Pirelli favorevole alla guerra delle gomme in F1, “Ma farebbe aumentare i costi”

Pirelli favorevole alla guerra delle gomme in F1, “Ma farebbe aumentare i costi”

La Pirelli è favorevole ad una guerra delle gomme in Formula 1 ma dubita che l’attuale clima economico sia ottimale al momento.

“Noi della Pirelli adoriamo la competizione” ha dichiarato Paul Hembery, responsabile motor sport del fornitore italiano.

“Ma è un qualcosa fuori questione al momento” ha spiegato, dopo le prime sei gare da monopolista della Pirelli. “Siamo in Formula 1 per fornire i team e al momento non ci sono altri fornitori. Significherebbe aumentare lo sviluppo e quindi i costi. E al momento, in un clima economico difficile, nessuno vuole spendere più soldi. Forse ci sarà un cambiamento in futuro, ma al momento stiamo solo esaudendo le richieste dei nostri clienti”.

In Canada potrebbe esserci la prima vera prova per le gomme Pirelli da bagnato: “E’ vero, non abbiamo molta esperienza con le nostre gomme da bagnato. Ma non significa che l’acqua ci preoccupa. Al contrario. In Turchia c’è stata una sessione bagnata e abbiamo raccolto informazioni importanti. Da allora, abbiamo sperato nella nostra prima gara bagnata”.

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16 commenti
  1. Gh

    9 Giugno 2011 at 12:58

    Sarebbe improponibile un ritorno a più fornitori di pneumatici senza la reintroduzione dei test invernali, già ora se canni progetto paghi caramente, figuriamoci senza un test generale con gomme differenti da team a team.

  2. Albe

    9 Giugno 2011 at 12:59

    E quindi un duopolio con un’altro gommista?

  3. strige

    9 Giugno 2011 at 13:19

    Non si può fare, prendiamo ad esempio la bridgestone dell’anno scorso e la pirelli di quest’anno…ci saranno vetture che faranno 3 pit stop e altri che ne faranno 1 (per non dire zero)….

    Il discorso vale se si decide di rendere le gomme durature come una volta con cambio gomme (massimo due pit stop a gara) e rifornimento.

  4. massj

    9 Giugno 2011 at 13:34

    …oppure una bella regola che impone ai team di usare gomme di tutti i fornitori in ogni gara… una parte la fai con le pirelli, una parte con le bridgestone e una parte con le michelin. Poi anche una con delle gomme da bagnato dopo che la pista è stata bagnata artificialmente per gli ultimi 15 minuti.
    Secondo lo spettacolo sarebbe ancora più esaltante di quello di quest’anno. Spero che facciano proprio una figata del genere.

    (scherzo ovviamente…:-)

  5. Gh

    9 Giugno 2011 at 13:48

    Per non parlare del fatto che se dovessero tornare più fornitori ci sara un ritorno alla ricerca della prestazione-durata della gomma come una volta, nessun pit stop inutile mantenendo le prestazioni attuali, soprattutto senza avere gomme fatte di burro volutamente. Quindi addio allo spettacolo artificiale visto quest’anno. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca 🙂

  6. Vinc

    9 Giugno 2011 at 13:51

    Senza test è impossibile avere più di un fornitore i gomme.

    P.S. Speriamo che a Montreal piova!

  7. CIVT

    9 Giugno 2011 at 13:57

    Ma fare due gare da 30 giri e griglia invertita pare brutto? Si risolverebbero tutti i problemi di gomme, pitstop e pallosità delle gare…

  8. giov

    9 Giugno 2011 at 14:03

    massj ero anch’io del tuo parere, ma qualcuno mi ha fatto notare che in quel modo i costi sarebbero ancora più alti di quelli che si avrebbero con quello che piacerebbe alla pirelli.

  9. Agisette

    9 Giugno 2011 at 14:58

    A civt: Spero tu stia scherzando!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. Traffyk

    9 Giugno 2011 at 15:21

    La Pirelli si preoccupa dei costi, ma perchè, mi chiedo allora, far durare una gomma 10 giri non è un costo o meglio uno spreco?

    Cambiare 4 treni di gomme in gara… equivalente di 16 gomme a vettura non è un grandissimo spreco e produzione di rifiuti?

  11. Fabio

    9 Giugno 2011 at 15:45

    invece di far durare una gomma 2 minuti e mezzo non sarebbe meglio farla durare per tutta la gara eliminando i pit stop e costringendo quindi i piloti a battersi sul circuito per migliorare la propria posizione?

  12. r.strauss

    9 Giugno 2011 at 16:16

    @ Fabio
    sono d’accordo… i piloti dovrebbero gestirsi le gomme per tutto il GP … e a questo punto si potrebbe anhce reintrodurre la scelta delle gomme da usare prima della gara … chi sbaglia si gratta.
    Il cambio dovrebbe essere possibile solo in caso di pioggia.

  13. Polemiche Blog

    9 Giugno 2011 at 16:31

    Si si come no. A loro conviene essere monopolista in F1 per via dell’enorme ritorno di pubblicità. Se iniziasse a vincere un altro “gommista”.. cosa succederebbe? Una figuraccia. Per i costi è una barzelletta perchè la competizione diminuisce in tutti i settori i prezzi e aumenta la qualità. Quindi sono cakkiate.

  14. luciano

    9 Giugno 2011 at 17:53

    se entra un altro costruttore, sarebbe bello, ma le gomme tornerebbero a durare per tutta la gara, e ci sarebbe un solo pit forzato per montare l’ altra mescola, regola inutile ora, perche serviva a far effettuare almeno un pit quando le gomme potevano durare tutta la gara. lo spettacolo quest anno si ha grtazie alle pirelli di burro, che rendono possibili sorpassi e rimonte da anni 80

  15. Federico Barone

    9 Giugno 2011 at 21:23

    Se la FIA impone un limite di budget per i teams, lo potrebbe fare anche per i fornitori di gomme, o no?

    Io sono sempre stato per più “gommisti” in F1, ma senza alcun cambio di coperture durante la corsa. Come si parte, si arriva. Certo che si dovrebbe eliminare almeno il parco chiuso…

    Un’altra cosa sui costi: fare 80 cambi di gomme a GP non mi sembra proprio economico, se vogliamo proprio guardare ai costi (anche se le spese per la ricerca sono decisamente più elevate a quelle per la produzione…)

  16. Fede

    10 Giugno 2011 at 11:46

    Ma a noi che interessa dei costi…sono problemi loro…quello che conta è una competizione credibile, limpida e che favorisca il migliore sotto ogni punto di vista.Ora la frustazione da gomma indecente mortifica il pilota e la macchina, questo è il problema.

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