F1 GP Belgio | Mercedes, Antonelli: “Grandioso essere in pole, non è stata una sessione molto lineare”

"La pista è cambiata parecchio ma siamo riusciti a migliorare di giro in giro e a portarla a casa", ha sottolineato Kimi

F1 GP Belgio | Mercedes, Antonelli: “Grandioso essere in pole, non è stata una sessione molto lineare”

Le qualifiche di Spa-Francorchamps, decimo appuntamento stagionale del Mondiale 2026 di Formula 1 e penultimo prima della pausa estiva, hanno regalato una nuova pagina di storia al motorsport italiano. Andrea Kimi Antonelli ha conquistato una straordinaria pole position al termine di una sessione praticamente perfetta, confermando ancora una volta il suo eccezionale stato di forma in una stagione che lo vede arrivare in Belgio da leader del campionato con 25 punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell.

Il giovane pilota della Mercedes ha costruito il proprio capolavoro nel momento decisivo della Q3, rifilando oltre tre decimi alla Red Bull di Max Verstappen, unico in grado di limitare il distacco. Più lontane le McLaren e la seconda Mercedes: Lando Norris ha accusato quasi quattro decimi e mezzo, anche se dovrà scontare una penalità di dieci posizioni in griglia per la sostituzione della power unit, mentre Russell ha chiuso a mezzo secondo dal compagno di squadra.

Un risultato che assume un valore ancora più importante se si guarda alla storia. L’ultima pole position di un pilota italiano sul leggendario tracciato delle Ardenne risaliva infatti al 2009, quando Giancarlo Fisichella sorprese tutti al volante della Force India. Diciassette anni dopo è ancora un italiano a riportare il tricolore davanti a tutti sulla pista belga, questa volta con una Mercedes che continua a essere il punto di riferimento del campionato.

Al termine delle qualifiche Antonelli non ha nascosto la soddisfazione per il risultato ottenuto, pur sottolineando come la sfida più importante debba ancora arrivare.

“È grandioso essere in pole, non è stata una sessione molto lineare – ha affermato Kimi – La pista è cambiata parecchio ma siamo riusciti a migliorare di giro in giro e a portare a casa la pole che è stato bello: però chiaramente domani è un altro giorno e avrò Max che mi parte accanto per cui sarà importante partire bene e per cercare di stare davanti a curva 5″.

Il riferimento è naturalmente a Verstappen, che scatterà al suo fianco e rappresenterà il principale rivale nella lunga corsa verso la prima curva di Spa, uno dei punti più delicati dell’intero calendario iridato.

Fondamentale è stato anche il giro conclusivo della Q3, quello che gli ha consentito di mettere tutti alle proprie spalle. Un tentativo pulito, costruito soprattutto grazie a un eccellente secondo settore.

“È stato buono, sono migliorato tanto nel secondo settore specialmente: è stato un buon giro, chiaramente c’era qualcosina da migliorare qua e là ma è stato un giro pulito e sono molto contento di questo”, ha precisato il giovane driver italiano.

Parole che raccontano la mentalità del giovane bolognese, soddisfatto della pole ma consapevole che ci fosse ancora qualche margine di miglioramento. Una caratteristica che sta contraddistinguendo la sua stagione e che gli ha permesso di imporsi con continuità ai vertici della Formula 1.

Ora, però, tutta l’attenzione è rivolta alla gara. Spa-Francorchamps è uno dei circuiti più impegnativi dal punto di vista della gestione delle gomme e delle strategie, un aspetto che Antonelli conosce bene e che potrebbe rivelarsi decisivo nella lotta per la vittoria.

“Dovrò cercare di partire bene e avere un bel passo – ha concluso Kimi – Sicuramente il degrado sarà molto grande, però noi faremo del nostro meglio in modo tale da trarre il massimo dalla nostra prestazione. Però sarà divertente domani, un grazie a tutti coloro che sono venuti qui in questo weekend”.

La pole rappresenta un’importante iniezione di fiducia anche in ottica mondiale. Con Verstappen pronto ad attaccare e Russell chiamato a rimontare, Antonelli avrà l’occasione di consolidare ulteriormente la propria leadership iridata. Il primo obiettivo sarà difendere la posizione allo spegnimento dei semafori, poi serviranno ritmo, gestione delle gomme e sangue freddo per trasformare una un’ottima pole position in un’altra vittoria che potrebbe permettergli di incrementare il vantaggio nel Mondiale sul compagno di squadra.

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