F1 | Ferrari, Binotto: “La squadra è unita, abbiamo le carte in regola per far bene nella nuova stagione”

"Le tre vittorie del 2019 ci hanno ripagato delle delusioni iniziali", ha detto il team principal della Rossa

F1 | Ferrari, Binotto: “La squadra è unita, abbiamo le carte in regola per far bene nella nuova stagione”

Intervistato da Ferrari Magazine, Mattia Binotto ho ripercorso l’ultima stagione. Il Mondiale 2019, dove la Ferrari non è riuscita a battagliare con la Mercedes per il titolo a causa delle lacune tecniche che hanno afflitto la SF90, è stato il primo nelle vesti di team principal per l’ingegnere italo-svizzero che ha preso il posto di Maurizio Arrivabene a capo della Gestione Sportiva.

Sulla nomina a team principal: “È stato un po’ più repentino del previsto. Il 7 gennaio (2019, ndr) dovevo partire per Londra e in aeroporto a Bologna ho comperato la Gazzetta dello Sport, che in prima pagina dava l’annuncio della mia nomina – ha ricordato Binotto -. Così abbiamo dovuto affrettare i tempi della comunicazione e questo non è stato facilissimo, ma siamo riusciti a gestirlo”.

Il pre-campionato della Rossa era andato molto bene, poi il primo GP d’Australia (chiuso con entrambe le SF90 fuori dal podio, a quasi un minuto dalla Mercedes vincitrice di Bottas) ha segnato un duro ritorno alla realtà: “Dopo i test invernali che erano andati benissimo avevamo molte aspettative, invece è arrivata una doccia fredda. Per il resto, quella è stata la mia prima gara al muretto dopo 25 anni di corse. Lì ho fatto il mio debutto in una postazione dalla quale si ha una visione completamente diversa rispetto ai box. Il mio ruolo è anche quello di assicurarmi che tutto funzioni correttamente e di conseguenza avere l’occhio rivolto al box è importante”.

Dopo la delusione in Australia indicherei il GP del Bahrain, con una vittoria in tasca sfumata per problemi di affidabilità, e il Canada, con Sebastian che vince e poi viene penalizzato, a testimoniare una prima parte di stagione più che mai in salita – ha ammesso Binotto -. Poi però dopo l’estate sono arrivate le vittorie di Spa, Monza e Singapore, che ci hanno in parte ripagato delle delusioni iniziali”.

Poi Binotto ha parlato della squadra, svelando anche un retroscena: “Siamo molto uniti, compatti, piloti inclusi, malgrado quello che da qualche parte è stato insinuato. Un esempio? Il martedì successivo all’incidente che li ha visti coinvolti nel GP del Brasile, mi squilla il telefono e vedo sullo schermo i nomi di Seb e Charles, insieme. Si erano sentiti tra loro, si erano chiariti e mi chiamavano insieme per una call a tre, un gesto tutt’altro che banale a dimostrazione di uno spirito di coesione notevole. E comunque, sempre riguardo al Brasile, meglio che un episodio così sia capitato adesso: ci aiuta a chiarirci meglio in vista dell’anno prossimo”.

Sulla nuova stagione: “Abbiamo le carte in regola per fare bene ma nulla è scontato perché anche i nostri avversari, come noi, stanno intensificando gli sforzi per migliorare. A nostro vantaggio ci sono il sostegno di una tifoseria eccezionale e il potere di un mito che vogliamo a tutti i costi continuare ad alimentare”.

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