Red Bull usa il DRS anche in curva. Hamilton: “Difficile vincere il titolo”

Red Bull usa il DRS anche in curva. Hamilton: “Difficile vincere il titolo”

La Red Bull RB7 a Barcellona è in grado di usare l’ala mobile posteriore (DRS) anche nell’ultima curva del circuito. “Sì,” ha confermato il poleman Mark Webber, che in qualifica ha rifilato quasi un secondo a Lewis Hamilton, il piu’ veloce del resto del gruppo non Red Bull.

In Spagna, il team austriaco è stato l’unico in grado di usare il DRS in curva nelle prove libere e in qualifica.

“La vettura è buona, non ci sono dubbi. Abbiamo una buona vettura aerodinamicamente, non è un segreto, e sappiamo come farla rendere al meglio nella maggior parte delle condizioni” ha aggiunto Webber.

Hamilton ha rivelato che, al volante della sua McLaren MP4-26, è riuscito a percorrere la stessa curva in pieno sebbene sia stato “piuttosto difficile” con il flap chiuso del DRS.

“C’è una leggera differenza in termini di carico aerodinamico” ha dichiarato ironicamente l’inglese, “ma tuttavia è positivo, almeno abbiamo un’indicazione di quanto carico aerodinamico hanno”.

Il DRS potrà essere utilizzato solo in rettilineo domenica, quindi a chi gli ha chiesto se avrà chances di avvicinarsi Hamilton ha risposto: “Il vecchio circuito c’è ancora, nelle ultime due curve, forse posso saltare la chicane e superarli, altrimenti no!” ha scherzato Hamilton.

Per il pilota della McLaren le chances iridate sono ridotte: “Sebastian non solo è davanti in classifica ma la Red Bull è davanti e di molto anche tecnicamente” ha dichiarato Hamilton al Die Welt.

“In termini di campionato, per me, sarà molto difficile. Al momento è realistico provare a salire sul podio in ogni gara. E’ possibile che nelle prossime gare ci avvicineremo, ma va detto che è improbabile”.

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16 commenti
  1. Massi

    22 Maggio 2011 at 11:42

    Eh vabbè allora…

  2. strige

    22 Maggio 2011 at 11:44

    vedere tutta questa arrendevolezza da parte dei team più blasonati in formula 1 come ferrari e mclaren mi fa cadere le braccia. Ma è possibile??? siete ferrari e mclaren non dovreste avere un po’ di orgoglio e cercare di recuperare? sono tre anni che vedete gli scarichi delle lattine…mah…

  3. luca bacci

    22 Maggio 2011 at 11:52

    bello il commento del “se taglio la curva magari li supero” ahah. cmq vedere tutti arrendersi così è strano insomma. è assurdo che abbiano creato una macchina così potente e innovativa che nessuno riesce nemmeno a copiare? dai c’è qualcosa sotto

  4. visce5schumythebest

    22 Maggio 2011 at 11:55

    ke makkina….redbull

  5. jacvil87

    22 Maggio 2011 at 11:56

    @ Strige & Massi

    Beh, ma quando in qualifica prendi quasi 1 secondo di distacco… è durissima recuperare in poco tempo. I test durante la stagione sono vietati e oltretutto non si tratta di recuperare 2-3 decimi bensì molto molto di più. Magari recupereranno, ma quando lo avranno fatto Vettel avrà già un vantaggio tale che il titolo sarà assicurato. Dispiace dirlo ma con il vantaggio che ha la Red Bull al momento… chiunque sarebbe depresso e arrendevole.

  6. Fernando

    22 Maggio 2011 at 12:02

    La RB7 ha il vantaggio enorme in qualifica rispetto alla gara, proprio perché in qualifica i piloti possono attivare come e dove vogliono il DRS.
    In gara lo possono fare solo se sono dietro qualcuno e sul rettilineo prescelto dalla Federazione.
    Infatti penso che il divario sarà molto meno evidente, anche se sfruttando l’immenso carico aerodinamico che hanno, Vettel e Webber rovineranno certamente meno le gomme.
    Non credo sia solo questione di ali flessibili e diffusore “soffiato”: la RB7 è una vettura completa ed equilibrata, un equilibrio che parte dal telaio, passando per sospensioni ed aerodinamica.
    Tralasciando fattori “esterni” (caso Senna…), complimenti al mago Adrian Newey, in questo momento in Williams e McLaren a qualcuno fa male il fegato e lo stomaco per averlo fatto andare via…

  7. Turez

    22 Maggio 2011 at 12:04

    @ Strige
    SENZA NULLA TOGLIERE A TUTTO LO STAFF RED BULL..Questa è la F1 attuale..senza la possibilità di sviluppare qualcosa di innovativo IN CORSA e stare sempre attento ai limiti regolamentari,senza la possibilità di effettuare test in pista accettabili..come si fa a recuoperare un secondo aerodinamicamete parlando???In gara cmq si vede che team come Ferrari E McLaren riescono quasi a far stare per terra gli austriaci..Cmq questione di qualche anno e le cose cambieranno..come quando stravinceva la Ferrari e hanno stravolto regolamento,punteggio,test e altro per cambiare la situazione.

  8. strige

    22 Maggio 2011 at 12:28

    @jacvil87 & Turez: il mio concetto è riferito ai tre anni passati. Più passa il tempo (di anni) più la redbull acquista vantaggio. La differenza tra rbr e mclaren nel 2009 era piccolo, è aumentato nel 2010 e nel 2011 idem, è questo che non riesco a capire. Per carità un anno storto capita a tutti, ma tre di fila??? se dobbiamo aspettare il cambio regole, allora possiamo dire che la rbr ha ipotecato pure il 2012 non credi?

  9. Samuele

    22 Maggio 2011 at 13:01

    Mi ricorda la storia della Williams a cominciare dall’FW14 quando gli unici piloti che gli tenevano testa erano Senna e Schumacher.

  10. Federico Barone

    22 Maggio 2011 at 13:07

    È possibile pure che le dichiarazioni dei piloti abbiano una motivazione psicologicamente strategica, Hamilton potrebbe voler far credere a quelli della Red Bull che nè lui, nè il suo team lotteranno con il coltello fra i denti, mentre in realtà stanno facendo e faranno di tutto (ne sono convinto) per raggiungere le lattine. Il campionato è lungo e non mollano sicuramente ora. Alonso usa una tattica diversa, cercando di convincere il proprio team che ce la possono ancora fare, anche con il grande distacco (tecnico e di punti) attuale. 2 sistemi differenti, ma alla base c’è la stessa consapevolezza che quest’anno sarà quasi impossibile il ripetersi di un recupero “quasi” riuscito, come quello di Alonso nel 2010…

    Non prendete sempre tutto per oro colato, ciò che dicono i protagonisti e/o che viene riportato dai giornalisti.

  11. MAAXXX (tifoso Ferrari moderato)

    22 Maggio 2011 at 13:46

    è possibile anche che a furia di dichiarazioni simili la Fia potrebbe impegnarsi un pò di più solo per mettere i bastoni tra le ruote alla Redbull..

    Se per caso Alonso ed Hamilton fanno intendere che veramente non c’è nè nemmeno per vincere qualche gara, la gente inizia ad andare al mare anzichè vedere le gare la domenica.. (è successo anche con la Ferrari nel 2002 e nel 2004)

    i capi della F1 non se lo possono permettere (visto quanto sono attaccati ai soldi) e di sicuro troverebbero il modo di far passare per irregolare anche qualcosa che lo è se questo servisse a danneggiare soprattutto la Redbull..

  12. Marco

    22 Maggio 2011 at 16:46

    Scusate una cosa… Se ci fossero i test la Red Bull svilupperebbe comunque la macchina XD Non credo cambierebbe qualcosa XD

  13. ila

    22 Maggio 2011 at 18:51

    ma e’ colpa della rbr se ha fatto una buona macchina e se ha buoni pilota?vanno penalizzati in corsa per questo?

  14. grandchelem.it

    22 Maggio 2011 at 20:14

    già nel 2010 a Barcellona la Red Bull era l’unica macchina che riusciva a prendere in pieno la curva della Caixa in spagna

  15. Anonimo

    22 Maggio 2011 at 20:38

    Finche la maFia usa due pesi e due misure per controllare le auto la F1 è solo una pagliacciata.
    E’ ora di finirla con i favoreggiamenti Fia.
    Dopo le ultime mangerie fatte dalla maFia questo weekend per me la F1 è morta.
    Sono solo dei pagliacci alla maFia.

  16. luca86

    22 Maggio 2011 at 21:02

    “Il vecchio circuito c’è ancora, nelle ultime due curve, forse posso saltare la chicane e superarli, altrimenti no!” ha scherzato Hamilton. pero ci sono i dossi che fanno decollare la macchina,e purtroppo lewis la redbull ”si mette le ali”

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