F1 | Honda punta ad avere il miglior motore entro il 2028

"Il prossimo anno saremo più vicini ai competitor", il commento di Orihara

F1 | Honda punta ad avere il miglior motore entro il 2028

Honda guarda al futuro con rinnovata fiducia e punta a diventare il punto di riferimento tra le power unit di Formula 1. Dopo un inizio di stagione particolarmente difficile al fianco di Aston Martin, il costruttore giapponese ritiene di poter ridurre sensibilmente il divario dalla Mercedes già nel 2027, con l’obiettivo di realizzare il motore più competitivo della griglia entro il 2028.

La collaborazione tra Honda e Aston Martin, iniziata con l’introduzione della nuova generazione di power unit, non è partita nel migliore dei modi. La squadra britannica ha infatti faticato parecchio nella prima parte della stagione, prima di trovare alcuni segnali incoraggianti grazie al consistente pacchetto di aggiornamenti introdotto prima della pausa estiva.

La vettura con specifica B ha mostrato infatti progressi rispetto alla versione utilizzata nella prima parte dell’anno. Un passo avanti al quale Honda vuole ora aggiungere il proprio contributo.

Honda prepara una nuova power unit per Zandvoort

In occasione del Gran Premio d’Olanda, che segnerà il ritorno della Formula 1 dopo la pausa estiva, Honda porterà infatti una power unit aggiornata, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente le prestazioni del proprio pacchetto.

Shintaro Orihara, capo ingegnere Honda F1, non nasconde le ambizioni del costruttore giapponese. Intervistato da F1-Insider.com, ha spiegato che il traguardo non è necessariamente quello di essere subito davanti a tutti, ma di avvicinarsi progressivamente al principale riferimento.

“Penso che, anche se all’inizio del 2027 non avremo il miglior motore, saremo più vicini al nostro principale concorrente”.

L’obiettivo è ancora più ambizioso nel medio periodo:

“Continueremo a lavorare duramente per avere il motore più competitivo entro la metà del 2027 o, al più tardi, entro il 2028”.

Il lavoro con Aston Martin sarà fondamentale

Per Honda, però, non si tratta solamente di aumentare la potenza della propria power unit. Una parte fondamentale del progetto riguarda infatti l’integrazione tra il motore giapponese e il telaio Aston Martin.

Orihara ha sottolineato proprio l’importanza della collaborazione con il team britannico:

“Dopo la pausa estiva, vogliamo tornare subito al vertice con il nostro motore. Siamo in stretto contatto con Aston Martin per integrare meglio la nostra power unit nel loro nuovo telaio”.

Le parole del responsabile Honda confermano quindi la volontà di lavorare su ogni aspetto del pacchetto, sfruttando anche gli sviluppi della vettura.

Aston Martin aveva infatti introdotto ben 11 modifiche sulla monoposto prima della pausa estiva, dando vita alla prima vera evoluzione rispetto alla specifica con cui la vettura aveva iniziato la stagione.

Il percorso di crescita è ancora lungo, ma Honda ha già fissato il proprio obiettivo: avvicinarsi alla Mercedes nel 2027 e puntare al miglior motore della Formula 1 entro il 2028.

Motorionline.com è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News,
se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre notizie
Seguici qui
Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare