Renault delusa della performance del motorone di Interlagos

L'evoluzione della PU portata in pista in Brasile non ha portato i risultati sperati

Renault delusa della performance del motorone di Interlagos

L’evoluzione della power unit Renault progettata per il debutto in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti, a causa del maltempo che ha sconvolto l’intero fine settimana di Austin, è finalmente scesa in pista nel GP del Brasile, penultimo appuntamento della stagione 2015 di Formula 1. Nonostante le grandi attese della’azienda francese il propulsore non ha portato i miglioramenti sperati nonostante ci sia stato un effettivo passo avanti in termini di affidabilità.

Daniel Ricciardo, che a causa di una penalità ha preso il via alla gara dalla 19esima posizione, ha potuto concludere la gara in 11esima posizione, ma in qualifica è stato più lento del suo compagno di squadra, il russo Daniil Kvyat, che montava la specifica precedente: “Da un punto di vista tecnico, abbiamo provato i nuovi sviluppi sulla vettura di Daniel – ha commentato Remi Taffin – Il motore si è rivelato affidabile, ma purtroppo, non ha mostrato i miglioramenti che ci aspettavamo in termini di prestazione”.

Durante la gara di Interlagos però la Renault ha potuto raccogliere dati importanti per portare avanti lo sviluppo del motore con lo scopo di ottimizzare il lavoro in inverno: “Sapevamo che Ricciardo avrebbe avuto una gara complessa a causa della penalità. È stata una sanzione pesante in confronto al minimo miglioramento delle prestazioni – ha continuato Cyril Abiteboul, direttore generale della Casa francese – Possiamo dire di aver disputato un GP del Brasile solido ma non spettacolare“.

Eleonora Ottonello

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