad emergere.

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