F1 Test Bahrain 2 | Red Bull, Mekies: “Possiamo essere orgogliosi del nostro lavoro”

Il team di Milton Keynes ha collezionato 671 km nell'ultima giornata a Sakhir

F1 Test Bahrain 2 | Red Bull, Mekies: “Possiamo essere orgogliosi del nostro lavoro”

da Sakhir – La Red Bull ha concluso il programma di prove in Bahrain alternando al volante Isack Hadjar e Max Verstappen nell’ultima giornata disponibile prima del via del campionato. La squadra di Milton Keynes ha coperto complessivamente 671 chilometri, chiudendo un ciclo di test che, tra Barcellona e il Medio Oriente, ha rappresentato il primo banco di prova per la nuova power unit Red Bull Ford Powertrains.

Al mattino è toccato a Hadjar completare 59 giri, con un miglior tempo di 1:34.511. Il giovane francese ha lavorato soprattutto su variazioni di assetto e simulazioni con carichi di carburante elevati, contribuendo alla definizione dell’equilibrio della vettura in configurazione gara. Nel pomeriggio Verstappen ha aggiunto altre 65 tornate, fermando il cronometro sull’1:33.109 e portando avanti un programma orientato alla raccolta dati e alla verifica delle scelte tecniche maturate nei giorni precedenti.

Hadjar ha evidenziato l’importanza del contributo personale nello sviluppo della monoposto: “Abbiamo sfruttato al meglio l’ultima giornata di test, intervenendo con numerose modifiche all’assetto che ci hanno fornito indicazioni coerenti, e questo mi rende soddisfatto della direzione intrapresa. Anche il passo sui long run con molto carburante è stato incoraggiante. Nei miei primi passi in Formula 1 mi sono trovato a guidare vetture già completamente definite, mentre questa volta ho potuto offrire un apporto più diretto e aiutare il team a orientare le scelte tecniche. Sono contento di quanto ho imparato in questa settimana e non vedo l’ora di iniziare la stagione a Melbourne”.

Verstappen ha sottolineato la solidità del lavoro svolto nel corso dell’intera settimana: “Abbiamo iniziato questi test in modo positivo e, per quanto mi riguarda, siamo riusciti a completare quasi integralmente il programma previsto, il che ci permette di avere una base dati ampia da analizzare. La preparazione alla sessione in Bahrain è stata curata nei dettagli e il team ha lavorato molto bene per presentarsi pronto a questo appuntamento. È evidente che esistono ancora margini di miglioramento se vogliamo aumentare la nostra velocità, quindi continueremo a concentrarci su questo aspetto. A Melbourne sarà bello tornare a gareggiare, ma sappiamo che servirà ancora impegno per raggiungere il livello che ci siamo prefissati”.

Il bilancio complessivo è stato tracciato dal team principal Laurent Mekies, che ha posto l’accento sul valore del percorso compiuto nelle ultime settimane: “Dopo due settimane di test in Bahrain possiamo guardare a quanto fatto con un senso di orgoglio, soprattutto considerando che siamo al debutto con la power unit Red Bull Ford Powertrains. Le sessioni tra Barcellona e il Medio Oriente hanno messo in evidenza temi tecnici affascinanti per l’intero sport, dalla gestione del carburante all’aerodinamica fino alle nuove specifiche degli pneumatici, ma per noi il dato più significativo è il chilometraggio accumulato nei nove giorni complessivi di shakedown e prove ufficiali, che si è rivelato competitivo rispetto ai costruttori di power unit più esperti”.

“Questo risultato è il frutto delle molte ore di lavoro svolte in fabbrica. Per quanto riguarda le prestazioni, anche con strumenti di simulazione avanzati nessuno avrà un quadro definitivo prima delle qualifiche di Melbourne. Sappiamo che ci aspetta ancora una salita impegnativa per raggiungere il livello che desideriamo, ma la affronteremo come un gruppo unito”.

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