Kimi Antonelli arriva a Austin con 102 punti di vantaggio su George Russell e il primo match point mondiale. Terzo a Singapore, il pilota Mercedes parla della pressione del titolo, del nuovo pacchetto aerodinamico ancora da capire, dei freni quasi spariti durante la gara e del momento della Red Bull
George Russell ha chiuso nono il Gran Premio di Singapore dopo essere partito dal 19° posto per una penalità sulla power unit. Il pilota della Mercedes ha superato Pierre Gasly ma non è riuscito a passare Nico Hülkenberg. Tanta sfortuna anche in gara, con la Virtual Safety Car terminata proprio mentre l'inglese rientrava ai box
La McLaren perde la possibilità di salire sul podio a Singapore dopo il lungo di Lando Norris in curva 1 nel duello con Hamilton, di cui approfitta Antonelli. L'inglese chiude quarto, Piastri quinto dopo una foratura. Dopo il contatto nella Sprint, Andrea Stella chiede una squadra in cui il team venga prima dei singoli
Kimi Antonelli partirà dalla seconda fila nel Gran Premio di Singapore, con la Mercedes in difficoltà in un weekend utile a valutare il pacchetto portato a Sepang. Il leader del mondiale parla di un potenziale presente ma di una finestra di utilizzo molto stretta, con una vettura sensibile alla guida
La prima fila conquistata da George Russell nelle qualifiche Sprint del Gran Premio di Singapore mette a nudo le difficoltà della Mercedes nella comprensione del nuovo pacchetto di aggiornamenti introdotto a Sepang. Sul tracciato di Marina Bay la scuderia di Brackley ha scelto di differenziare il lavoro tra i piloti: la W17 di Russell è tornata alla configurazione aerodinamica precedente a Baku, mentre la monoposto di Kimi Antonelli ha mantenuto le ultime novità tecniche. Il settimo posto del leader del mondiale, staccato di mezzo secondo dal compagno di squadra e penalizzato da una maggiore resistenza all'avanzamento, apre interrogativi sull'efficacia delle modifiche
A Singapore la Mercedes monta specifiche diverse sulle due W17. George Russell, ultimo in griglia per la sostituzione della power unit dopo la rottura di Sepang, usa la configurazione di Baku, mentre Kimi Antonelli ha quella di Sepang con l'ala anteriore mancante in Malesia. Obiettivo: capire se l'aggiornamento massiccio abbia davvero potenziale
Kimi Antonelli chiude secondo il Gran Premio del Bahrain in Malesia, vinto da Max Verstappen, e porta a 84 punti il vantaggio su George Russell, ritirato per un guasto alla power unit. Il leader del mondiale ammette di non aver avuto il passo della Red Bull e rimanda a Singapore il verdetto sul nuovo pacchetto di aggiornamenti della W17
George Russell si ritira negli ultimi giri del Gran Premio del Bahrain in Malesia per un guasto alla power unit, mentre era terzo dietro Antonelli in regime di Safety Car. Il vantaggio del compagno di squadra in classifica sale a 84 punti. Toto Wolff si dice tremendamente arrabbiato, Russell non molla ma ammette che servirebbe un colpo di fortuna
Prima fila mancata per Kimi Antonelli nelle qualifiche del Gran Premio del Bahrain in Malesia, terzo alle spalle di Verstappen e Hamilton grazie alla penalità di Hadjar. Il leader del mondiale commenta un sabato condizionato da un track limit e dal nuovo pacchetto aerodinamico Mercedes
La Mercedes ha completato il programma di venerdì, ma il nuovo pacchetto di aggiornamenti non ha prodotto il passo avanti atteso, quantomeno fino a questo momento. Il team segnala bilanciamento difficile, surriscaldamento delle gomme e un ritardo sul passo gara, soprattutto rispetto alla Red Bull
Al termine delle libere 2 di Sepang, con Charles Leclerc al comando, l'analisi del passo gara mostra top team vicini per potenziale e un degrado delle gomme che conferma lo storico del tracciato malese. L'assenza della hard dai long run suggerisce una strategia a due soste, ma con i tre pit-stop ancora possibili
Con la vittoria di Baku, George Russell ha accorciato il distacco da Kimi Antonelli, ora fissato a 66 punti. A Sepang la Mercedes porta il secondo e ultimo pacchetto massiccio di aggiornamenti della stagione, mentre il britannico racconta la ritrovata fiducia nella vettura e nelle proprie prestazioni
Kimi Antonelli arriva per la prima volta a Sepang dopo il weekend difficile di Baku, chiuso al quinto posto a causa di un incidente in Q1. Il leader del mondiale punta sul massiccio pacchetto di aggiornamenti Mercedes per ripartire, consapevole della crescente pressione di George Russell, suo compagno di squadra
Kimi Antonelli ha chiuso al quinto posto il Gran Premio di Baku al termine di una gara di contenimento. Condizionato dai problemi patiti nelle prove libere, dall'errore commesso nelle qualifiche e dai danni riportati al fondo della sua Mercedes W17 durante la corsa, il 20enne bolognese ha scelto di non rischiare, massimizzando il risultato in chiave campionato. Nonostante il successo del compagno di squadra George Russell, autore di un weekend impeccabile, Antonelli mantiene un margine di 66 punti in classifica generale e punta al riscatto nelle prossime gare in Malesia e Singapore grazie all'arrivo di un nuovo pacchetto di aggiornamenti
Fine settimana fino a questo momento assolutamente negativo per Kimi Antonelli. Il leader del mondiale, dopo aver perso tempo prezioso nella giornata di venerdì per un guasto idraulico con conseguente sostituzione della power unit, ha chiuso anzitempo le sue qualifiche a Baku impattando contro il muro interno di curva 1. L'incidente ha provocato il cedimento della sospensione anteriore sinistra della sua Mercedes W17, relegandolo in sedicesima posizione sulla griglia di partenza. Antonelli non nasconde la rabbia per un errore evitabile, ma punta sulla velocità della vettura per tentare la risalita in gara, valutando anche l'ipotesi di montare un nuovo propulsore