F1 | Mehri “spegne” Verstappen: “Il paragone con Senna è esagerato”

Lo spagnolo punzecchia anche Vettel, Raikkonen e la Mercedes

F1 | Mehri “spegne” Verstappen: “Il paragone con Senna è esagerato”

L’ex pilota di F1 Roberto Merhi ha voluto “calmare” tutto quell’entusiasmo e quella sorpresa che gira attorno a Max Verstappen e al suo grande talento, messo soprattutto in evidenza nella stagione appena conclusa: secondo lo spagnolo, infatti, Verstappen sarebbe considerato un nuovo-Senna, ma secondo lui questo paragone risulta alquanto esagerato. “Max era nel posto giusto al momento giusto”, ha detto Mehri al quotidiano sportivo spagnolo AS. “Non vi è alcun dubbio che lui sia un ottimo pilota, ma è anche vero che tutto sia arrivato direttamente a lui nelle sue mani”, ha commentato parlando della “fortuna” alla guida e nella breve carriera dell’olandese.

Merhi pensa Verstappen abbia inoltre ottenuto una serie di vantaggi grazie a infrazioni di regolamento, in pista, che non sono state correttamente punite o hanno portato a delle conseguenze minime rispetto all’accaduto: “Non so se sia stato perché lui è così giovane o perché la sua guida è spettacolare”, ha cercato di giustificare lo spagnolo cercando una spiegazione al fatto.

Merhi, che ora è un automobilista e ciclista amatoriale, ha parlato anche dell’anno un po’ delicato di Sebastian Vettel in Ferrari: “Non so se sia stato lui ad aver avuto semplicemente un brutto anno, o Raikkonen invece ad avere un buon anno… o forse un po’ tutte e due le cose“, ha commentato lo spagnolo.

Infine, Merhi ha criticato anche la Mercedes, per aver cercato di tirar fuori dalla pista la lotta tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg: “Hamilton stava solo facendo quello che doveva fare, e anche se Nico era il suo compagno di squadra, lui alla fine stava giocando tutte le sue ultime carte per diventare campione”, ha detto. “Avrei fatto lo stesso o peggio ancora, ha aggiunto Merhi.

Fabiola Granier

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

3 commenti
  1. morriss

    morriss

    5 Gennaio 2017 at 12:28

    Se non dovesse tornare in F1 potrebbe sempre fare l opinionista, magari dando commenti più sensati. Nessuno paragona Max ad Ayrton, ma lui a Senna lo ha mai conosciuto o ha mai corso con lui? Si vada a rileggere cosa disse un certo Gerardo amico e collega del magico Ayrton, lui si che può fare paragoni o accostamenti pochi come lui hanno oltre che averci corso insieme avuto una sincera amicizia con tre Magia. Il resto sono solo pensieri che contano nulla!!!

  2. voicelap

    5 Gennaio 2017 at 16:21

    Morriss, Berger è nell’ambiente ed è anche un vecchio volpone. Adesso, in F1, parlar male di Verstappen è vietato. Abbiamo gia avuto modo di discutere sull’argomento negli ultimi giorni e se hai il tempo e la voglia vatti a fare un confronto tra le prestazioni di Verstappen e quelle di Sainz in qualifica finche han corso insieme (2015 e inizio 2016). Vedrai due piloti pressoche equivalenti in termini di velocita. Solo che se Max stava davanti tutti a gridare al miracolo, se Sainz era davanti non se ne faceva parola. Esattamente come per la coppia Verstappen-Ricciardo. Non che voglia prendere Mehri come nuovo oracolo ci mancherebbe, ma continuo a pensare che tanto del “fenomeno Verstappen” sia stato creato ad arte per ravvivare una F1 agonizzante. Poi, detto questo, Max è di sicuro un talento, non dico assolutamente sia scarso. E il fatto che Red Bull abbia scelto lui in confronto a Sainz vuol dire che in base ai dati a disposizione Max è meglio. Ma, ancora, io non vedo il fenomeno che da due anni la stampa tanto decanta. Insomma, fino ad adesso ho visto un ottimo giovane pilota che avrà un sicuro avvenire in F1. Ma se lo devo paragonare ad un pilota del passato ti dico Montoya: aggressivo, spettacolare e proposto come l’anti-Schumacher perche nn avere “timore reverenziale”. Ottimo pilota certamente ma non un campione. Poi magari Max mi smentirà. Vedremo

  3. morriss

    morriss

    5 Gennaio 2017 at 17:14

    Concordo e condivido il tuo pensiero voicelap. Se Max è ciò che io credo possa essere solo il tempo darà responso, per il resto in RB lo hanno scelto non certo perché é un promotore di immagine ma per come guida. A me fa piacere vedere un ragazzo col pelo sullo stomaco ancora giovanissimo e purtroppo in questa F1 non ne vedo tanti. La F1 dovrebbe tornare ad essere uno sport estremo rischioso dove l uomo sfida la macchina e spesso le leggi della fisica. Allora si tornerebbe ad amare questo sport nel suo fascino. Ecco credo che Max rappresenti tutto ciò!!!

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati