Formula 1 | Red Bull, Verstappen: “Incoraggiante girare così tanto con un motore nuovo”
Mekies sulla stessa lunghezza d'onda: "Possiamo essere soddisfatti"
Il primo contatto tra la Red Bull e la power unit progettata internamente per il nuovo ciclo regolamentare del 2026 restituisce sensazioni incoraggianti. È quanto emerge dallo shakedown di Barcellona, appuntamento chiave per valutare l’affidabilità iniziale del progetto sviluppato da Red Bull Powertrains in collaborazione con Ford, destinato a segnare una svolta storica per la squadra di Milton Keynes.
Il 2026 rappresenta un passaggio cruciale per la Red Bull, chiamata a confrontarsi con costruttori dotati di una lunga tradizione nella realizzazione di power unit di Formula 1. A Barcellona, nonostante l’incidente che ha coinvolto Isack Hadjar nel secondo giorno di attività, la RB22 ha completato complessivamente 303 giri. Un chilometraggio significativo, reso possibile anche da uno sforzo organizzativo supplementare per ripristinare la vettura e consentire a Max Verstappen di sfruttare l’ultima giornata disponibile.
Il campione del mondo olandese ha descritto il debutto della nuova monoposto come un passaggio costruttivo, sottolineando soprattutto l’importanza del lavoro svolto sul fronte dell’affidabilità: “Nel complesso direi che i primi passi sono stati buoni. All’inizio ho girato poco, anche per via delle condizioni, ma nell’ultima giornata siamo riusciti a completare molti run utili. Abbiamo raccolto tante informazioni e questo era l’obiettivo principale, anche se sappiamo che ci sono ancora diversi aspetti su cui intervenire”.
Il giudizio positivo è legato in modo diretto al comportamento del nuovo motore, al centro dell’attenzione fin dal primo giro in pista: “Riuscire a coprire così tanta distanza con una power unit completamente nuova è un segnale incoraggiante. È chiaro che siamo solo all’inizio del percorso e che il lavoro da fare è ancora tanto, ma partire in questo modo è sicuramente un buon segnale”, ha aggiunto l’olandese.
Alla stessa conclusione è arrivato anche Laurent Mekies, team principal della Red Bull, che ha voluto valorizzare l’impegno collettivo necessario per arrivare al debutto in pista di un progetto nato praticamente da zero: “Per quello che ci aspettavamo dalla power unit in questi primi giorni, possiamo essere soddisfatti. Il fatto stesso di essere riusciti a scendere in pista e a lavorare come un gruppo unico è motivo di grande orgoglio per tutti. Sappiamo che nulla è definitivo e che il cammino è lungo, ma questo primo passo dimostra che la direzione intrapresa è concreta”.
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