F1 | Haas, Magnussen: “Il GP d’Austria sarà una buona opportunità per capire dove siamo rispetto agli altri team”

Il danese si prepara per l'appuntamento austriaco, il primo della stagione 2020

F1 | Haas, Magnussen: “Il GP d’Austria sarà una buona opportunità per capire dove siamo rispetto agli altri team”

Dopo 3 lunghi mesi di pausa forzata a causa dell’emergenza globale legata al virus, la Formula 1 finalmente tornerà in pista sul circuito del Red Bull Ring nel corso di fine questo settimana, con numerose misure di prevenzione e di distanziamento sociale, al fine di garantire la sicurezza di tutti i presenti, senza contare che i primi eventi si disputeranno sicuramente a porte chiuse.

Con una sosta così lunga, indubbiamente in molti hanno alzato dubbi in merito alla possibilità che i piloti potessero rimetterci un po’ per ritornare compeltamente in confidenza con la vettura, così con tutte le procedure al volante a cui sono soliti durante i fine settimana di gara. Per questo alcune squadre hanno scelto di far disputare ai loro scudieri delle giornate di prove in cui hanno potuto provare nuovamente le monoposto prima di scendere in pista in Austria. Non tutti hanno avuto questa possibilità, tra cui la Haas, anche se secondo Kevin Magnussen, ciò non sarà un problema, citando le sue esperienze durante l’ultimo periodo: “Non mi sento nervoso a riguardo. Per dare un esempio, in questo periodo dove non ci sono state corse, ho ripreso a fare kart, anche se precedentemente ero stato lontano dai kart per anni. Sono passati 12 anni da quanto ero arrivo nelle serie dei kart e mi ci sono voluti solo un paio di giri per tornare nel ritmo. Non si scorda mai. Sicuramente sarebbe stato meglio farlo ogni giorni, ma il motorsport non funziona così. Non si può comparare il tutto con il tennis o il golf, atleti che se saltassero qualche mese, faticherebbero in un tornero sfidando atleti che si allenano ogni giorno. In Formula 1 nessuno si allena ogni giorni con la vettura, quindi penso questo sia ciò che fa la differenza, siamo tutti abituati a salire in macchina senza troppo pratica e tornare al ritmo. È lo stesso per tutti”, ha commentato Magnussen.

In Austria si disputerà per la prima volta un doppio appuntamento consecutivo, con due corse nel giro di una settimana. Una pista aticipica, che non tutti considerano un buon benchmark per capire il valore delle vetture: “Non lo so, è una buona domanda. Non penso che sarà un beneficio o uno svantaggio. Sicuramente si può imparare di più sulla vettura su ogni pista, con differenti curve, velocità, condizioni, temperature, asfalto e cose di questo genere. Da questo punto di vista, impararemo un po’ di meno, ma sarà una buona opportunità per avere una chiave di lettura per capire dove siamo rispetto agli altri team e per correre di nuovo”, ha poi aggiunto il danese.

 

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