Sauber, Kaltenborn: “L’India merita di stare tra i paesi che ospitano un Gran Premio”

Sauber, Kaltenborn: “L’India merita di stare tra i paesi che ospitano un Gran Premio”

Il CEO della Sauber, Monisha Kaltenborn, ha dichiarato che l’India si è meritata il diritto di poter ospitare un Gran Premio di F1 e la gara porterà benefici sia allo sport che al paese stesso.

“Quest’anno la Formula Uno comprende 19 gare in 18 paesi diversi ed è giusto che l’India sia parte di questo gruppo esclusivo” ha detto. “La decisione di aggiungere l’India al calendario delle gare riflette anche lo status economico e complessivo del paese. L’India è un grande mercato per la Formula Uno e per questo ha un grande potenziale per molte compagnie coinvolte nello sport”.

“Inoltre, l’India viene tenuta in considerazione per il mercato dell’high-tech e può vantare specialisti estremamente qualificati. Il Gran Premio non può fare altro che aprire le porte a più ingegneri e aziende che possono farsi strada nello sport. E’ stata una buona mossa”.

La Kaltenborn ha aggiunto che ha notato un aumento dell’interessa per la Formula Uno in India e che la gara aiuterà a renderla interessante, accanto al cricket.

“Penso che ci sia molto interesse nel paese. Ho come l’impressione che l’entusiasmo sia cresciuto negli ultimi mesi. Più si avvicina il Gran Premio, più i media s’incuriosiscono. Non è facile per qualsiasi sport trovare un interesse da parte del pubblico, a parte il cricket. Sono certa che questo Gran Premio rappresenti un gran passo verso l’affermazione del nostro sport in India”.

Alessandra Leoni

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13 commenti
  1. frederick

    18 ottobre 2011 at 15:34

    Il problema non è se l’India meriti o meno, perchè se no dovremmo fare un mondiale con 40 gare solo per farci stare tutti i paesi più importanti del mondo, il problema è fare una pista decente, non uno schifo come la pista dove si correrà…

  2. Polemiche Blog

    18 ottobre 2011 at 15:34

    PS:Nell’articolo manca 1 informazioncina, la signorina in qustione, è ovviamente INDIANA.

    • Dado (forza Vettel)

      19 ottobre 2011 at 09:32

      chissà come mai l’avevo intuito!!! 😀

  3. Alexmah

    18 ottobre 2011 at 16:03

    monisha è bonarella

  4. Arturo

    18 ottobre 2011 at 16:44

    Mi piacerebbe essere informato sui diritti di quei contadini i cui terreni sono stati espropriati. Dov’è la pubblica utilità nel costruire un circuito che rende più difficoltoso il raggiungimento delle scuole (una conquista recente in quel posto)? Vorrei saperne di più anche perchè, nel caso in cui questi signori creassero dei “disagi” all’evento, potrebbero avere ragione (da non vendere).

    • Beppe (tifoso Redbull)

      18 ottobre 2011 at 17:15

      Corrette le tue osservazioni ma sai quanto possa importare a Bernie & C.

      Beppe

  5. DavideAlex

    18 ottobre 2011 at 18:33

    Talmente meritevoli che a due settimane dal Gp del circuito non c’è praticamente traccia e hanno perfino avuto il coraggio di chiedere ingenti somme di denaro ai team per poter entrare in India. Non parliamo poi dei piloti indiani, si commentano da sè!

  6. alonsoferrari

    18 ottobre 2011 at 20:44

    anche io merito di avere una pista a casa mia…che discorsi!

  7. Walter176

    18 ottobre 2011 at 22:25

    India terra di grandi contrasti…tipo Brasile del resto…è un mercato emergente con tutti i suoi difetti del resto.
    Stiamo a vedere coke si svolge l’evento.Poi si giudicherà

    • DavideAlex

      19 ottobre 2011 at 17:41

      Sì, però in F1 il Brasile ha avuto piloti di tutto rispetto, l’India no.

  8. Uenj87

    20 ottobre 2011 at 01:26

    Per la prima volta dopo 17anni mi rifiuto di guardare un gran premio…questo gp dell’India è tutto meno che un evento sportivo. Semplicemente marketing mischiato alla politica..Molti appassionati contesteranno quello che dico. Qui stiamo parlando di qualcosa costruito per rendere ancora più ricchi alcuni magnati rendendo ancora più dura la vita di tanti abitanti del posto. Non ci sto! E lo dico da vero appassionato di formula1 visto che la seguo dal 94

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