Pirelli avverte i piloti sul comportamento delle gomme full wet

Pirelli avverte i piloti sul comportamento delle gomme full wet

Pirelli ha avvertito i piloti affinchè non prendano rischi a Sepang in caso di pioggia: ha chiesto di non mantenere le gomme full wet se la pista inizia ad asciugarsi.

Dato che è probabile che piova nel weekend malese, Paul Hembery ha affermato che i piloti dovrebbero passare subito alle intermedie non appena la pista smettesse di essere allagata. Con le Bridgestone, invece, i piloti provavano a mantenere le gomme da bagnato fino al momento di passare alle slick, evitando quindi la sosta in più per montare le intermedie.

Hembery ha avvertito: “Non credo che i piloti riescano a passare dalle gomme da bagnato alle slick. Le nostre gomme da bagnato funzionano solo con tanta acqua, mentre su una pista che si asciuga formerebbero subito dei blister.”
I suoi commenti arrivano dopo i test condotti da Pirelli a Istanbul con Pedro de la Rosa: in due dei tre giorni di prove ha piovuto, quindi i tecnici hanno potuto valutare bene il comportamento delle gomme.

Pirelli avverte i piloti sul comportamento delle gomme full wet
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19 commenti
  1. Bond

    8 aprile 2011 at 12:56

    Bridgestone perché te ne sei andata?

  2. 75dhla40

    8 aprile 2011 at 12:57

    D’altronde mi sembra coerente come discorso…se piove forte monti la heavy rain, se si inizia ad asciugare monti le intermedie, stesso discorso in caso di pioggia lieve improvvisa..e se esce il sole vai con le slick…mi sembra che il problema erano le mescole degli anni passati…

  3. Dekracap

    8 aprile 2011 at 13:02

    Una volta era cosi, c’erano le monson che si usavano per grande pioggia, con un pò d’acqua le pioggia normali poi quando te la sentivi montavi le slick…

  4. strige

    8 aprile 2011 at 13:33

    complimenti alla pirelli, finalmente delle coperture degne di essere chiamate tali.

    la bridgestone per me erano una schifezza (in formula 1 intendo), come è possibile che button una gara si e l’altra pure con le morbide faceva tutto il gp mantenendo un ottimo passo? allora se metteva le dure che faceva? la 24 ore di le mans?

    Anzi vi dirò di più, dovrebbero mettere le gomme da qualifica, durano 5-6 giri al massimo però danno prestazioni che la morbida o la dura non possono dare.

    cmq io sono contento della pirelli…

  5. www.racingitalia.com

    8 aprile 2011 at 13:33

    Ste Pirelli mi piacciono sempre di più… Sembra quasi un ritorno agli anni passati (prima del monopolio Bridgestone).

  6. Gennaro

    8 aprile 2011 at 14:02

    è vero fanno respirare l’aria di F1 di un tempo

  7. Fernando

    8 aprile 2011 at 14:17

    @Bond
    dimmi un po’ perché ti manca la Bridgestone? A me nemmeno un po’! Ha usato costruzioni e mescole vecchie e portato innovazioni zero.
    La Pirelli inizia da zero e si sta evolvendo in maniera rapida.
    E poi, cosa c’è di male nell’indicare che conviene passare alle intermedie e non aspettare? Le gomme da bagnato se piove, intermedie se è umido, lisce per l’asciutto o le regole son cambiate??
    Critiche inutili, complimenti alla Pirelli, peccato che le produca in… Turchia… 🙁

  8. Pasquale

    8 aprile 2011 at 14:44

    Adesso forse qualcuno dirà che sono un cretino ma a me manca quel periodo in cui cerano 2 FORNITORI di gomme invece che 1! Se oltre alla Pirelli (bentornata! Finalmente qualcosa di italiano oltre alla Ferrari e alla Toro Rosso!)sarebbe tornata anche la Michelin o la Good Year secondo me la F1 sarebbe molto più interessante! Non soltanto i team ma anche i gommisti si darebbero battaglia!

  9. Rincitrullito

    8 aprile 2011 at 15:16

    Nessuno può darti del cretino Pasquale. E’ una tua opinione e sicuramente dal punto di vista dello spettacolo sarebbe anche un qualcosa in più. Ci sarebbe più variabilità e spaciazione della varie case di pneumatici in alcuni circuiti piuttosto che in altri. Il problema rimane sempre il fatto che i pneumatici sono una componente così fondamentale in F1 che diverrebbero il fulcro della sfida.

  10. strige

    8 aprile 2011 at 15:44

    @ pasquale: secondo me sei troppo buono…solo due fornitori di pneumatici? io ne metterei 4. Non è una battuta la mia. Cmq sia, ecco la mia proposta (fantascientifica):
    4 produttori di pneumatici
    12 scuderie F1

    I primi 4 top team (in base alla classifica dell’anno precedente, quindi RB, Ferrari, Mclaren e Mercedes) DEVONO PER FORZA DI COSE AVERE PNEUMATICI DIFFERENTI DA LORO. In questo modo avremmo, ad esempio, rb bridgestone, ferrari pirelli, mclaren michelin e Mercedes continental. Ognuna di questi fornitori può fornire massimo altre tre scuderie.

    Secondo me sarebbe spettacolare, immaginate ad esempio un rb con vettura spaziale ma con gomme poco sviluppate va un po’ lenta, mentre tipo la mercedes che è lenta, ma grazie a pneumatici buoni riesce a stare dietro alle rb…

    come idea a me non dispiace per niente

  11. r.strauss

    8 aprile 2011 at 16:22

    in effetti 4 fornitori non sarebbe male, ma è
    impossibile … troppe variabili, troppe
    polemiche, troppi casini per consumo diverso,
    mescole diverse ecc.

    in quanto alla Pirelli … va benissimo così,
    è giusto : le full wet con bagnato, le intermedie con umido e slick.

    L’anomalia era la bridgestone che ti faceva correre con le fulle wet con asfalto quasi asciutto.

  12. schubaffo

    8 aprile 2011 at 17:04

    Le gomme possono influire troppo sul rendimento delle vetture… si rischia di vedere situazioni come quella della Ferrari imbattibile con le Bridgestone fino al 2004 e scomparsa nel 2005 per colpa del gommista…

    Preferisco la situazione attuale… un unico gommista che fornisce ai team gomme “da pista”, e non da autostrada del sole, come la Bridgestone…

  13. Mirko86

    8 aprile 2011 at 18:44

    @Pasquale
    Il tuo ragionamento lo condivido…ma non c’erano solo la Ferrari e la Toro Rosso di ”italiano” in Formula Uno…
    Ora c’e’ anche la Pirelli,ma e’da anni che c’e’ la Magneti Marelli per l’elettronica e la Brembo sui Freni 😉

  14. Raffaele

    8 aprile 2011 at 21:08

    ma dai diciamo la verità non sono in grado di fare gomme sicure !!! che gomme da pista, con mescole che durano 5 giri non riescono a fare i tempi della Bridgestone…. Siamo arrivati a dire che chi non è capace di fare una gomma con aderenza e durata è un buon gommista !!! ahahhahhahahhaha
    Sarete mica dipendenti Pirelli ?

  15. ValtellineseDOC

    8 aprile 2011 at 21:26

    Queste gomme stanno cercando di riportare una delle cose fondamentali della Formula1… THE SHOW!!!!!

  16. ila

    8 aprile 2011 at 22:55

    il problema e’ che ste gomme formano blister.grave.non reggono l’aumento della temperatura.puo’ cedere la carcassa per surriscaldamento

  17. VelocitàMassima

    9 aprile 2011 at 01:24

    Raffaele
    E che palle, perdonami. E’ stata la Fia a chiedere alla Pirelli di fare gomme che si consumassero velocemente, ci sono molti articoli che ne parlano.

  18. Raffaele

    9 aprile 2011 at 09:06

    @ VelocitàMassima, scusami ma cosa a chiesto la fia… fate gomme insicure che magari scoppino a 300 allora… non scherziamo con la vita dei pilota… ma cosa dici questi non sanno fare il loro mestiere. w lo show 900 cv senza aderenza, magari in qualche punto della pista facciamo qualche bella striscio d’olio …ahahahahah

  19. Daniel

    9 aprile 2011 at 12:16

    @ Raffaele

    Mi spiegheresti perchè, secondo te, le gomme Pirelli metterebbero a rischio la vita dei piloti?

    In base a cosa sostieni che a 300km/h scoppino?

    Finora nessuna scuderia si è lamentata della sicurezza!

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