F1 | McLaren, Stella: “Test positivo ma Ferrari, Mercedes e Red Bull sembrano attrezzate”
"Durante i test è molto difficile fare confronti attendibili", ha detto l'ingegnere di Orvieto
da Sakhir – Il quadro dei test del Bahrain è stato tutt’altro che chiaro. La prima settimana è volata via con tutti i team impegnati nella comprensione di queste nuovo monoposto, ma una prima idea ce la siamo potuti fare: Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull, in ordine assolutamente sparso, sembrano essere più avanti rispetto agli altri sette team. Tutti i top cercano di fare melina, provando a mettere pressione agli avversari diretti e cercando di scaricarsi da ogni qualsivoglia responsabilità. Per quel che riguarda la squadra di Woking, a parlare alla fine delle tre giornale è stato il team principal, Andrea Stella.
“Prima ancora di parlare di gerarchie, devo dire che questo test è stato estremamente positivo per noi, soprattutto in termini di chilometraggio, affidabilità e funzionamento generale della vettura – ha detto l’ingegnere nativo di Orvieto ai media, tra i quali Motorionline. Siamo riusciti a completare tutte le verifiche necessarie per l’omologazione definitiva di un progetto che è completamente nuovo”.
“Abbiamo visto che, a tratti, tutte le squadre hanno dovuto fermarsi per alcune ore, perché queste monoposto non sono soltanto nuove, ma presentano soluzioni molto spinte dal punto di vista dell’integrazione tecnica e dell’innovazione. Anche il packaging è stato estremizzato e questo rende le vetture più complesse da gestire in caso di interventi. È normale quindi che serva tempo per lavorarci”.
“Per quanto ci riguarda, il lavoro svolto è stato positivo. I primi due giorni a Barcellona sono stati impegnativi per avviare il progetto e mettere insieme tutti i pezzi, ma già dal terzo giorno lì e in questa prima parte di test in Bahrain il quadro è stato incoraggiante dal punto di vista McLaren. Se invece guardiamo all’ordine dei valori, come sempre durante i test è molto difficile fare confronti attendibili. Tra mappature della power unit e carichi di carburante, le differenze possono valere parecchi decimi al giro, quindi i tempi vanno interpretati con cautela”.
“Detto questo, da quanto osservato finora, Red Bull, Ferrari e Mercedes sembrano ben attrezzate. Hanno mostrato velocità sia sul giro singolo sia nelle simulazioni di gara. I nomi di riferimento della Formula 1 degli ultimi anni sembrano essere presenti anche in questa nuova fase regolamentare”.
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