F1 | Irvine: “Antonelli un contendente al titolo ma ci saranno tensioni”

"Wolff non può intervenire con gli ordini di scuderia", il commento dell'ex pilota

F1 | Irvine: “Antonelli un contendente al titolo ma ci saranno tensioni”

Eddie Irvine è convinto che Kimi Antonelli possa già essere considerato uno dei possibili protagonisti nella lotta al titolo mondiale di Formula 1. L’ex pilota irlandese però non si sbilancia troppo e, anzi, mette subito in evidenza un possibile problema: la convivenza in Mercedes con George Russell potrebbe diventare complicata.

Intervistato da “La Gazzetta dello Sport”, Irvine ha raccontato che aveva sentito parlare di Antonelli già qualche tempo fa grazie a Luca Baldisserri che ai tempi della Ferrari era il suo ingegnere di pista. Baldisserri gli aveva parlato di un talento davvero fuori dal comune, uno di quelli che si notano subito anche nelle categorie minori. Oggi, vedendo i risultati del giovane italiano, l’ex pilota ammette che quella valutazione era assolutamente corretta.

“Ne ho sentito parlare per la prima volta da Luca Baldisserri, che era il mio ingegnere di gara alla Ferrari. Lo ha descritto come un talento straordinario dopo averlo visto nelle leghe inferiori. E devo ammettere che aveva ragione. È passato molto tempo dall’ultima volta che l’Italia ha avuto un pilota di questo calibro. Kimi è un vero contendente al titolo, ma è ancora troppo presto per fare previsioni su come finirà la stagione”

Probabili tensioni con Russell

Il vero nodo, secondo Irvine, riguarda quello che potrebbe succedere dentro il team Mercedes. Se Antonelli dovesse continuare a tenere il passo di Russell, o magari anche fare meglio in alcune gare, la situazione potrebbe diventare tesa. Quando due piloti hanno prestazioni molto simili e si giocano posizioni importanti, è difficile evitare attriti.

Irvine è piuttosto diretto su questo punto: è quasi sicuro che prima o poi nasceranno tensioni. La posta in gioco è troppo alta e nessuno dei due vorrà fare da secondo pilota. In uno scenario del genere, anche per Toto Wolff non sarebbe facile intervenire. Dare ordini di scuderia troppo marcati rischierebbe di creare malumori e compromettere l’equilibrio interno del team.

“Ne sono sicuro al 100%. La posta in gioco è troppo alta e i piloti hanno prestazioni simili. Pertanto, Toto Wolff non può intervenire con gli ordini di scuderia. In passato ci sono state situazioni molto tese, quando Lewis Hamilton ha combattuto con Nico Rosberg e poi con Max Verstappen”.

Il punto su Ferrari: lotta Mondiale molto difficile

Se si guarda invece alla Ferrari, Irvine è un po’ più scettico. Secondo lui, per la scuderia italiana è sempre complicato restare stabilmente in lotta per il titolo mondiale. Uno dei motivi principali, a suo parere, è la distanza dal cuore della Formula 1, che si trova nel Regno Unito. Questo può sembrare un dettaglio, ma in realtà incide su tanti aspetti, come lo sviluppo della macchina e la rapidità nel prendere decisioni.

“È sempre molto complicato per la Ferrari. Il problema è la distanza dal mondo della F1, che è il Regno Unito. Rispetto alla scorsa stagione, però, penso che possano ottenere almeno una vittoria”

Sarebbe già un segnale positivo, anche se probabilmente non basterebbe per competere davvero per il titolo. E riguardo ad un Lewis Hamilton più performante quest’anno, ha aggiunto:

“Non lo darei per scontato. In Cina è salito sul podio per la prima volta con la Ferrari, ma quello è il suo circuito. In Giappone, però, è stato superato da Charles Leclerc per tutto il weekend”.

Si riparte da Miami

Dopo la pausa, il Mondiale ripartirà dal Gran Premio di Miami, primo appuntamento di una fase cruciale della stagione. Sul tracciato cittadino della Florida si capirà meglio se gli equilibri visti nelle prime gare saranno confermati o se squadre come McLaren riusciranno a ridurre il gap. Torna la Sprint Race e quindi il format del weekend cambierà con un solo turno di prove libere a disposizione, cruciale per non farsi trovare impreparati per la Sprint e la gara di domenica.

Kimi Antonelli guida la classifica iridata con nove punti di vantaggio su George Russell. Le Ferrari inseguono con Charles Leclerc e Lewis Hamilton divisi da otto punti. Il monegasco ha un distacco di 23 punti dal leader della classifica. Più arretrati in quinta e sesta posizione, troviamo i piloti McLaren, Lando Norris e Oscar Piastri divisi da sette punti. Oliver Bearman occupa la settima posizione con 17 punti davanti a Pierre Gasly che è distaccato di sole due lunghezze. Fa strano a dirlo ma Max Verstappen è soltanto nono con un gap di 60 punti da Antonelli. Chiude la Top 10 Liam Lawson con un bottino di 10 punti.

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