Red Bull, Sebastian Vettel conquista il record di pole stagionali

Red Bull, Sebastian Vettel conquista il record di pole stagionali

Sebastian Vettel si è detto molto emozionato dopo essersi assicurato il record di pole stagionali oggi nelle qualifiche in Brasile.

Il pilota tedesco ha afferrato la sua 30ma pole in carriera e la 15ma dell’anno battendo il record di Nigel Mansell.

Un felice Vettel ha detto che questo è un record speciale per lui, ammettendo di aver dato tutto durante il suo ultimo run in Q3.

“C’è stato un po’ di parlare prima delle qualifiche di questo fine settimana e particolari su questo discorso e credo che la cosa migliore sia stato solo non pensarci”, ha detto Vettel.

“Ieri abbiamo avuto un inizio difficile per il week-end e non sono stato al 100 per cento soddisfatto del bilanciamento, ma abbiamo fatto le scelte giuste durante la notte e in qualifica sono stato più soddisfatto e mi sono divertito in macchina.”

“E ‘stato emozionante quando ho tagliato il traguardo perché sapevo che avevo dato tutto, poi ho dovuto aspettare molto tempo per vedere se il tempo era abbastanza buono o no, ma poi l’ingegnere mi ha detto che avevo ottenuto la pole position.”

Il campione del mondo ha detto che, nonostante il suo dominio in qualifica quest’anno, non e’ stata una conquista facile.

“Non è facile mettere tutto in un giro”, ha detto. “Tutti i circuiti sono diversi, a volte non sono così facili. Quest’anno sono stato in grado di fare bene soprattutto nel giro finale in Q3.”

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34 commenti
  1. Sembee

    26 Novembre 2011 at 21:54

    Bravissimo pilota su auto siderale: lo stesso identico cocktail del precedente record di Mansell su Williams-Renault FW14B del 1992.
    I corsi e ricorsi storici 😉 !

    • Johnny Giordani

      27 Novembre 2011 at 14:40

      Eh già, un tuffo nel passato, anche se ne avrei preferito uno + divertente.
      Peccato solo ke sulla sua auto non ci fosse il n. 5 come su quella di Mansell, fra l’altro pure sulla RBR il numero è scritto in rosso

  2. Gacra

    26 Novembre 2011 at 22:07

    Dopo essere sceso dalla macchina Seb l’ha accarezzata… Attenzione che di notte andrà a cercare i fori degli scarichi… Pervertito!
    Scherzi a parte grande Seb e grande macchina. 10 e lode.

  3. DarioK

    26 Novembre 2011 at 22:50

    non e’ solo la macchina ad essere un missile, quel ragazzo e’ fenomenale!

  4. Enrico

    26 Novembre 2011 at 23:23

    Il ragazzo è forte e non c’è dubbio… Però la differenza finora l’ha fatta la macchina, no doubt

    • fere

      27 Novembre 2011 at 09:14

      si certo e ad abu dhabi dove era sparita la red bull???4 sembrav la 3 forz del campionato mi dispiace ma forse si deve un po ammettere che questo ragazzo sta mettendo molto del suo talento e sta diventando sembre piu forte vince e fa pole con una semplicità disarmante….

    • DaM

      27 Novembre 2011 at 11:50

      allora perché Webber è quarto distaccato di 141 punti?

  5. Slauzy

    26 Novembre 2011 at 23:53

    Abbiamo due fattori in campo, tutti e due determinanti: la macchina e il pilota. Mancando uno di questi due, il risultato non esiste. Vettel su una Ferrari non vincerebbe, e la RB senza Vettel non vincerebbe. E’ talmente lapalissiana la cosa che è a prova di pollice verso (per modo di dire!)

    • MAAXXX (tifoso Ferrari moderato)

      27 Novembre 2011 at 02:06

      sono entrambe da dimostrare, comunque la prima è quasi una certezza, la seconda invece no, togliendo Vettel, se alla Redbull il pilota di punta fosse stato Webber sono convinto che già il solo supporto morale e la motivazione che si ha quando sai che tutti sono con te sarebbero stati sufficienti per fargli vincere il mondiale, prova ne è il fatto che comunque nonostante una pessima stagione Webber è comunque matematicamente ancora in lotta per il secondo posto nel campionato piloti..

      • fere

        27 Novembre 2011 at 09:18

        sec me anche la 3 ipotesi è dimostrata dov era finita la red bull senza vettel ad abu dhabi???io credo che il tedeschino faccia un bel po la differenza e chi lo ferma piu a questo…

  6. DavideAlex

    27 Novembre 2011 at 00:04

    Ha battuto il record di Mansell, ma c’è da dire che il campionato 2011 è stato più lungo di quello 1992, quindi come dato vale quello che vale con tutto il dovuto rispetto per Vettel che comunque secondo me è un campione.

  7. MAAXXX (tifoso Ferrari moderato)

    27 Novembre 2011 at 02:23

    si purtroppo questi confronti lasciano il tempo che trovano..

    sarebbe meglio fare un confronto su base percentuale..

    Mansell 14 pole su 16 gare –> 87.5%
    Vettel 15 pole su 19 gare —> 78,9%

    un bel record non c’è che dire ma Mansell ha comunque fatto meglio

    per fare un esempio stupido, ai tempi di Fangio era impossibile fare 15 pole dal momento che si correva su otto piste..

    • Federico Barone

      27 Novembre 2011 at 09:15

      Peccato che certi dettagli vengano ignorati.
      Il record comunque rimane, anche se va relativizzato.

      • michele

        27 Novembre 2011 at 09:32

        Allora Senna non ha il record di pole?
        a parità di Gp il record è suo!

      • MAAXXX (tifoso Ferrari moderato)

        27 Novembre 2011 at 12:29

        Senna ha l’81,2% con 13 pole su 16 gare ottenute sia nel 88 che nell’89

        e Alen prost ha fatto la stessa cosa nel 93

        quindi a conti fatti Vettel è il quarto miglior poleman in una sola stagione di sempre

      • Franz Iacobelli

        27 Novembre 2011 at 14:45

        Pure il record di pole in carriera teoricamente resta di Senna xkè ottenne 65 pole su solo 162 qualifiche a cui partecipò, cioè il 40,1%.
        Schumacher ne ha fatte 68 (solo 3 in +), ma su 288 qualifiche cioè il 23,6%.
        Premetto xò ke nn ho fatto lo stesso calcolo pure x gente come Fangio o Clark, magari se qualcuno ne sa di + mi illumini 🙂

    • mori

      27 Novembre 2011 at 11:19

      si sono d`accordo con Maaxxx Mansel il migliore
      Vettel Bravo pero quel dito mi sta su…

    • Beppe (tifoso Redbull)

      27 Novembre 2011 at 15:48

      La matematica non è un’opinione per carità, ma le variabili indubbiamente cambiano con 16 gare o con 19 non credi?
      Un conto disputare n. 16 gp un conto disputarne 19…..

      L’articolo voleva risaltare il n.ro di pole in una stagione e non il rapporto gare/pole.

      Beppe

    • sergio

      27 Novembre 2011 at 16:23

      assolutamente si !

  8. Ross (tifoso di F.Williams)

    27 Novembre 2011 at 08:05

    a Maaxxx

    quoto….

  9. Ross (tifoso di F.Williams)

    27 Novembre 2011 at 08:26

    ovviamente è da riconoscere il talento di questo ragazzo… record o non record, credo che abbia fatto tutto cio che dovesse fare avendo un missile come auto e doti da esprimere, quest’ultima per far azzittire tutti quei maligni frustrati che lo paragononavano a Webber(ottimo pilota), paragone senza storia…

    ora sarei curioso di sentire cosa ne pensa il Sig. C.Fiorio, è un pò che non lo si sente gracchiare, ora che la ferrari è indifendibbile(sempre considerando le aspettative e la posizione che è fallimentare per chi si chiama ferrari), e Vettel promosso a pieni voti, vorrei sapere cosa di male potrebbe dire di Vettel visto che per un intera stagione ha sminuito il tadesco e la RB, difendendo in maniera patetica la ferrari, sempre e comunque… Alonso unico promosso in rosso…

  10. michele

    27 Novembre 2011 at 09:31

    Io sento le persone e le cose.
    Questo non so perché mi sta sui m……e quando è così non posso farci nulla!
    Non è un vero campione…lo sento!!!
    pure se vince mille gare a schumi potrà solo lustrargli le scarpe.
    Chiaro Mr RB?

    • Federico Barone

      27 Novembre 2011 at 09:37

      Vettel ha dichiarato:

      “Mi spiace per Nigel – anzi per la verità non troppo – perché comunque lui ha avuto meno corse in calendario di me dunque il suo primato ha un valore superiore.”

      Michele, Vettel può essere antipatico, ma la colpa è semplicemente del fatto che lui, in questo periodo sta dominando. Agli avversari (ed ai loro sostenitori) questo non può far piacere.

      Penso che ci dobbiamo abituare e pazientare ancora un po’, perchè secondo me il 2012 non sarà molto diverso dagli ultimi 2 anni.

      • michele

        27 Novembre 2011 at 10:02

        Caro Federico,
        so bene che qui tu sei quello che ne sa di più di tutti, ..ma credimi…un campione vero non si misura dai GP vinti.
        Dipende dalla macchina dal team da tante cose.
        Dipende da come affronti la pista negli ingaggi, dal sangue freddo che ci metti nelle situazioni limite..anche se oggi la FIA ha ridotto la F1 ad una parata di mocciosi..pochi si salvano.
        Quelli con le vere palle non possono mostrare il loro valore.. e tu sai a chi mi riferisco (L).
        Oggi se piove tutta la scolaresca partirà dietro mailander, col rappresentante di classe davanti a tutti.
        Poi Luigino, che ha 4 in condotta, tenterà i suoi sorpassi (se ancora ne ha voglia)(ne passerà tanti e ppoi tireranno fuori una bandierina o lui darà una toccatina alla lacca di qualche vettura) e poi lo prenderanno per l’orecchio e lo metteranno dietro la lavagna sui ceci, in ginocchio.
        Poi il professore alla fine, indicando il primo della classe dirà..ecco lui si che è bravo, che rispetta tutte le regolette (grazie alla m… parte sempre primo col razzo che ha!)!!!!
        Vergogna!
        Mi spiace Fed, ma è così:
        Di quali campioni mi parli Fed, ..tu che sei un enciclopedia vivente di F1 ricordi dei campioni simili???

      • Federico Barone

        27 Novembre 2011 at 10:18

        1 – non sono affatto un enciclopedia vivente, va’ nel forum allegato al sito e capirai cosa intendo, lì ci sono le vere enciclopedie.
        2 – non penso che Vettel sia un campione come ci si immagina Clark,
        Senna o Fangio (per citarne 3), ma è altresì sottovalutato – anche da te – basta confrontarlo con il suo compagno di squadra (che pure ha avuto un’annata no).

        Vettel, ovunque vada, fa crescere il team, questo è un dato di fatto. Non è spettacolare come Lewis o come Mansell o Gilles Villeneuve, ma è maledettamente efficace, veloce e determinato. Non credo sia onesto negarlo.

        Io ho tifato solo per Gilles Villeneuve. Dopo la sua scomparsa ho ammirato tutti i grandi campioni come Senna, Prost (meglio di quanto si creda) e Schumacher. Ma la sportività assoluta (in pista e fuori) di Villeneuve l’ho trovata solo negli ultimi 2 campioni del mondo finlandesi. Questo è un gran peccato… 🙁

        Buon GP!

      • michele

        27 Novembre 2011 at 10:39

        Anche a te.
        Comunque non cambio idea su di te e sull’enciclopedia!
        E quando mi parli di Gilles…l’ho amato anch’io tanto e dopo di lui senna.
        Oggi ho ritrovato un grande campione che molti considerano solo un piantagrane.
        La F1 è cambiata tanto…e in peggio ed è questo il motivo.
        Non si può più essere cavalieri come Gilles, perché ti farebbero fuori subito.

        Ieri Hamilton ha detto…spero di stare fuori dalle grane e che vettel non si può raggiungere con quella macchina.
        Se speri di starne fuori scordatelo Lew….la tua natura è quella di Gil…e se oggi ci fosse lui avrebbe 3 in condotta!

        Comunque ora devo andare…buon Gp anche a te, amico mio!

      • Federico Barone

        27 Novembre 2011 at 14:17

        Michele, anch’io sono del parere che Lewis sia un grande pilota e molto onesto. Mi ricorda in parte Mansell e Gilles Villeneuve. Sicuramente deve ancora trovare il suo equilibrio, a differenza di Alonso e Vettel (più maturi, in relazione all’età). Ma ognuno fa il proprio percorso ed è padrone del proprio destino. Secondo me Hamilton quest’anno ha sbagliato molto ed un po’ anche lo scorso. Ma le annate perfette sono difficili…

        Credo che abbia il potenziale per vincere più di un titolo e non è cattivo, ma – come Jessica Rabbit – lo disegnano così… 😉

    • TIFOSO ALONSO E RAIKKONEN

      27 Novembre 2011 at 12:04

      come dice michele il campione non si misura in base alle vittorie, certo che anche lewis ha le sue colpe, non può far quello che vuole, speronare a destra e a manca, se solo mettesse a posto la testa sarebbe completo

    • stefano

      27 Novembre 2011 at 13:35

      Caro michele ora ti racconto una storia…nel 1995 ero a Monza a vedere il gp d’Italia.Da qualche giorno c’era stato l’annuncio che Schumacher l’anno successivo sarebbe andato in Ferrari.Ma in quella gara era ancora in Benetton e girando nelle varie curve se ne sentivano di tutti i colori:che era un incapace,che vinceva solo perche’ c’era Briatore,che vinceva buttando fuori gli avversari,che era uno scorretto e poi..era tedesco quindi antipatico a prescindere.poi passo’ in Ferrari,vinse di tutto e di piu’..e divento’ un Dio..il piu grande pilota di sempre.Scommetti che se Vettel in futuro andra’ in Ferrari e vincera’succedera’ la stessa cosa?

    • stefano

      27 Novembre 2011 at 13:49

      E poi dovremmo finirla di fare paragoni tra piloti delle varie generazioni:Hamilton oggi e’ considerato una peste,un casinista..ma nella F1 di Lauda,Andretti,Hunt,Villeneuve e Peterson sarebbe stato considerato un duro ed un puro.Se oggi Vettel fa il gesto di vittoria mostrando il dito indice qualcuno ha da ridire..ma non ci ricordiamo Hunt quando andava sul podio a piedi nudi?Ad uno come Villeneuve oggi straccerebbero la licenza,all’epoca era considerato un Dio delle folle(come dimenticare Istrana?centomila persone a vederlo sfidare un F-104 in una gara di accelerazione).E Peterson?Uno che all’epoca per intimidire gli avversari che lo volevano superare frenava prima rischiando incidenti pericolosi(Fuji 77 proprio con Gilles)?Oggi quandi drive through prenderebbe uno cosi?Sono cambiate le epoche ed i modi di correre e di essere giudicati.Diciamo pero’ che chi vince due mondiali a 24 anni proprio un c….non deve essere…

      • Beppe (tifoso Redbull)

        27 Novembre 2011 at 15:52

        Concordo in pieno la tua opinione, parole sante.

        Beppe

  11. Franz Iacobelli

    27 Novembre 2011 at 14:56

    Guiderà pure una macchina ke da 1″ a giro a tutte le altre, e il team punterà tutto su di lui pure x motivi commerciali, ma credo ke i risultati ottenuti fin ora, e in così poco tempo, dovrebbero chiudere la bocca a tutti quelli che osannano solo i campioni del passato e dicono ke i piloti giovani di oggi sono tutti degli incapaci, buoni solo a guidare delle F1 su Playstation.
    Sono il 1 a dire ke una volta le F1 erano molto + difficili da guidare e che le gare erano + divertenti, ma quando il talento c’è, c’è; c’era a suo tempo in Senna, Prost, Schumacher e Hakkinen, come c’è oggi in (Raikkonen), Alonso, Hamilton, Button e Vettel

  12. Francesco

    27 Novembre 2011 at 16:01

    Facciamo così: mettiamo vettel su una HRT o su una Marussia e vediamo???
    Chi continua a dire che webber non fa altrettanto è perchè non ammette la evidente volonta di tutto il team, di Marko, dello sponsor e dei sui fan (dimentichiamo che vettel è tedesco, la RB austriaca, webber è australiano, di favorire il biondino… ragazzi queste cose contano e nn poco…
    che poi vettel ci metta del suo, nessun dubbio, ma aspettiamo a paragonarlo ai miti, non diciamo bestemmie!!!!!!!!!!!

  13. Davide

    27 Novembre 2011 at 16:27

    L’ennesima prova che la macchina che ha guidato vettel quest’anno, sia la più veloce della storia della formula 1…nemmeno la williams di mansell e prost (con sospensioni attive e controlo di trazione rispetto alle altre) era così superiore alle altre monoposto. l’anno in cui schumacher (il 2004) ebbe una ferrari davvero forte (vinse 13 gare), era campione del mondo..a luglio.

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