F1 GP Belgio: Sesta vittoria stagionale per Nico Rosberg

Ricciardo secondo. Hamilton show, da penultimo a terzo. Ferrari sesta e nona, incidente al via

F1 GP Belgio: Sesta vittoria stagionale per Nico Rosberg

Sapevamo che a Spa tutto poteva succedere, ma non immaginavamo succedesse anche di più. Una partenza al cardiopalma ha rimescolato subito tutte le carte in tavola e le posizioni in griglia, lasciando come unico “sopravvissuto” Nico Rosberg che ha tagliato il traguardo da leader. L’intervento della safety car dopo pochi giri, a seguito dell’incidente occorso a Kevin Magnussen, e la successiva bandiera rossa, hanno permesso a chi partiva dal fondo – Alonso e Hamilton – e a chi era rimasto fregato al via – le due Ferrari – di recuperare e concludere la gara in zona punti o addirittura sul podio, come ha fatto Lewis Hamilton, che da penultimo si è portato a casa la medaglia di bronzo. Secondo posto per Daniel Ricciardo, che tira su il morale alla Red Bull, visto che Verstappen è stato autore di una gara da cancellare. Giù dal podio ma in zona punti Hulkenberg, Perez, Vettel, Alonso, Bottas, Raikkonen e Massa.

Cronaca – Temperature più basse rispetto all’inizio del weekend – 36°C quella dell’asfalto – quando si spengono i semafori sulla pista di Spa. Al via gli unici con le supersoft sono Verstappen, Perez, Hulkenberg, Bottas, Button e Massa. Hamilton e Alonso su medium, tutto il resto della griglia su soft.

Prima curva subito infuocata, con Rosberg che si sgancia dal gruppo mentre alle sue spalle le due Rosse scattano bene e superano Verstappen. L’olandese tenta di reagire lanciandosi all’interno dove però non c’è spazio sufficiente per tutti e tre. Carambola con le due Ferrari che si toccano e lo stesso Max ci mette il muso, riprendendosi però la seconda piazza. Al giro 1 Rosberg, Verstappen, Hulkenberg, Ricciardo, Massa, Grosjean, Bottas, Palmer, Sainz, Perez. Al giro 2 Verstappen e le due Ferrari sono costrette a rientrare ai box. Entra in scena la VSC, richiamata al giro successivo, quando anche Massa passa al cambio gomme. Al giro 4 Rosberg è davanti seguito da Rosberg leader davanti a Hulkenberg, Ricciardo, Bottas, Perez, Grosjean, Palmer, Magnussen, Gutierrez, Alonso e Hamilton. Vettel 15esimo e Raikkonen 18esimo.

Al giro 6 Magnussen è protagonista di uno spaventoso incidente alla Eau Rouge. Safety car in pista – mentre il pilota Renault esce dall’abitacolo – e in tanti ne approfittano per il pit stop. Dopo un paio di giri sventola la bandiera rossa e i piloti parcheggiano temporaneamente le monoposto in pit lane, in attesa che le barriere sventrate dalla Renault vengano rimesse a posto. Si sono già ritirati oltre a Magnussen – che verrà trasportato in ospedale per controlli alla caviglia – Ericsson, Sainz, Button e Wehrlein.

Dopo una decina di minuti si riprende alle spalle della safety car. La situazione gomme vede medium nuova per Rosberg e Perez, usata per Ocon e Verstappen; soft nuova per Ricciardo, Alonso, Hamilton, Massa, Kvyat, Bottas e Nasr, usata invece per Hulkenberg, Palmer, Grosjean, Vettel e Gutierrez. Al giro 11 Rosberg, Ricciardo, Hulkenberg, Alonso, Hamilton, Massa, Kvyat, Perez, Palmer e Grosjean. Vettel 11esimo, Kimi 15esimo. Doppia lotta tra Alonso e Hamilton e più dietro tra Verstappen e Raikkonen, con l’olandese che si difende con un po’ troppa veemenza. Kimi si lamenta e continua ad attaccare. Vettel intanto è salito in zona top ten. Giro 14 Hamilton ha già passato Alonso e punta al terzo posto di Hulkenberg. Vettel è salito all’ottavo posto e poi rientra ai box per montare la soft usata.

A metà gara Rosberg leader ha 5 secondi di vantaggio su Ricciardo. Hamilton si ferma ai box e monta la gomma gialla. Raikkonen sale in zona top ten. Vettel ai box monta le medium e lo stesso fa Kimi poco dopo. Al giro 26 Rosberg è sempre al comando seguito da Ricciardo, Hamilton, Hulkenberg, Alonso, Massa, Perez, Vettel, Verstappen e Bottas. Ultima sosta per Rosberg che monta le medium. Verstappen ai box per montare la gialla. A poco più di dieci giri dalla fine: Rosberg, Ricciardo, Hamilton, Hulkenberg, Perez, Alonso, Massa, Vettel, Bottas, e Raikkonen. Tutti su gomma bianca, usata solo per Bottas, e soft nuova per Hamilton.

Il pilota Mercedes effettua l’ultimo passaggio box e monta le medium (anche se via radio dice che avrebbe voluto ancora le soft), rientrando quarto alle spalle di Hulkenberg. Al giro successivo riesce a riprendersi la terza piazza. Cinque giri dalla fine: Rosberg vola verso la vittoria con 13 secondi di vantaggio su Ricciardo. Seguono Hamilton, Hulkenberg, Perez, Vettel, Alonso, Massa, Bottas e Raikkonen. Bottas prima e Raikkonen poco dopo scavalcano Massa. Il tempo è scaduto e la bandiera a scacchi regala a Nico Rosberg  la sua ventesima vittoria in carriera.

F1 GP Belgio – Tempi e risultati Gara

1 06 Nico Rosberg Mercedes + 0″000 00:01.55.540 44
2 03 Daniel Ricciardo Red Bull + 0″000 +14″113
3 44 Lewis Hamilton Mercedes + 0″000 +27″634
4 27 Nico Hulkenberg Force India + 0″000 +35″907
5 11 Sergio Pérez Force India + 0″000 +40″660
6 05 Sebastian Vettel Ferrari + 0″000 +45″394
7 14 Fernando Alonso McLaren + 0″000 +59″445
8 77 Valtteri Bottas Williams + 0″000 +60″151
9 07 Kimi Raikkonen Ferrari + 0″000 +61″109
10 19 Felipe Massa Williams + 0″000 +65″873
11 35 Max Verstappen Red Bull + 0″000 +71″138
12 21 Esteban Gutiérrez Haas + 0″000 +73″877
13 08 Romain Grosjean Haas + 0″000 +76″474
14 26 Daniil Kvyat Toro Rosso + 0″000 +87″097
15 30 Jolyon Palmer Renault + 0″000 +93″165
16 31 Esteban Ocon Manor + 0″000 +1 giro
17 12 Felipe Nasr Sauber + 0″000 +1 giro
18 20 Kevin Magnussen Renault + 0″000
19 09 Marcus Ericsson Sauber + 0″000
20 55 Carlos Sainz Toro Rosso + 0″000
21 22 Jenson Button McLaren + 0″000
22 23 Pascal Wehrlein Manor + 0″000

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