F1 | Andy Green: “Vettel con noi tornerà al top, non vediamo l’ora di lavorare con lui”

"Adesso ha dei problemi: ha bisogno delle giuste persone e del mezzo adatto", ha aggiunto

F1 | Andy Green: “Vettel con noi tornerà al top, non vediamo l’ora di lavorare con lui”

Per la Racing Point il weekend del Nurburgring è stato particolarmente complicato: l’assenza last minute di Stroll ha costretto la squadra britannica a chiamare di fretta e furia Nico Hulkenberg, salito in macchina per la prima volta in Q1. Il tedesco, dopo aver fatto qualche giro di test proprio in qualifica, ha terminato la gara in ottava posizione partendo proprio dal fondo, ottenendo comunque un ottimo risultato. Andy Green, a capo della direzione tecnica della Racing Point è comunque rammaricato per l’assenza del canadese, che probabilmente avrebbe fatto meglio dell’ex Renault (sarebbe anche nella normalità delle cose, ndr).

“Di certo non è stato favorevole per noi aver cambiato pilota per quella gara – ha detto Green ad Auto Motor und Sport. Al Nurburgring avevamo una sola macchina praticamente, con il solo 50% dei dati a disposizione. Per Nico è stato difficilissimo salire in macchina a freddo e partire subito! L’obiettivo era quello di qualificarsi per la gara, lo ha fatto con facilità. Il miglioramento è stato incredibile, e con un altro tentativo sarebbe riuscito ad entrare in Q2. Il fatto che sia comunque arrivato ottavo partendo ultimo è stato grandioso da un lato, ma dall’altro dimostra come la nostra macchina non sia poi così male. Con Ricciardo la Renault ha una carta vincente in mano: tira sempre fuori tutto da quella macchina”.

Su Vettel e il suo momento non proprio entusiasmante, per usare un eufemismo: “Nessuno dimentica come guidare velocemente una macchina: c’è bisogno del mezzo e delle persone giuste attorno a te per lavorare al meglio. Chiaramente in questo momento ci sono dei problemi: possiamo dargli tutto ciò di cui ha bisogno per tornare in forma. Tutta la squadra lo vuole e lo ascolterà: sappiamo che ci darà tutto di lui, e non vediamo l’ora che arrivi gennaio, quando finalmente potremo lavorare insieme. Quando aprirà la porta della fabbrica, aumenterà la motivazione di ogni singolo dipendente: quando un pluricampione del mondo sale su una delle nostre vetture, è un apprezzamento per tutte le persone che lavorano qui, e ce lo meritiamo, perché 18 mesi fa abbiamo rischiato il fallimento. Questa squadra per poco non esisteva più, e adesso un campione del mondo guiderà per noi. Sarà una seconda giovinezza per Vettel”.

Leggi altri articoli in News F1

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment Login

Articoli correlati