F1 | Berger è certo: “Senna avrebbe vinto il titolo nel 1994”

"Oggi parleremmo di Senna come un sette o un otto volte campione del mondo", ha sottolineato l'austriaco

Per Berger il compianto pilota brasiliano sarebbe diventato presidente del Brasile
F1 | Berger è certo: “Senna avrebbe vinto il titolo nel 1994”

Gerhard Berger non ha dubbi. L’ex pilota di Formula Uno, attuale numero uno del DTM, crede che Ayrton Senna avrebbe vinto il titolo nel 1994 senza l’incidente mortale di Imola. Il brasiliano, che a fine 1993 aveva lasciato la McLaren per prendere il posto di Alain Prost in Williams, aveva iniziato nel peggiore dei modi quella terribile annata.

Difatti nelle prime due gare del 1994 aveva ottenuto altrettanti ritiri, a fronte delle pole position fatte segnare a Interlagos Aida e Imola, dovendo fare i conti con una monoposto – la FW16 – lontana parente della vettura dotata di sospensioni attive (successivamente abolite) che aveva permesso a Prost di diventare campione del mondo.

Probabilmente avrebbe vinto a Montecarlo. Da Barcellona sarebbero arrivate le soluzioni aerodinamiche che voleva – ha dichiarato Berger, grande amico di Senna, in un’intervista rilasciata a Kicker -. Da lì, penso che sarebbe iniziata un’era di successo con Ayrton Senna, Adrian Newey e la Williams. Senna avrebbe vinto quasi tutte le gare. La macchina era tanto superiore, e poi c’era lui come pilota”.

Berger ha poi aggiunto: “Penso che oggi parleremmo di Senna come un sette o un otto volte campione del mondo, con Michael Schumacher che non sarebbe riuscire a migliorare le proprie statistiche. Michael non avrebbe avuto il materiale per avvicinarsi ad Ayrton. A mio avviso sarebbe stata una storia abbastanza chiara per Ayrton Senna”.

Per l’austriaco, una volta appeso il casco al chiodo, il paulista si sarebbe dedicato alla politica: “Sarebbe stato presidente del Brasile. Teneva sempre d’occhio la politica e, cosa importante, aveva le competenze necessarie per farlo”.

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3 commenti
  1. michele

    24 Marzo 2020 at 23:29

    So bene quello che pensa Berger, ma preferisco non dirlo. A cosi tanti anni di distanza Ayrton mi sembra di averlo visto vivo e vegeto appena ieri. Era un uomo buono e saggio, pieno di qualità eccezionali.

  2. Victor61

    25 Marzo 2020 at 19:51

    assolutamente d’accordo con Gerhard…sochsmacher non ha mai veramente meritato tutto quello che ha vinto e Ayrton lo avrebbe surclassato anche con una inferiore ma purtoppo la storia è andata in un altro modo aprendo uno dei periodi più bui della F1

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