F1 | Pagelle GP Singapore – Vettel dà un calcio alla crisi, Leclerc beffato dalla strategia

Mercedes assente ingiustificata sul tracciato di Marina Bay

Hamilton e Bottas fuori dal podio, Verstappen massimizza il risultato
F1 | Pagelle GP Singapore – Vettel dà un calcio alla crisi, Leclerc beffato dalla strategia

SEBASTIAN VETTEL 9 – Finalmente Seb! Dopo circa un anno e mezzo di sofferenza, con voci e polemiche a movimentare la sua esperienza in Ferrari, il tedesco riesce a tornare sul gradino più alto del podio, scacciando una crisi che dopo il caos di Monza sembrava non avesse più una fine. Perde la pole per circa due decimi, ma in gara resta lucido per tutto il primo stint e sfrutta alla grandissima l’unica opportunità concessagli dal muretto box. L’out lap dopo il pit stop è qualcosa che ci ha ricordato il Seb dei tempi migliori. Ritrovata la vittoria, cercata e voluta con tutto se stesso, l’obiettivo adesso sarà quello di dare continuità, scendendo in pista con lo stesso approccio anche in Russia. ADESSO LA CONTINUITA’

CHARLES LECLERC 9 – Charles mette a segno un sabato clamoroso, firmando una pole da assoluto veterano sul tracciato di Marina Bay. Alla partenza fa tutto quello che deve fare, ovvero scattare bene e gestire al meglio macchina e carburante per tutto il primo stint. Il successo sembrava ormai una pura formalità, ma l’out lap di Vettel rovina tutti i piani, facendolo scivolare in seconda posizione. Una doccia fredda che non gli permette di festeggiare il terzo successo consecutivo dopo quelli conquistati in Belgio e in Italia (l’ultimo a riuscirci fu Schumacher.ndr). Sul podio sorride e gioisce per il compagno di squadra, giustamente, ma siamo certi che il talento della Rossa volerà a Sochi con una buona dose di cattiveria agonistica. BEFFATO

MAX VERSTAPPEN 7.5 – Ci aspettavamo una Red Bull diversa nel corso del week-end, ma l’olandese riesce in ogni caso a massimizzare il potenziale della vettura, conquistando un podio estremamente importante in ottica campionato. Beffa le due Mercedes grazie alla stagione e conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, il gran feeling col circuito di Marina Bay. Può ritenersi soddisfatto, anche se resta il rammarico per l’occasione sprecata. Ci riproverà a Sochi. ASSENTE INGIUSTIFICATO

LEWIS HAMILTON 6,5 – La gara dell’inglese è un susseguirsi di richieste radio alla squadra. Beffato al sabato da un Leclerc versione ‘master class’, spinge dietro il leader nel primo stint di gara, ma le caratteristiche del tracciato non gli consentono di conquistare una posizione che sarebbe stata fondamentale in ottica strategia. Successivamente la squadra decide di non sfruttare il possibile undercut, lasciandolo in pista con gomme soft usate. Scelta pessima, visto che non solo perde la possibilità di giocarsi il successo con le Ferrari, ma anche la terza piazza ai danni di Max Verstappen. Il titolo mondiale non è a rischio, ma il KO di Singapore è qualcosa che fa assolutamente rumore. LEONE IN GABBIA

VALTTERI BOTTAS 6 – Valtteri paga a caro prezzo la posizione di partenza del sabato e una gestione del muretto box alquanto dubbia (perché invitarlo a rallentare nel momento in cui poteva completare il sorpasso ai danni di Lewis Hamilton?.ndr). Il passo non è male, soprattutto con le dure, ma resta accodato al suo compagno di scuderia per via delle caratteristiche del circuito. Speriamo nel riscatto in una pista amica come quella di Sochi. COMPITINO

ALEX ALBON 6,5 – Il thailandese sfrutta al massimo il potenziale della RB15, conquistando una sesta posizione tutto sommato positiva. Il feeling con la monoposto non ha raggiunto ancora il 100% e il circuito di Marina Bay, soprattutto per un esordiente, è qualcosa di assolutamente non semplice. Importante aver chiuso la gara senza errori. IN FASE DI ADATTAMENTO

LANDO NORRIS 8 – Non inventa nulla, ma come Albon gestisce la gara senza sbavature, conquistando punti fondamentali per la McLaren. E’ il primo degli altri e ormai non è più una sorpresa. VETERANO

PIERRE GASLY 7 – Il francese asfalta, nel vero senso della parola, il suo compagno di scuderia, conquistando un’ottava piazza che gli da morale in vista del finale di stagione. Un risultato importate, arrivato in un fine settimana complesso, che gli permette di chiudere un periodo assolutamente non fortunato. L’obiettivo adesso sarà quello di proseguire su questo sentiero, confermando queste performance anche sul tracciato di Sochi. RESPIRA

NICO HULKENBERG 6.5 – Dopo lo splendido quinto posto di Monza, Nico si conferma all’interno della zona punti, regalando punti importanti alla Renault in ottica costruttori. Un segnale importante per tutte le squadre interessate al suo piede: il tedesco ha risposto presente ed è pronto ad ascoltare tutte le offerte che giungeranno al suo tavolo per il 2020. NICO CERCA CASA

ANTONIO GIOVINAZZI 7.5 – La gara dell’italiano è una continua altalena di emozioni. Parte con gomme medie e dopo il primo stint, grazie al ritmo blando dei primi, riesce addirittura a portarsi in prima posizione. Il muretto, successivamente, lo lascia in pista per troppi giri, facendogli perdere tempo prezioso nella lotta per la zona punti. Quando ormai sembrava tutto finito, però, una safety car lo aiuta a rientrare in partita, mettendolo in una posizione di assoluto vantaggio in termini di mescola. Completa un paio di sorpassi importanti e chiude la gara in decima posizione. Che dire, bravo Antonio! PRONTO PER LA CONFERMA

ROMAIN GROSJEAN E KEVIN MAGNUSSEN 6 – Calvario. La gara dei due alfieri Haas può essere riassunta con questo semplice termine. L’unico aspetto positivo è il giro veloce del danese a fine gara, ma parliamo comunque di poca roba. SOFFERENZA

CARLOS SAINZ 5 – Lo spagnolo mette a segno il terzo ritiro in tre gare consecutive, aprendo una piccola crisi di risultati. Servirà una risposta tra qualche giorno a Sochi. SFORTUNATO

DANIEL RICCIARDO 6 – L’australiano parte dal fondo e cerca di spingere al massimo nei primi giri della gara, aspetto che lo porta rapidamente all’interno della zona punti. Purtroppo un contatto con Giovinazzi per la settima piazza gli danneggia la sospensione anteriore destra, costringendolo al ritiro. WEEK-END NO

KIMI RAIKKONEN 5 – Al contrario di Giovinazzi, Kimi fatica per tutto il week-end, aspetto che lo porta a bazzicare nelle zone basse della classifica. Il contatto con Kvyat lo costringe al ritiro, ma difficilmente avremo visto la sua Alfa in zona punti. CHIAMATO AL RISCATTO

GLI ALTRI: LANCE STROLL 5, DANIIL KVYAT 4.5, KUBICA 6, SERGIO PEREZ 6, GEORGE RUSSELL 4.5

FERRARI 10 e lode – Vettel e Leclerc sfruttano al massimo una macchina perfetta. La doppietta di Marina Bay è una doccia gelata per tutti i competitor e grazie al nuovo pacchetto aggiornamenti sarà lecito aspettarsi una SF90 in gran forma nei restanti appuntamenti di questo campionato. CARICA

GP SINGAPORE 6,5 – Gara caratterizzata dalla strategia e dalla gestione gomme. Non il massimo dello spettacolo, ma corse di questo tipo possono starci all’interno del calendario mondiale.

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