F1 | Ferrari, Sainz: “Ottenere un podio? Una domanda a cui nessuno può rispondere ora”

"Dobbiamo essere pazienti, ma sono fiducioso", ha detto lo spagnolo

Sainz è carico in vista della sua nuova avventura in rosso
F1 | Ferrari, Sainz: “Ottenere un podio? Una domanda a cui nessuno può rispondere ora”

Con la presentazione della squadra, avvenuta nella giornata di ieri, la Ferrari ha dato ufficialmente il via alla nuova stagione. Tra le new entry del Cavallino figura Carlos Sainz, con lo spagnolo scelto da Maranello per prendere il posto di Sebastian Vettel accasatosi in Aston Martin.

Sainz ha già avuto modo di guidare una Ferrari, la SF71-H nei test di fine gennaio a Fiorano, ma attende il vero debutto che arriverà solamente a Sakhir per le prove invernali.

Dopo il deludente sesto posto nei costruttori del 2020, la Rossa è chiamata a dare risposte ma il riscatto non sarà affatto semplice e scontato visto il regolamento pressoché immutato rispetto al recente passato. Quale Ferrari vedremo quest’anno? Una domanda a cui, al momento, neanche Sainz è riuscito a dare una risposta certa.

Ottenere un podio? Questa è una domanda da un milione di dollari a cui nessuno può rispondere in questo momento – ha dichiarato Sainz, citato da Formula1.com – Non lo sapremo fino a quando non andremo in Bahrain. Non il test ma la gara. Al giorno d’oggi nei test, specialmente con la quantità di carichi di carburante che puoi inserire e le modalità motore, sarà molto difficile trarre qualsiasi tipo di conclusione. Ovviamente ho seguito molto da vicino i progressi della squadra negli ultimi mesi e ho cercato di dare il mio supporto e aiuto”.

Basso profilo, certo, ma Sainz non ne nega il buon lavoro svolto finora da Maranello: Ci sono segnali incoraggianti e dati incoraggianti, ma allo stesso tempo non sappiamo cosa stiano facendo gli altri. È la stessa domanda ogni inverno, sai dove sono gli altri? Potresti progredire ma non sai se gli altri stanno progredendo più o meno. Ma sono fiducioso”.

La parola d’ordine è pazienza: “Dobbiamo essere pazienti, vedere come va e anche il mio lavoro principale di questo inverno non è stato tanto concentrarmi sullo sviluppo, ma anche cercare di adattarmi al team e conoscere tutte le persone del team e prepararmi da solo per gara uno e test, che è anche un compito abbastanza difficile. È un momento importante in cui stiamo cercando di recuperare e riportare la Ferrari ai vertici. Non appena i risultati inizieranno a mostrarsi, ci sarà un grande slancio generato all’interno del team, e ci sentiremo tutti ancora più entusiasti del futuro”.

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