F1, il futuro del Nurburgring nelle mani di Ecclestone

F1, il futuro del Nurburgring nelle mani di Ecclestone

Il Nurburgring vuole restare nel calendario di Formula 1 oltre il 2011 rinegoziando i termini del suo contratto. Il nuovo governo locale, guidato da una coalizione tra Verdi e Democratici, ha già fatto sapere che nonostante il contratto sia valido al 2016 la gara di questo weekend sarà l’ultima supportata finanziariamente dallo Stato.

“Le condizioni al momento generano perdite elevate e non piu’ accettabili” ha dichiarato all’agenzia DPA il responsabile del circuito Jorg Lindner.

“Quindi ci sarà un prosieguo della grande e leggendaria tradizione della Formula 1 al Nurburgring solo se un futuro contratto includerà condizioni accetttabili economicamente e politicamente” ha aggiunto.

Il ministro Eveline Lemke ha dichiarato al Financial Times Deutschland: “Se la gara di questo weekend sarà l’ultima o meno dipenderà dalle richieste di Bernie Ecclestone”.

F1, il futuro del Nurburgring nelle mani di Ecclestone
Vota questo Articolo
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

15 commenti
  1. Walter176

    19 luglio 2011 at 11:06

    Se e’ così questa sara’ l’ultima….c’è la fila che offre di più…. Secondo voi Bernie come si comporterà?

    • Fernando

      19 luglio 2011 at 12:07

      … come sempre: da infame e sanguisuga 😀
      La maFIA da una parte, zio Bernie dall’altra, stanno uccidendo la F1 e lo spettacolo 🙁

    • Pasquale

      21 luglio 2011 at 14:44

      Come si comporterà???? E’ molto semplice: scremerà il Nuburgring e darà a Tilke il via libera per costruire un’ altro dei suoi circuiti di merda in qualche altra nazione dell’ Asia!!!! Dunque l’anno prossimo ci sarà il GP di Mongolia!!!!!

  2. Mattia

    19 luglio 2011 at 11:19

    Il nuovo circuito del Nurburgring non sarà affascinante come quello vecchio, ma a me piace perché è abbastanza veloce e tecnico.

    • Fernando

      19 luglio 2011 at 12:05

      Certamente molto più bello dell’ultimo ed inutile Hockenaim e certamente molto più tecnico. Ma a zio Bernie questo interessa molto poco, purtroppo 🙁

  3. Rumix

    19 luglio 2011 at 11:54

    se c’è un contratto in essere va rispettato.

    se le condizioni economiche e politiche non sono più accettabili, allora mi sa che non c’è speranza.

  4. giacomino

    19 luglio 2011 at 12:45

    ma perchè a ogni settimana che ce un gran premio trovo lo stesso articolo in cui si dice che il futuro del circuito dipenderà da ecclestone ???

  5. KALEL (tifoso di Ettore Giovannelli)

    19 luglio 2011 at 14:15

    Ma sbaglio o il Sig. Bernie continua a prendere bastonate in ogni paese del mondo? secondo me crede di essere ancora nella F1 degli anni 70/80.. Bernie nessuno ti darà più tutto il denaro che vuoi! mettitelo bene in quella testa sverniciata!

  6. iorek

    19 luglio 2011 at 14:31

    il problema e’ che i gran premi europei sono spesso in passivo. Chiediamo tutti a gran voce di correre nei circuiti storici ma non andiamo a vederli dal vivo. Monza compresa. negli anni 80 /90 anche se la ferrari andava male faceva 300 mila presenze nel week end di gare. Ora arriva a malapena a 100 mila.

    Spa, germania (entrambi i gp), spagna, sono tutti in difficolta’.

  7. patrick

    19 luglio 2011 at 14:34

    Haia allora siamo messi male peccato e cosi bello come circuito

  8. umberto

    19 luglio 2011 at 15:50

    è semplice lo zio bernie ha già pronta una alternativa cioè costruire un circuito in luoghi dove la f1 non sanno nemmeno che esiste ad esempio il polo nord cosi vedremo le f1 corrrere con le gomme chiodate.

    che figata! già mi immagino gp del polo nord.

    ciao

  9. r.strauss

    19 luglio 2011 at 16:21

    purtroppo quando ci sono i conti da fare la storia passa in secondo piano.
    Speriamo che trovino un accordo, altrimenti prepariamoci a “gustarci” un’altro tilkodromo in quache non meglio precisato paese asiatico.

    Per chi come me ha iniziato a seguire la F1 negli anni ’80 è molto, molto triste assistere al lento ma inesorabile declino di questo fantastico sport, ad opera di una manica di mafiosi (FIA) e di un vecchiaccio che non vuole crepare.

  10. Mario

    19 luglio 2011 at 20:08

    Ma se lui i soldi li fa con la tv xche adotta questa politica?

  11. Randy

    20 luglio 2011 at 14:02

    Ormai in europa i GP saranno sempre meno perchè i soldi sono sempre meno. Alla fine aveva ragione Mosley che predicava la diminuzione drastica dei costi altrimenti i team non sopravvivono senza la torta dei diritti TV che Bernie vende nel mondo! E’ inutile la coperta è sempre più corta e si va dove sono i soldi e non il contrario!

  12. ieldan

    20 luglio 2011 at 17:18

    Quando si parla di circuiti chissà perchè il loro futuro è nelle mani di Eccle$tone…

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati